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Como-Roma 2-1: Malen sblocca su rigore ma Douvikas e Diego Carlos ribaltano la partita al Sinigaglia

La squadra di Fabregas rimonta i giallorossi: decisivi il pari di Douvikas e il gol di Diego Carlos dopo l’espulsione di Wesley

Di Boban475 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=42397636

La gara tra il Como di Fabregas e la Roma di Gasperini termina 2-1 in casa dei biancoblù. Malen porta avanti i giallorossi su rigore, mantenendolo per tutto il primo tempo. Nella ripresa però Douvikas però pareggia e Diego Carlos firma il sorpasso decisivo. Espulsione di Wesley più che discutibile, con la Roma che resta in 10 dal 64′.

Dopo aver archiviato il pareggio per 1-1 nella sfida di andata di Europa League contro il Bologna, valida per gli ottavi della competizione europea, il club capitolino torna in campo in Serie A affrontando una trasferta ostica contro il Como, fondamentale per la corsa alla Champions League 2026/27, perdendo però terreno e scivolando invero in sesta posizione in classifica a quota 51 punti.

Il Como rimonta la Roma nello scontro diretto Champions. Malen sigla il 7° gol in 9 partite

Al Sinigaglia il Como dunque conquista una vittoria pesantissima battendo la Roma 2-1 nello scontro diretto per la zona Champions League. I giallorossi partono meglio e passano subito in vantaggio con Malen su calcio di rigore, ma nella ripresa la squadra di Fabregas ribalta completamente la gara prima con Douvikas e poi con Diego Carlos, approfittando anche dell‘espulsione di Wesley che lascia gli uomini di Gasperini in inferiorità numerica.

Con questo risultato il Como torna al quarto posto in classifica, con 54 punti, superando nuovamente la Juventus a 53, mentre la Roma finisce al sesto posto, a tre punti di distanza proprio dai lombardi.

Da segnalare comunque il momento straordinario di Malen, che continua a segnare con grande continuità: l‘attaccante olandese ha realizzato sette gol nelle prime otto presenze stagionali in Serie A e con la maglia giallorossa. Nella storia della Roma soltanto pochi giocatori sono riusciti a fare meglio dopo non aver segnato nel girone d’andata, tra i quali Vincenzo Montella (2001/02), Lorenzo Bettini (1953/54), Stephan El Shaarawy (2015/16), Cengiz Ünder (2017/18) e Dante Di Benedetti (1935/36). Malen ottiene così al momento una media gol di una rete siglata ogni 110 minuti.

Avvio intenso e primo squillo del Como

La partita si apre con ritmi subito elevati. Sugli spalti del Sinigaglia è presente anche il Ct della Nazionale Gennaro Gattuso, mentre in campo il Como prova a prendere immediatamente l’iniziativa.

Al 2′ i padroni di casa conquistano il primo calcio d’angolo della gara, dando il via a una manovra preparata: Baturina scambia con Da Cunha e libera Caqueret al tiro, conclusione deviata in corner dalla difesa romanista.

Pochi minuti dopo Baturina prova ancora a mettere un pallone pericoloso in area ma la retroguardia giallorossa riesce ad allontanare.

Rigore per la Roma: Malen porta avanti i giallorossi

La gara cambia direzione al 6‘, quando arriva l’episodio decisivo della prima parte di partita. Il Como sbaglia l’uscita dal basso, El Shaarawy anticipa Diego Carlos che lo stende in area.

L’arbitro Massa non ha dubbi e assegna il calcio di rigore alla Roma. Dal dischetto si presenta Malen, che al 7′ spiazza Butez con freddezza e porta in vantaggio la Roma, firmando l’1-0 con una breve rincorsa.

Reazione immediata del Como e Svilar protagonista

Dopo il gol subìto il Como reagisce con decisione. All’11′ i padroni di casa costruiscono una lunga azione offensiva con tre conclusioni consecutive, la difesa della Roma riesce però a respingere ogni tentativo e concede soltanto un corner.

Il pericolo più grande arriva al 15‘, quando un errore in impostazione dei giallorossi favorisce la ripartenza del Como: Smolcic serve Nico Paz, che prova a piazzare il pallone sul secondo palo ma trova una grande risposta di Svilar, autore di una parata decisiva.

Occasioni da entrambe le parti nei primi 45 minuti di gioco

La partita resta viva e combattuta. Al 19′ Pellegrini spinge sulla fascia destra e crossa verso El Shaarawy ma Butez blocca in presa bassa senza difficoltà. Poi al 24′ risponde il Como con Valle che prova la conclusione da posizione defilata trovando ancora Svilar pronto alla deviazione.

