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Polizia Ferroviaria: ad aprile nel corso dei vari controlli alle stazioni effettuati 89 arresti

Roma. Un aprile di intenso lavoro per la Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie e sui treni.

i controlli della Polizia Ferroviaria

Questo il bilancio:  89 arrestati, 788 indagati e 346.805 persone controllate.

Il mese scorso sono state 15.665 le pattuglie della Polizia Ferroviaria impegnate nelle stazioni e 2.663 a bordo dei treni, 979 i servizi anti borseggio, 193 gli stranieri rintracciati in posizione irregolare e 89 i minori non accompagnati rintracciati dal personale della Specialità e restituiti alle famiglie o collocati in comunità.

I controlli sono stati intensificati nel periodo dei ponti primaverili e delle vacanze di
Pasqua, anche grazie alle operazioni straordinarie organizzate dal Servizio Polizia ferroviaria su tutto il territorio nazionale durante l’intero mese, quali “Oro Rosso”, “Rail Safe Day” e “Stazioni Sicure”.

La quarta giornata “Oro Rosso”, finalizzata a contrastare il fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario; ha visto 559 operatori impegnati in 160 servizi di pattugliamento lungo linea e 87 su strada; oltre 2.073 persone controllate e 5 indagate e 262 i rottamai ispezionati.

L’Operazione “Rail Safe Day” ha visto, invece, il presenziamento e il controllo di 739
località “sensibili” in tutta Italia, di cui 613 stazioni, per prevenire comportamenti anomali e scorretti in ambito ferroviario che spesso sono causa di incidenti.

Sono state applicate 51 sanzioni da 1.450 poliziotti ferroviari.

I controlli della Polizia Ferroviaria

Infine, la quarta giornata dell’Operazione “Stazioni sicure”  mirata al controllo di persone e bagagli in stazione, ha visto 1.406 operatori impegnati nelle stazioni interessate, oltre 3.100 i bagagli ispezionati, 15.417 le persone controllate, 7 gli arrestati e 35 gli indagati.

In particolare, nella stazione di Verona Porta Nuova è stato arrestato un cittadino albanese di 41 anni, rientrato illegalmente in Italia.

L’uomo, sceso dal treno, ha trovato al binario gli agenti della Polfer, impegnati nei controlli ai viaggiatori. Dalla verifica in banca dati è emerso che lo straniero, oltre ad essere pregiudicato era stato espulso e rimpatriato con accompagnamento alla frontiera nel 2013 su ordine dell’Autorità Giudiziaria di Trento e, non potendo fare rientro in Italia prima di 10 anni, come previsto dalla normativa è stato arrestato.

La Polizia ferroviaria di Ancona ha arrestato un cittadino 37enne, italiano, pluripregiudicato, per il reato di tentato furto aggravato. Forti rumori provenienti dagli esercizi commerciali della stazione hanno attirato l’attenzione della Polizia Ferroviaria impegnati nel consueto servizio di vigilanza.

Giunti sul posto i poliziotti hanno constatato che la vetrata della porta di uscita del ristorante era stata frantumata dai colpi inferti con un copri tombino in ghisa, ritrovato per terra nei pressi della vetrata rotta con l’intento di rubare all’interno del locale.

Immobilizzato dai poliziotti, l’uomo è stato trovato in possesso di altri oggetti atti
ad offendere e grimaldelli.

Il 37enne è stato arrestato e il materiale sequestrato.

Durante l’Operazione straordinaria “Oro Rosso” il personale del “Nucleo Rame” del Compartimento Polizia ferroviaria per l’Emilia-Romagna, in collaborazione con i colleghi del Posto Polfer di Modena, ha rinvenuto e sequestrato oltre 3 tonnellate di materiale ferroso, tra cui rame, presente nel cortile di una ditta di recupero metalli ubicata nella periferia modenese.

Il titolare dell’attività è stato denunciato in stato di libertà per il reato di gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi e sanzionato amministrativamente per un importo pari a 6.500 euro.

Tra le storie a lieto fine, quella avvenuta ad Ancona, dove ai poliziotti ferroviari, è arrivata la segnalazione dal capotreno di un convoglio diretto a Merano (Bolzano) che, durante il servizio di controlleria ha notato un viaggiatore che appariva in stato confusionale.

Numerosi gli interventi a bordo treno e nelle stazioni 

L’uomo, un ultra 80enne proveniente da Lecce, era diretto a Merano per far visita al fratello. Gli agenti sono risaliti al recapito telefonico di alcuni familiari, effettivamente
residenti a Merano che, però, dopo aver confermato le difficoltà di salute dell’uomo, hanno anche riferito che il fratello era deceduto tre anni fa.

A quel punto gli operatori Polfer, per consentirgli di arrivare a destinazione, hanno messo in atto una “sorveglianza discreta”, contattando tutti i presidi di polizia ferroviaria presenti lungo l’itinerario del convoglio, fino alla stazione di Merano, dove l’anziano è stato accolto dai suoi familiari.

Proseguono, intanto, gli incontri nell’ambito del progetto di educazione alla sicurezza ferroviaria “Train to be cool”, non solo presso gli istituti scolastici ma anche durante manifestazioni ed eventi di piazza.

Il personale Polfer,  ad aprile, è stato presente, con i propri stand, al Salone internazionale del fumetto – Comicon 2022 a Napoli e presso Villa Pamphili , a Roma, durante l’ultima tappa della manifestazione “Una vita da social”, la campagna di prevenzione dei rischi nel web organizzata dalla Polizia Postale

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