Francesco Novello

BIG SHOOT KJ. VILLANOVA E’ CAMPIONE!

2 anni ago written by

Tutto pronto ed apparecchiato a Houston, Texas. Il parquet dell’Energy Stadium accoglie la Finale Nazionale del torneo NCAA tra i college di tutta America, uno degli eventi sportivi più seguiti ed attesi del Paese.
Il palazzetto per l’occasione dà l’ingresso alle squadre e ai tifosi con la scritta che ha caratterizzato anche le Final 4: ‘The Road Ends Here’.
A gustarsi questo eccezionale evento, anche due massimi come coach Massimino, che nonostante l’età mantiene la promessa di presentarsi e sua maestà Micheal Jordan, a tifare ovviamente per la sua North Carolina con cui vinse il titolo ai tempi del college.

A sfidarsi in questo eccezionale tripudio, i giocatori di coach Jay Wright: i Villanova Wildcats che arrivavano dalla netta vittoria su Oklahoma durante le semifinali (ottenuta con 44 punti di deficit) mentre dall’altra, all’ordine di coach Roy Williams: i giocatori dell’Università della North Carolina (UNC).

Le squadre si presentano senza variazioni nei quintetti di partenza, esattamente come nelle Final 4. I Wildcats partono con i soliti 4 piccoli: Brunson, Arcidiacono, Hart e Jenkins più Ochefu a fare guardia sotto le plance. Per NC un altro tipo di gioco, basato molto di più sulle ottime capacità dei lunghi, iniziano con: Paige, Berry II, Jackson e appunto Meeks e Johnson, i due che spostano notevolmente gli equilibri per questa squadra a causa delle pessime percentuali al tiro da fuori (30% circa in tutta la stagione).
La partita è quella delle grandissime occasioni, il pubblico in visibilio e i ragazzi sembrano sentire la pressione iniziale sbagliando per i primi due minuti tutti i tiri a disposizione. Gli spiriti si placano e si comincia a giocare per davvero. Si inizia ad intravedere il motivo per cui sono state queste due squadre ad arrivare fino alla fine.
Non è la partita di Johnson e Meeks, questa potrebbe essere la notizia.. Se non fosse che UNC tira fuori dal cilindro la prestazione al tiro che non ti aspetti e nel primo tempo manda a bersaglio 7 triple su 9 tentativi. La stessa squadra che ha tirato 0 su 11 contro Syracuse nelle semifinali, esattamente la stessa! E’ un primo tempo anormale per North Carolina che non trova in Johnson il punto di riferimento, ma Joel Berry II che tira con percentuali pazzesche (6 su 7 al tiro con 3 bombe di un’importanza assoluta) e chiude con 15 punti i primi venti minuti di gioco.
Per Villanova è la solita partita fatta di sudore, sacrificio e tanto tanto cuore. Difesa asfissiante cambiando su ogni singolo blocco, alternando zon-press e non, sempre faccia a faccia con il proprio uomo facendogli sentire anche le mani. La vera sorpresa è il numero 5 di Nova Phil Booth, con una prestazione da sesto uomo dell’anno mette a segno 7 punti compreso il buzzer beater alla fine del primo tempo che regala il -5 ai Wildcats. I primi venti minuti terminano sul punteggio di 39-34 per North Carolina e con l’immagine più bella che un amante di basket potesse sperare: Craig Sager e il solito abbigliamento sobrissimo, che nonostante il riacutizzarsi della malattia (leucemia), intervista Micheal Jordan durante l’intervallo lungo!

Nel secondo tempo la musica cambia, radicalmente. E’ un’altra partita!
Il pubblico si infiamma proporzionalmente al tasso alcolemico, e l’ignoranza dilaga letteralmente. Comincia a salire in cattedra Bryce Johnson, ma dall’altra c’è il Booth che non ti aspetti.