Poco dopo, al 26′, volano scintille tra Malen e Sergi Roberto, con l’arbitro costretto a richiamare verbalmente entrambi.

Il Como sfiora il pareggio nel finale di primo tempo

La squadra di Fabregas continua a spingere alla ricerca del pareggio. Smolcic al 29′ trova un grande pallone per Ramon, il quale si inserisce alle spalle della difesa: provvidenziale Wesley che anticipa lo spagnolo, prima che possa trovarsi a tu per tu con Svilar.

Ancora il Como al 31′ con Valle; mette un cross rasoterra per Sergi Roberto: il centrocampista si lancia in scivolata ma non riesce a deviare, con Wesley che mette in angolo.

Al 38’ il Como va vicinissimo all’1-1: Da Cunha pesca Ramon con un pallone tagliato in area, il difensore colpisce con la coscia ma la palla termina fuori di pochissimo. Nel finale del primo tempo si registrano altre due occasioni: al 43′ Butez anticipa Malen in uscita fuori area, mentre al 45′ Nico Paz prova una punizione da oltre 30 metri, conclusione che termina di poco alta sopra la traversa.

Nel recupero i biancoblù sfiorano ancora il gol: al 45’+1 Caqueret salta Svilar e serve Nico Paz, il tiro dell’argentino però non trova la porta. Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si chiude con la Roma avanti 1-0.

Il Como cresce nella ripresa e prevale sui giallorossi

Il secondo tempo si apre con nuove iniziative dei padroni di casa. Al 52′ El Shaarawy prova a lanciare Pellegrini in profondità ma Butez legge bene l’azione ed esce fuori area per anticipare il numero 7 giallorosso.

Al 54′ il Como prova a verticalizzare con Da Cunha per Diao, tuttavia Wesley è attento e chiude con una diagonale difensiva perfetta.

Douvikas firma il pareggio per i padroni di casa

La pressione del Como trova riscontro al 59′, quando Valle serve un filtrante preciso per Douvikas, bravo ad inserirsi in area, da lì calcia rasoterra battendo Svilar e firmando il gol dell’1-1.

Pochi minuti dopo la partita vive una fase concitata: al 61′ entrambe le squadre hanno un’occasione. Prima il Como con Svilar che però anticipa Nico Paz su un retropassaggio sbagliato di Cristante, poi la Roma con Malen che prova a mettere un pallone pericoloso in mezzo, deviato in angolo.

Espulsione di Wesley e partita che cambia. Il fallo non c’è ma il VAR non può intervenire

L’episodio che cambia definitivamente le sorti del match arriva al 64′: Wesley riceve il secondo cartellino giallo per un intervento su Diao, lasciando la Roma in inferiorità numerica. La decisione di Massa appare molto discussa perché il contatto sembra minimo e in realtà non si verifica.

Il VAR non può intervenire in questo caso perché il protocollo consente la revisione video solo per episodi di rosso diretto, rigori, gol o scambi di identità. Poiché si tratta di seconda ammonizione, la decisione resta esclusivamente nelle mani dell’arbitro e non può essere corretta dal VAR, può intervenire solo il quarto uomo.

Il Como spinge e sfiora il vantaggio, continuando a sovrastare la Roma ormai in 10

Con l’uomo in più il Como aumenta la pressione offensiva. Al 72′ Da Cunha sfiora un gol notevole, saltando Vaz e calciando a giro dal limite dell’area: il pallone termina fuori di pochissimo.

I lombardi al 76′ costruiscono un’altra occasione pericolosa: Douvikas fa da sponda per Baturina che calcia piazzato sfiorando il palo.

Diego Carlos completa la rimonta che segna il ko dei giallorossi

Il sorpasso del Como arriva al 79′. Su una conclusione di Smolcic respinta da Svilar, il pallone resta pericolosamente nell’area piccola. Diego Carlos è il più rapido di tutti e va in rete da pochi passi, mettendo a segno il gol del 2-1 per la squadra di Fabregas.

Finale concitato e Como vicino al terzo gol

Nel finale del match la Roma prova a reagire nonostante l’inferiorità numerica. Jesus Rodriguez all’82′ crea diversi problemi alla difesa giallorossa, mentre poco dopo il Como va ancora vicino al gol.

All’84′ Da Cunha parte in contropiede, rientra sul sinistro e calcia ma il pallone colpisce la traversa. La Roma prova un ultimo tentativo all’86′ con un cross di Tsimikas, però il colpo di testa di Vaz termina fuori.

