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Roma-Cremonese 3-0: Cristante la sblocca di testa su calcio d’angolo nel 2° tempo, bissa Ndicka e Pisilli la chiude. I giallorossi agganciano il terzo posto

La squadra di Gasperini domina nella ripresa all’Olimpico: decisive le palle inattive dopo un primo tempo bloccato, terzo posto a pari punti con il club partenopeo

Con un risultato secco, la squadra giallorossa, chiamata al successo per mantenere vive le possibilità della corsa alla qualificazione alla prossima Champions League, ha sconfitto nella sfida casalinga di ieri la Cremonese di Nicola.  

La Roma, battendo 3-0 gli ospiti grigiorossi all’Olimpico, grazie ai gol di Cristante, Ndicka e Pisilli, ha dunque conquistato tre punti preziosi, riuscendo così ad agganciare il Napoli al terzo posto in classifica, a pari punti, avendo raggiunto quota 50.

Emergenza prima del via: Hermoso si ferma nel riscaldamento

La Roma arriva alla gara contro la Cremonese con l’obbligo di vincere dopo i passi falsi delle dirette concorrenti nella corsa Champions (Milan, Juventus e Napoli). Poco prima del calcio d’inizio si è verificato però un imprevisto: Mario Hermoso, schierato tra i titolari, accusa un fastidio muscolare durante il riscaldamento ed è costretto a fermarsi, a scopo precauzionale, lasciando spazio a Ghilardi che completa la linea difensiva insieme a Mancini e Ndicka.

Il match contro gli uomini di Nicola coincide anche con un traguardo importante in termini positivi: è la presenza numero 350 in tutte le competizioni con la maglia della Roma per Bryan Cristante, tra i giocatori più utilizzati in Serie A dal 2018/19, dopo il suo approdo dall’Atalanta al club capitolino.

Primo tempo bloccato: pochi spazi e tanta lotta

L’avvio di partita è intenso ma con poche occasioni. La Cremonese prova a rendersi pericolosa con Bonazzoli, fermato da Svilar (c’era comunque un fallo precedente su Ghilardi) mentre la Roma fatica a trovare ritmo e continuità offensiva, vista la chiusura avversaria.

Dopo il primo quarto d’ora di gioco il match deve ancora decollare: tanti duelli a tutto campo, possibilità di rendersi concretamente offensive complicate, per entrambe le squadre. I giallorossi cercano soprattutto Malen, subito raddoppiato dalla difesa ospite. Wesley prova a creare superiorità aprendo per Celik, ma la retroguardia grigiorossa chiude bene.

La prima vera occasione arriva sugli sviluppi di corner: Koné calcia a botta sicura ma colpisce involontariamente Ghilardi, mentre poco dopo l’Olimpico trattiene il fiato quando Luperto rischia clamorosamente l’autogol deviando di testa un cross insidioso di Zaragoza.

Il momento più vicino al vantaggio arriva al 35′: Zaragoza crossa al centro e Mancini svetta di testa colpendo la traversa, con Audero ormai battuto. Il primo tempo si chiude così senza reti, con Svilar praticamente inoperoso ma una Roma ancora poco fluida.

La svolta dopo l’intervallo: Gasperini cambia assetto

All’intervallo Gasperini interviene subito: entra El Aynaoui al posto di Ghilardi, con possibile passaggio alla difesa a quattro e maggiore presenza offensiva.

La Roma alza così progressivamente il ritmo. Malen accelera e impegna Audero sul primo palo, mentre Cristante prova senza fortuna dalla distanza. Inizia a vedersi il cambiamento dell’inerzia del match.

Cristante sblocca la partita: gol storico per il centrocampista

La svolta arriva sugli sviluppi di calcio d’angolo. Corner perfetto di Pellegrini e colpo di testa vincente di Cristante, che firma l’1-0 al 59′ proprio nella sua serata celebrativa, in occasione della 350esima presenza in maglia giallorossa.

Si tratta di un gol dal doppio valore: dalla sua prima rete di testa in Serie A, Cristante è il centrocampista che ha segnato più gol con questo fondamentale, confermando ancora una volta la sua pericolosità sulle palle inattive.

Ndicka raddoppia, la Roma prende il controllo

La Roma acquisisce sicurezza e continua a spingere. Venturino (subentrato al posto di Zaragoza) serve bene Celik, ma il calciatore turco non sfrutta la chance per cercare nell’area piccola Malen, il quale, da lì a poco fa tutto da solo egregiamente, prendendosi gli applausi dell’Olimpico, la deviazione di Luperto però gli nega il gol al 73′.

In area piccola Ndicka sfiora prima il gol su azione, poi trova la rete del raddoppio ancora da situazione da fermo: corner di El Aynaoui, deviazione di Cristante e conclusione vincente del difensore giallorosso al 77′, al suo primo gol in Serie A.

