Matteo De Rinaldis

Gina Lollobrigida: Pane, amore e…86 anni

4 anni ago written by

Cogliamo l’occasione per fare i nostri più sentiti auguri di compleanno ad una delle maggiori protagoniste della storia del cinema italiano. Icona degli anni ’50 e ’60, Luigina Lollobrigida ha fatto sognare milioni di italiani con le sue innate doti artistiche e non. Nata il 4 Luglio del 1927 a Subiaco, in provincia di Roma, già all’età di vent’anni si fa conoscere dal grande pubblico, partecipando alla seconda edizione di Miss Italia e classificandosi al terzo posto. Dopo aver iniziato la propria avventura nel mondo dello spettacolo nel 1945, interpretando una parte nella commedia Santarellina al Teatro della Concordia, l’attrice si sacrifica sul grande schermo recitando piccole parti marginali, come comparsa e talvolta come controfigura. Ma i grandi successi grazie ai quali verrà ricordata nella storia del cinema arriveranno di lì a poco: Campane a Martello (1949) di Luigi Zampa, Vita da cani (1950) di Mario Monicelli, ma soprattutto Pane, amore e fantasia (1953) di Luigi Comencini, pellicola che la consacra come diva indiscussa della cinematografia italiana. La sua encomiabile carriera, fatta di sentimento, di passione, di profonda drammaticità e sensualità, si protrae fino agli anni ’70, cavalcando la cresta dell’onda per diversi anni e collezionando ben tre David di Donatello come miglior attrice protagonista (nel 1956 con La donna più bella del mondo, nel 1963 con Venere Imperiale e nel 1969 con Buona Sera, Mrs Campbell), due Nastri d’Argento e un Golden Globe (nel 1961 con Torna a Settembre), dimostrando così di saper ammaliare il cinema oltre l’Atlantico (l’Hollywood di James Dean, di Humphrey Bogart, di Marlon Brando), ambasciatrice internazionale del cinema italiano, in un’epoca dove il nostro Bel Paese poteva tenere testa ai grandi divi americani, ai quali non aveva assolutamente nulla da invidiare. Puntualmente, dopo la fama durata tanti anni e ormai parte integrante della nostra cultura cinematografica, Gina Lollobrigida subisce un impietoso declino, limitandosi dagli anni ’80 in poi a piccole parti in televisione e sparuti camei sul grande schermo.

Riappare nel 2011 come un fantasma nella pellicola Box Office 3D – Il film dei film, di Ezio Greggio, con un breve cameo del tutto irrilevante. Un piccolo errore che non cancella però i dolci ricordi e le tenere sensazioni che ha saputo instillare sapientemente nell’animo dello spettatore, diventando una delle attrici più amate, più venerate, più desiderate: la sua immortale bellezza resterà impressa per sempre nella storia del nostro cinema.

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Matteo De Rinaldis

About Matteo De Rinaldis

Laureato in Architettura Ambientale al Politecnico di Milano ha una grande passione per il cinema e per lo sport. Da sempre attratto dalle culture straniere, il suo sogno nel cassetto è girare il mondo su una moto.
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Cinema

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