A questo punto sale di colpi il leader spirituale e fisico Ryan Arcidiacono che dà prima il pareggio sul 44 pari e poi il sorpasso a Nova. La partita prosegue sull’onda dell’entusiasmo per i giocatori di Wright che sfruttano al meglio tutte le possibilità e, ad 8′ dalla fine si trovano sopra di sette punti (massimo vantaggio per i Wildcats fino a quel momento). NC prova a tornare sotto più volte ma viene sempre rispedita al mittente. A 5′ dalla fine è adirittura +10 Nova, ma è da qui che scatta qualcosa nella testa di North Carolina.. I tiri iniziano ad entrare, la difesa inizia a chiudersi e i Wildcats non riescono più a segnare. In un amen, un parziale di 7-0 fa tornare a meno 3 North Carolina a 1:30 dalla fine. I liberi consentono a NC ad arrivare a meno 1 poi accade l’impossibile:
– Booth va in lunetta e segna entrambi i liberi con una chiamata piuttosto rivedibile da parte degli arbitri
– Paige segna due punti con un finger roll importantissimo
22” alla fine.
– Fallo sistematico di North Carolina su Josh Hart a cui però non trema la mano in lunetta. Si torna di nuovo sul +3
Timeout NC. Ai ragazzi di Williams serve un tiro da tre per mandare la partita all’overtime.
Marcus Paige con il tiro della misericordia, 12946960_1275246759157834_507502487_oquello che fai rimanendo in aria per tre secondi nella speranza che la palla vada dentro per un aiuto divino. Gli dei del basket ci sono, eccome!
La palla trova il fondo della retina ed è pari 74 a 4.7 secondi dalla fine.
– Timeout Nova che disegna lo schema perfetto: Arcidiacono riesce prima a seminare il suo avversario grazie al pronto aiuto di Ochefu per lasciare poi il tiro a Kris Jenkins da tre punti.. Nel silenzio generale si sente solo lo ‘swish’ del cotone che si muove!

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BIG SHOOT!

VILLANOVA E’ CAMPIONE NAZIONALE.

77 – 74

Bryce Johnson in lacrime si lascia andare abbracciando il suo compagno Meeks, anche coach Williams una volta intervistato fa trasparire tutta la tristezza, alla sua prima sconfitta in 5 apparizioni alle finali. Difesa sull’ultimo tiro di cui si potrebbe davvvero discutere da parte di North Carolina, ma si sapeva.. La squadra era arrivata fin lì per quello che mostrava nella metà campo offensiva, non di certo per quella difensiva.
Berry II e Paige combinano per 41 punti, Johnson aiuta con 14 punti e 8 rimbalzi ma non basta. Non è sufficiente.
12970532_1275240072491836_594218705_oLa tripla di Jenkins con cui il numero 2 va in doppia cifra spegne ogni speranza di Williams e dei suoi ragazzi. Arcidiacono ne segna 16 ma questa volta sono i 20 punti Phil Booth a fare tutta la differenza del mondo con il suo personale carreer high alle finali. Questa volta è il ragazzo che non ti aspetti a decidere la partita, tirando in maniera praticamente perfetta dal campo (6 su 7)!
Per Arcidiacono, che da qui a breve otterrà il passaporto italiano ed ha già avuto la possibilità di allenarsi con12966000_1275240212491822_1898564040_n la nostra nazionale sperimentale, il titolo come Most Outstanding Player del torneo.
I Wildcats ribaltano dunque i pronostisci che vedevano North Carolina favorita e consentono a Jay Wright di vincere il suo secondo titolo nazionale con la stessa faccia di chi ha appena ricevuto dalla moglie la notizia che il caffè è pronto. Anche, e soprattutto questo è College Basketball!

Adesso aspettiamo ansiosi i Playoffs NBA.

12947087_1275246779157832_37096340_oIl bracket è ora completo, si chiude qui il torneo. Partita che rimarrà per sempre nella storia come uno degli spettacoli sportivi più belli degli ultimi anni!

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Francesco Novello

About Francesco Novello

Sono Francesco Novello, ho 20 anni. Studio a Trieste, presso l'Università, chimica e tecnologie farmaceutiche. Malato di sport. Seguo il basket oltreoceano dal 2006. Metto la sveglia quando la gente se ne torna a casa ubriaca da una festa per vedere le partite. Faccio parte del #HeatNation dai tempi del primo titolo di Wade-Shaq-Pat. Pratico basket a livello agonistico in categorie inferiori dove si vedono più gomitate che bel gioco.
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Basket · Sport
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