La Roma ha realizzato una rimonta da Champions incredibile e al cardiopalma: vittoria folle al Tardini. Dopo il netto successo contro la Fiorentina, la Roma di Gian Piero Gasperini si conferma protagonista nella corsa all’Europa con una vittoria incredibile sul campo del Parma, già salvo ma tutt’altro che arrendevole.
Al termine di una gara ricca di colpi di scena, i giallorossi si impongono 3-2 con due gol nel recupero, completando una contro-rimonta clamorosa che vale tre punti pesantissimi: la Roma aggancia il Milan al quarto posto, rilanciando con forza le proprie ambizioni europee.
Primo tempo: Malen decisivo, Dybala ispira
La Roma parte subito con il controllo del gioco, cercando spesso Dybala, fulcro della manovra offensiva. Il primo squillo è del Parma al 4′ con Strefezza, che manca però di precisione. I giallorossi rispondono con insistenza, al 6′, trovando però una difesa molto compatta.
Al 9′ arriva il primo episodio chiave: Malen segna, ma la rete viene annullata per fuorigioco. L’olandese è però in giornata e si rifà poco dopo: al 22′ arriva il gol della Roma: recupero alto di Koné, assist immediato per Dybala che con un tocco perfetto manda in porta Malen, freddo nel battere Suzuki.
La Roma continua a spingere: al 29′ arriva il palo di Soulé: cross morbido di Dybala, colpo di testa ravvicinato e palla sul legno. Il Parma prova a reagire, ancora con Strefezza al 30′ e crea qualche apprensione: al 37′ errore rischioso di Ndicka, Svilar però salva tutto in uscita.
Nel finale del primo tempo ancora Parma pericoloso, ma si va all’intervallo con la Roma avanti 1-0, grazie a un Malen sempre più decisivo e a un Dybala ispirato.
Secondo tempo: il Parma ribalta, la Roma reagisce
La ripresa si apre con un colpo a sorpresa: al 47′ gol del Parma per l’1-1: contropiede rapido e Strefezza pareggia con un preciso diagonale. Il Parma prende fiducia e si fa sempre più ostico, prima al 51′ Suzuki salva su Malen dopo un errore difensivo, poi al 55′ arriva il gol annullato a Pellegrino per fuorigioco.
Prosegue rischiosa per la Roma: al 59‘ conclusione pericolosa di Ordonez da fuori e al 63′ azione pericolosissima del Parma, ma senza finalizzazione. La Roma prova a reagire con i cambi e torna a spingere, al 73′ doppia occasione clamorosa: Suzuki salva su Malen, poi Pisilli spreca sulla ribattuta.
Ancora Roma vicina al gol con Pisilli al 77′ ma la difesa salva. Quando la gara sembra in equilibrio, arriva il ribaltone inaspettato: all’87‘ gol Parma del 2-1: Estevez serve Keita, che controlla e segna il vantaggio.
Finale folle: Rensch e Malen firmano la contro-rimonta
Sembra finita ma la Roma non molla, al 90′, sei minuti di recupero. E succede l’impensabile: al 94′ segna la Roma il 2-2: palla vagante al limite, Rensch anticipa tutti e trova l’angolo con un preciso piatto destro.
La partita non è ancora finita: al 98′, l’arbitro va al VAR per una trattenuta su Rensch. Giunti al 99′ è rigore per la Roma: fallo confermato ed espulsione per Britschgi.
Sul dischetto si presenta inizialmente Dybala, ma lascia il pallone a Malen: al 101′ sigla il gol per la Roma e il risultato si sposta sul 2-3: Malen glaciale, incrocia il destro e completa la rimonta. Triplice fischio: la Roma vince una partita incredibile e manda un segnale fortissimo alla corsa Champions.
Malen trascinatore: numeri da protagonista assoluto
Ancora una volta il protagonista è Donyell Malen, autore di una doppietta decisiva e sempre più uomo simbolo dell’attacco giallorosso.
Sono 13 le reti segnate dall’attaccante olandese in sole 16 presenze, oltre a 2 assist, statistiche con cui si è guadagnato il titolo di acquisto invernale che ha segnato più gol nei primi quattro mesi nella storia della Serie A, andando oltre il precedente primato di Mario Balotelli.
Con questo successo, la Roma dimostra non solo qualità ma anche carattere, resilienza e mentalità vincente, qualità fondamentali in un finale di stagione di questo livello.
Classifica e scenario: Roma in piena corsa
La vittoria consente alla Roma di agganciare il quarto posto, approfittando anche del passo falso del Milan. Un successo che pesa non solo per i punti ma anche per il morale: i giallorossi dimostrano di poter lottare fino all’ultimo secondo, restando pienamente in corsa per un posto in Champions League.
Ora saranno ancora più decisive che mai le ultime due gare di campionato in programma: il derby Roma-Lazio (con data ancora da confermare) e Verona-Roma, il 24 maggio, match valido per l’ultima giornata della stagione 25/26.
TABELLINO PARMA-ROMA 2-3
Marcatori: 22′, 90’+10′ rig Malen, 48′ Strefezza, 87′ Keita, 90’+3′ Rensch
PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Delprato (74′ Britschgi), Ordonez, Nicolussi Caviglia (79′ Estevez), Keita, Valeri (74′ Carboni); Strefezza (54′ Pellegrino), Elphege (79′ Almqvist). A disp.: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Ondrejka, Sorensen, Drobnic, Mikolajeswski.
All. Carlos Cuesta
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (54′ Ghilardi); Celik (76′ Rensch), Cristante (58′ El Aynaoui), Koné (76′ Venturino), Wesley; Soulé (58′ Pisilli), Dybala; Malen. A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, Tsimikas, Ziolkowski, Vaz.
All. Gian Piero Gasperini
Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova



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