Dopo cinque minuti di recupero, al 95′, arriva il triplice fischio: il Como vince 2-1 e conquista tre punti fondamentali in ottica Champions, mentre arriva la seconda sconfitta consecutiva per la Roma, dopo quella in trasferta contro il Genoa di De Rossi di domenica 8 marzo 2026.

Gasperini nel post partita: “Il rosso a Wesley ha cambiato la partita“

Al termine della sfida del Sinigaglia, Gian Piero Gasperini ai microfoni di SkySport ha analizzato il ko della sua squadra, sottolineando come alcuni episodi abbiano inciso in maniera determinante sull’andamento della gara.

Il tecnico giallorosso ha spiegato che fino al pareggio del Como la partita fosse rimasta sostanzialmente in equilibrio, evidenziando come determinati momenti chiave abbiano poi indirizzato il risultato finale.

In particolare Gasperini ha ricordato una lettura difensiva non perfetta in occasione dell’1-1 e una grande occasione sprecata da Malen che avrebbe potuto riportare avanti la Roma: “Sono tre situazioni tutte importanti. Nella prima abbiamo fatto fatica in difesa e potevamo fare meglio, mentre quella di Malen è stata un’occasione che poteva rimetterci in vantaggio”.

Il passaggio più critico riguarda però l’episodio dell’espulsione di Wesley. Secondo l’allenatore giallorosso ha invero alterato l’inerzia della partita. Il tecnico piemontese ha preferito non approfondire la polemica, pur lasciando intendere chiaramente il proprio disappunto: “Sul secondo giallo a Wesley preferisco sorvolare”.

Guardando poi le immagini dell’azione, Gasperini ha ribadito la sua posizione rimarcando la questione del mancato contatto: “Questo non è niente, si vede chiaramente che non entra nemmeno. La partita cambia, giocare in dieci uomini fa tutta la differenza“. Proseguendo, la guida del club capitolino ha aggiunto una riflessione più ampia su alcune situazioni arbitrali viste nelle partite del Como: “Non è la prima volta che capitano episodi del genere, sono situazioni molto cercate. Ma oggi preferisco non entrare nel merito”.

Gasperini ha comunque difeso la prestazione e l’impegno della sua squadra, ricordando le difficoltà fisiche di diversi giocatori rientrati da poco: “Questi ragazzi stanno dando il massimo anche in situazioni complicate. El Shaarawy e Hermoso sono stati fuori a lungo e stanno rientrando adesso, non posso rimproverare nulla alla squadr“. Infine ha guardato già alle sfide imminenti, ribadendo la fiducia nel gruppo e negli obiettivi stagionali: “Siamo ancora dentro a tutto. Mancano 9 partite di campionato. Adesso dobbiamo pensare alla partita di giovedì, che sarà molto importante”.

Prossimi impegni della Roma tra Europa League e Serie A

Per la Roma infatti non c’è tempo per fermarsi. I giallorossi torneranno in campo giovedì allo stadio Olimpico per il decisivo ritorno degli ottavi di Europa League contro il Bologna, dopo l’1-1 maturato nella gara d’andata al Dall’Ara.

Successivamente la squadra affronterà il Lecce, domenica 22 marzo 2026 alle ore 18:00, nuovamente in casa, in occasione della gara valida per la 30esima giornata della Serie A, ultimo impegno prima della sosta marzo, dovuta alle Nazionali, che sarà quella conclusiva dell’attuale stagione 2025/26: poi si procederà al rush finale senza ulteriori pause.

TABELLINO COMO-ROMA 2-1

Marcatori: 7′ rig. Malen, 59′ Douvikas, 79′ Diego Carlos

COMO (3-4-2-1) Butez; Ramon, Diego Carlos, Kempf (46′ Diao); Smolcic, Sergi Roberto (46′ Douvikas), Da Cunha (87′ van Der Brempt.), Alex Valle; Caqueret (67′ Perrone), Baturina; Nico Paz (77′ J. Rodriguez).  A disp.:Törnqvist, Vigorito, Cavalina, Goldaniga, Morata, Lahdo, Alberto Moreno, Kühn, Vojvoda. All. Cesc Fabregas 

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso (70′ Ziolkowski); Celik (70′ Tsimikas), Cristante, Koné, Wesley; Pellegrini (67′ Pisilli), El Shaarawy (56′ Rensch); Malen (67′ Vaz). A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, El Aynaoui, Venturino, Zaragoza. All. Gian Piero Gasperini

Arbitro: Davide Massa della sezione di Imperia 

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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