Mariano Papolino

I tempi di una strage

2 anni ago written by

Ottantacinque morti e più di duecento feriti.

Era il due agosto del 1980.

Esattamente 35 anni fa.

I numeri della strage di Bologna sono impressionanti ancora adesso.

E’ stata la più grande strage italiana dal dopo-guerra ad oggi.

Commosse l’Italia e il mai dimenticato Presidente Sandro Pertini, in lacrime parlò al cuore degli italiani affermando «non ho parole, siamo di fronte all’impresa più criminale che sia avvenuta in Italia». Il papà degli italiani guardò impotente lo strazio dei corpi e dei bambini coinvolti.

La reazione dei cittadini di Bologna va ricordata con commozione ed orgoglio, l’intera città rispose generosa al punto tale che i medici in ferie rientrarono in servizio per far fronte all’emergenza.

La cronaca dolorosa di quei momenti appartiene alla memoria di questo paese e alle testimonianze raccolte negli atti pubblici e nei giornali dell’epoca.

L’intreccio che ne è emerso a distanza di tanti anni e dopo la celebrazione di diversi processi è inquietante.

Ma oggi scriviamo per fare il punto della situazione e dar conto ai vivi di quel che è stato finora.

E’ cronaca odierna che la Legge 206 dell’Inps risulta tutt’ora disattesa. Tale Legge approvata nel 2004 dovrebbe concedere la pensione a quattro dei bambini di allora che hanno riportato ferite sull’80% del corpo. Ma, secondo le affermazioni del deputato Paolo Bolognesi – Presidente dell’Associazione Famigliari delle Vittime della Strage di Bologna – qualcosa ha “arenato” la procedura. Per cui si corre il rischio che per riuscire ad ottenere dei Diritti si debba ricorrere al Tribunale, come sovente accade in Italia.

L’altro aspetto sconcertante della terribile vicenda è il “muro di gomma” con cui ci si scontra per avere accesso agli atti “secretati” di quella storia. Tali atti sono stati resi pubblici dal Governo Renzi nel 2014 ma, i documenti, vengono consegnati comunque a discrezione dei Ministeri e senza un Elenco Pubblico di quali atti siano visionabili.

L’alba della digitalizzazione nella Pubblica Amministrazione Italiana nasce sotto una cattiva stella.

Forza e coraggio, la verità deve essere gridata sulle facce di chi ha macchinato tale tragedia. E dare la pace ai familiari delle vittime che portano ancora oggi un così triste ricordo.

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Mariano Papolino

About Mariano Papolino

Scrittore e sceneggiatore. Tra i miei interessi la fotografia, il cinema, le nuove tecnologie e - naturalmente - i fumetti. Disponibile a collaborazioni professionali.
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Interviste · Open source
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