In occasione dell’odierna conferenza stampa, tenutasi a Trigoria alla vigilia di Roma-Bologna, Gasperini ha presentato una sfida decisiva e di gran valore a livello europeo per entrambi i club italiani che domani si sfideranno nel ritorno valido per gli ottavi di finale di Europa League 2025/26, nel derby “made in Italy”:
“Non c’è pareggio, è una gara da dentro o fuori, con anche la possibilità dei supplementari e dei rigori, forse sono gare anche più affascinanti. Sono importanti tante cose per domani, è come quando si gioca una finale. Roma e Bologna? Penso che siano due squadre che possono portare lustro e orgoglio al calcio italiano in europa”.
Al fianco del tecnico giallorosso ha preso parte alla conferenza anche Wesley. Il calciatore brasiliano ha parlato della sua crescita in maglia giallorossa e di quel che vuole divenire, in termini di importanza, per il club e ha inoltre ribadito il fatto che non abbia commesso fallo su Diao, interpellato in merito all’espulsione da lui subìta domenica scorsa in campionato, contro il Como (terminata 2-1 per i padroni di casa), per somma di cartellini -estratti dall’arbitro Massa-.
Ad ogni modo sia in conferenza che sul manto erboso del Centro Sportivo Fulvio Bernardini, il clima è apparso sereno, Gasperini e Wesley si sono dimostrati genuinamente complici e tranquilli, pur rimanendo il tutto ben focalizzato a livello di concentrazione e consapevolezza, in vista dell’importantissima gara di domani, che andrà in scena all’Olimpico alle 21:00, contro gli uomini di Italiano.
Il tecnico piemontese chiede invero un’attenzione “da finale”, sebbene non valuti il match come uno “spartiacque”, non essendo un fan di tale termine, mentre Wesley punta al suo personale -ulteriore- upgrade in maglia giallorossa, con l’obiettivo di rendersi il più possibile utile alla squadra.
Trigoria, conferenza stampa Gasperini e Wesley
Gasperini valuta Roma-Bologna una sfida con caratteristiche più simili a una finale che a un match di campionato. Il tecnico giallorosso ha evidenziato l’importanza della concentrazione, della solidità difensiva e della concretezza sotto porta, elementi fondamentali in una gara in cui anche un singolo episodio può risultare determinante.
Sul momento della squadra, ha ribadito con fermezza e convinzione la fiducia nel lavoro del gruppo nonostante i recenti risultati altalenanti, riconoscendo impegno e serietà costanti, mentre sulle condizioni dei singoli ha rimandato le valutazioni definitive all’ultimo allenamento, con qualche preoccupazione in particolare per Koné.
Accanto a lui, Wesley ha espresso entusiasmo per il proprio percorso in giallorosso, dichiarando di voler crescere fino a diventare un giocatore sempre più importante per la squadra, pur mantenendo un approccio umile e orientato al collettivo. Il difensore brasiliano ha poi commentato con fermezza l’episodio della sua espulsione contro il Como, ritenendolo un errore grave e decisivo ai fini del risultato, ribadendo di non aver commesso fallo.
Sul piano tecnico Wesley ha sottolineato i progressi fatti nell’adattamento al calcio italiano e alle richieste di Gasperini, soprattutto in termini di equilibrio tra fase offensiva e difensiva, oltre alla necessità di migliorare nelle decisioni in campo e nella continuità di rendimento. Al termine della conferenza stampa c’è stata la rifinitura, aperta per i primi 15 minuti alla stampa.
Trigoria, rifinitura dei giallorossi alla vigilia di Roma-Bologna
La Roma ha svolto la rifinitura a Trigoria con esercizi di mobilità, lavoro sulla trasmissione del pallone e una partitella a campo ridotto. Presenti Koné e Mancini, con quest’ultimo apparso con una vistosa fasciatura al polpaccio, mentre il gruppo ha lavorato a ritmi intensi in vista della sfida contro il Bologna.

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