La Cremonese prova a reagire con Thorsby e con un’incursione di Vardy all’82′, ma Svilar è attento e salva in uscita bassa, con grande freddezza e sicurezza, mantenendo la porta inviolata.

Ancora un notevole Malen e chiusura di Pisilli che sigla la terza rete del match e va vicino alla doppietta

Nel finale la Roma gestisce e colpisce ancora. Dopo una grande iniziativa personale di Malen, fermato in area, il pallone resta vivo e Pisilli (entrato al posto di Pellegrini) trova il destro vincente che vale il definitivo 3-0 all’86, facendo esplodere l’Olimpico che inizia a concentrarsi sull’imminente Roma-Juve.

Il giovane centrocampista classe ’04 sfiora anche la doppietta nei minuti di recupero, suggellando una serata dominata nella ripresa e nel grande talento dei giovani giallorossi impiegati da Gasperini, considerando la sua ottima prestazione così come quella dei subentrati -benissimo- Venturino e Ziółkowski (anche se nel suo caso ha giocato meno minuti, essendo entrato all’85° al posto di Celik).

Gasperini: equilibrio e crescita, la chiave della vittoria

Nel post partita Gian Piero Gasperini ha analizzato la gara, nel corso della consueta conferenza stampa conclusiva, sottolineando le difficoltà iniziali e la svolta tattica arrivata nella ripresa.

Il tecnico ha spiegato come la Cremonese abbia spezzato il ritmo nel primo tempo e isolato Malen:

“Era una gara complicata, non riuscivamo ad aiutare Malen sugli esterni. Poi abbiamo trovato il filo della partita, avvicinando Cristante e aumentando la presenza offensiva”.

Come spiegato dal tecnico giallorosso, ad essere stati determinanti sono stati anche i cambi:

“Siamo passati a quattro, abbiamo alzato il ritmo e trovato due gol su piazzato che ci mancavano. I cambi ci hanno dato energia e dietro siamo stati solidi”.

Gasperini ha poi evidenziato la crescita della squadra sotto il profilo dell’equilibrio:

“Rispetto all’andata oggi prevediamo meglio i pericoli senza rinunciare a vincere. Manteniamo equilibrio e concentrazione”.

Sul problema accusato da Hermoso ha chiarito meglio la situazione e poi si è concesso una battuta ironica e serena sul finale, riguardante Koné:

“Ha avuto un fastidio allo psoas -muscolo lombare, ndr- nel riscaldamento e non se l’è sentita di rischiare. Koné Ha fatto un tiro incredibile…L’abbiamo parato noi? Chi è stato? Andava fuori? No, avrebbe segnato…Dai non è andata di tanto fuori rispetto alle altre! -ridendo, ndr- No, non è un problema di testa, forse di piedi -ridendo, ndr- ma migliorerà!”.

Verso Juventus-Roma: entusiasmo comprensibile ma testa al prossimo big match

Dopo il convincente successo per 3-0 sulla Cremonese, la Roma tornerà ad allenarsi domani, martedì 24 febbraio 2026, nel pomeriggio, al fine di preparare il prossimo importante impegno contro la Juventus, una sfida che può indirizzare in modo decisivo la corsa Champions.

La vittoria contro il club grigiorosso ha contribuito ad aumentare un senso di entusiasmo e fiducia all’ambiente, ma lo staff tecnico utilizzerà i prossimi giorni per valutare le condizioni del gruppo e recuperare energie in vista della sfida col club guidato dall’ex Luciano Spalletti.

L’obiettivo è arrivare al big match con la squadra nelle migliori condizioni possibili, consapevoli che servirà una prestazione di alto livello contro un’avversaria diretta per continuare a inseguire la qualificazione alla Champions League 2026/2027.

TABELLINO ROMA-CREMONESE 3-0

Marcatori: 59′ Cristante, 77′ Ndicka, 86′ Pisilli

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi (46′ El Aynaoui); Celik (85′ Ziolkowski), Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza (56′ Venturino), Pellegrini (71′ Pisilli); Malen.
A disp.: De Marzi, Gollini, Rensch, Angelino, Tsimikas, Arena, Vaz.
All. Gian Piero Gasperini

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Folino, Luperto; Zerbin (74′ Faye), Thorsby, Maleh, Payero (49′ Bondo), Pezzella (74′ Djuric); Bonazzoli, Sanabria (69′ Vardy).
A disp.: Silvestri, Nava, Barbieri, Bianchetti, Ceccherini, Pavesi, Vandeputte, Grassi.
All. Davide Nicola

Arbitro: Marco Di Bello della sezione di Brindisi

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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