La Roma pareggia 1-1 ad Atene contro il Panathinaikos di Rafa Benitez, giocando in dieci dal 15′, per il rosso a Mancini. Il gol di Ziolkowski vale l’accesso diretto agli ottavi di Europa League.
La squadra di Gasperini soffre, va sotto dopo la rete di Taborda ma trova un punto pesantissimo nel finale che vale l’ottavo posto, a differenza del Bologna, costretto agli spareggi, avendo mancato la qualificazione diretta.
Roma agli ottavi: missione compiuta ad Atene
La Roma dunque chiude la League Phase 2025/26 di Europa League con un pareggio per 1-1 sul campo del Panathinaikos che vale tantissimo: ottavo posto finale in classifica e qualificazione diretta agli ottavi di finale.
Una serata complicata, segnata dall’inferiorità numerica per oltre 75 minuti, ma anche dall’ennesima dimostrazione di carattere della squadra di Gian Piero Gasperini, capace di restare in partita e colpire nel momento decisivo.
Avvio forte dei giallorossi, occasioni e rimpianti
L’approccio della Roma è convincente. Dopo appena un minuto Tsimikas va al tiro su assist di Pellegrini, costringendo Lafont alla prima parata. Poco dopo il portiere francese rischia grosso con un errore in impostazione che favorisce Soulé, il quale appoggia per Pellegrini: il capitano non riesce però a finalizzare.
All’11′ altra grande occasione: su punizione di Pellegrini, Ziolkowski da pochi passi manda incredibilmente fuori. I giallorossi costruiscono, pressano e tengono il baricentro alto, mostrando personalità e fluidità di gioco almeno ad inizio partita.
Rosso a Mancini e partita in salita
Al 13′ Mancini viene ammonito per un fallo su Pantovic lanciato in campo aperto. Dopo l’on-field review, al 15′ l’arbitro Martinez Munuera cambia valutazione ed estrae il cartellino rosso diretto: fallo da ultimo uomo e Roma costretta a giocare in inferiorità numerica per tutto il resto della gara.
Nonostante ciò, la squadra di Gasperini prova a restare ordinata, compatta e attenta nelle chiusure ma il tutto si complica. Cristante arretra in difesa, Gollini, al suo debutto assoluto in giallorosso, guida il reparto e al 37′ i giallorossi tremano solo sulla traversa colpita da Katris con un destro potentissimo da fuori area.
Gasperini sistema la squadra, ma arriva il gol di Taborda
All’intervallo il tecnico giallorosso inserisce Ndicka al posto di Soulé per ripristinare la difesa a tre. La Roma continua a giocare una partita di sacrificio, cercando di colpire quando possibile: ci prova Celik al volo su cross di Tsimikas, mentre Cristante gira di testa su punizione di Pellegrini.
Al 58′, però, il Panathinaikos passa in vantaggio: errore di Ghilardi in alleggerimento, Taborda intercetta, rientra sul destro ed elude lo stesso difensore, battendo Gollini sul palo lontano per l’1-0 greco.
Dentro i giovani e assalto finale
Gasperini non rinuncia a giocarsela: esordio per il classe 2006 Della Rocca, poi entrano Rensch e Wesley. La Roma alza il baricentro quel tanto che basta per creare pericoli: proprio Rensch spreca una buona chance con un pallonetto fuori misura. I giallorossi credono nell’impresa e la trovano all’80′.
Ziolkowski decisivo: colpo di testa che vale gli ottavi
Sull’azione sviluppata a destra, Pisilli crossa, Katris prolunga involontariamente sul secondo palo e Ziolkowski irrompe in tuffo di testa, battendo Lafont per l’1-1. Un gol pesantissimo, che corona una partita di grande sacrificio.
Nel finale Zaroury prova dalla distanza senza precisione, poi quattro minuti di recupero gestiti con serenità dai giallorossi e la partita si conclude infatti senza rischi e con il traguardo degli ottavi di finale di Europa League agguantato, realizzando di fatto un’impresa inaspettata.
Una Roma di carattere e maturità europea
Match difficoltoso e insidioso, segnato dagli episodi (e dalle assenze per infortuni), ma interpretato con grande solidità mentale. La Roma inizia meglio, resiste in dieci uomini, va sotto e trova la forza di pareggiare, dimostrando di essere cresciuta in personalità, organizzazione e convinzione.
Gasperini: “Gruppo straordinario, non molla mai“
Nel post partita, Gasperini ai microfoni di Sky e a quelli del canale ufficiale del club capitolino, ha sottolineato soprattutto il carattere della squadra:
“Sotto l’aspetto mentale questo gruppo è stato straordinario fin dall’inizio. Anche dopo lo svantaggio non si è disunito“.
Il tecnico piemontese ha poi commentato il gol di Ziolkowski e in generale il suo lavoro coi giovani:
“La situazione migliore per pareggiare poteva essere una palla in mezzo e così è stato. Ziolkowski è stato bravissimo, ha fatto un gran gol. Ho sempre avuto nuclei di giocatori esperti che aiutano i ragazzi a crescere. Qui alla Roma succede lo stesso, ed è una grande fortuna”.
Sulla possibilità di essere tra le favorite Gasperini ha asserito di non sapere se la sua squadra rientri o meno in questa definizione, per poi aggiungere: “Giocare tante partite ci ha fatto crescere. L’unico vero problema sono gli infortuni, per il resto giocare aiuta a migliorare”.
Prossimi impegni della Roma nel corso di un febbraio decisivo
Il mese di febbraio si preannuncia cruciale per il percorso della Roma, chiamata a confermare i progressi mostrati sia in Serie A che in Europa League. Si partirà lunedì 2 febbraio, alle 20:45, con la trasferta sul campo dell’Udinese, gara importante per mantenere alta la posizione in classifica e dare continuità ai risultati.
Seguirà il match casalingo contro il Cagliari, lunedì 9 febbraio alle 20:45 (nuovamente un Monday Night), occasione per sfruttare il fattore Olimpico e raccogliere punti pesanti. Il banco di prova più impegnativo arriverà il 15 febbraio alle 15:00, al Maradona, contro il Napoli, sfida diretta dal peso specifico enorme nella corsa alle zone alte della classifica.
A chiudere l’intenso ciclo, il 22 febbraio alle 15:00, ci sarà la gara interna contro la Cremonese, altro appuntamento da non sbagliare prima di tuffarsi definitivamente nella fase a eliminazione diretta di Europa League. Un calendario ricco e impegnativo, che testerà profondità della rosa, tenuta fisica e maturità mentale del gruppo di Gasperini, delineando concretamente gli obiettivi ai quali i giallorossi possono ambire.
TABELLINO PANATHINAIKOS-ROMA 1-1
Marcatori: 58′ Taborda, 80′ Ziolkowski
PANATHINAIKOS (3-4-3) Lafont; Ingason, Palmer-Brown, Touba (73′ Skarlatidis); Katris, Bakasetas, Siopis (59′ Renato Sanches), Kyriakopoulos; Taborda (90’+3′ Terzis), Pantovic, Zaroury.
A disp.: Kotsaris, Geitonas, Vyntra, Kaloskamis.
All. Rafa Benitez
ROMA (3-5-2): Gollini; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Celik (64′ Rensch), Pisilli, Cristante (64′ Wesley), El Aynaoui, Tsimikas (88′ Angelino); Pellegrini (68′ Della Rocca), Soulé (46′ Ndicka).
A disp.: Svilar, De Marzi, Dybala.
All. Gian Piero Gasperini
Arbitro: Juan Martínez Munuera (ESP)


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