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Fiamme Gialle: Filippo Tortu batte il record di Mennea sui 100 metri

di Lia Pasqualina Stani

La passione, l’entusiasmo, l’impegno e il costante lavoro sono gli elementi imprescindibili che hanno condotto Filippo Tortu a compiere un’impresa storica per l’atletica azzurra: correre i 100 metri in 9.99 al Meeting di Madrid. L’atleta dopo la vittoria, felice ha ringraziato il padre, Salvatore Tortu, suo allenatore, il preparatore atletico Flavio Di Giorgio, Mario Ruggiu e Alessandro Pozzi, fisioterapisti e tutto il team che lo ha seguito e supportato in questo sogno diventato realtà. Nato a Milano nel 1998 da una famiglia di origini sarde, è cresciuto a Carate Brianza, in provincia di Monza. La sua carriera giovanile abbonda di successi, attualmente detiene i record dei 100 e 200 metri nella categotia allievi nazionali e dei 100 metri negli juniores.

Pietro Mennea, tra i più forti corridori italiani detto “Freccia del Sud”

<<Sapevo di potercela fare, per me il record di Mennea è rimasto un sogno da quando ero bambino e adesso sono veramente felice>> queste le parole di Tortu nelle dichiarazioni post vittoria. Da 39 anni infatti, il record italiano sui 100 apparteneva a Pietro Mennea, il più forte e conosciuto corridore italiano, vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca nel 1980 e a lui è stato intitolato il Golden Gala di Roma, evento internazionale di atletica leggera. E proprio in quest’evento, quest’anno ha corso i 100 metri in 10 secondi e 4 centesimi, registrando il terzo miglior tempo della gara davanti allo statunitense Christian Coleman, vicecampione del mondo. Non ha vinto la finale, andata al cinese Su Bingtian che ha corso i suoi 100 metri in 9.91, ma il velocista Tortu ha battuto il record italiano 10.01fatto registrare la “Freccia del Sud” a Città del Messico nel 1979. Tortu è il primo italiano ed il terzo atleta bianco ad aver corso i 100 metri sotto i 10 secondi, dopo il franvìcese Cristhophe Lemaitre ed il turco Ramil Guliyev.

   Il record del ventenne Tortu è un’impresa di quella che fanno la storia dell’atletica leggera, che rende orgogliosi noi italiani due volte, sia per aver un velocista italiano, primatista nazionale dei 100 metri piani sceso sotto i 10’ sulla distanza, sia perchè, finanziere, appartiene al Gruppo Sportivo Fiamme Gialle. si occupa dell’attività sportiva sia nell’ambito militare che in quello delle gare civili.

Filippo Tortu, finanziere classe  1998

L’attività delle Fiamme Gialle si esplica in 13 differenti discipline sportive: atletica leggera, judo, karate, nuoto, tiro a segno, scherma, canoa, cannottaggio, vela, sport invernali (sci alpino, sci di fondo, bob), pattinaggio su ghiaccio, arrampicata sportiva, orientamento.

La prima apparizione della Guardia di Finanza nel contesto delle gare sportive risale al 1911, con la partecipazione di una squadra alle gare di ginnastica organizzate a Torin per i 50 anni dell’Unità d’Italia, ma in effetti la prima struttura organizzata, di fatto il nucleo originario delle Fiamme Gialle, venne creata nel 1921 per partecipare ad una gara di marcia, il Trofeo Scudo Nelli, che si aggiudicò definitivamente dopo tre successi nel 1922, 1925 e1928.

Negli anni successivi l’attività venne ampliata con la costituzione di diversi gruppi sportivi, primo dei quali fu il Gruppo Sciatori, fondato nel 1925presso la “Scuola Alpina della Guardia di Finanza” di Predazzo (in provincia di Trento), gruppo divenuto famoso come le Fiamme Gialle di Predazzo.

Gruppo Sportivo Fiamme Gialle

Come ogni Corpo dello Stato, anche la uardia di Finanza è impegnata nel rappresentare la Nazione anche attraverso l’attività sportiva agonistica attraverso l’Ente denominato Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, sia in campo sportivo militare, che civile.
Tale attività affonda le radici dal 1911, anno in cui una rappresentanza di Finanzieri prese parte alle manifestazioni sportive a margine delle celebrazioni del cinquantenario dell’Unità d’Italia
Tale Reparto ha recentemente stipulato una intesa con il CONI concernente un impegno quadriennale di reciproca collaborazione
Le Fiamme Gialle vantano tra Olimpiadi Estive e Olimpiadi Invernali un totale di 44 medaglie di cui 17 ori, 10 argenti, 17 bronzi.

Dopo aver portato il nome dell’Italia ancora una volta in alto, Tortu pensa  già al prossimo obiettivo: arrivare agli Europei di Berlino concentrandosi non sugli avversari ma a migliorare il tempo correndo il più veloce possibile. <<La Fatica non è mai sprecata: soffri e sogna>> queste le parole di Pietro Mennea che il giovane atleta non scorderà mai.

Intanto si gode la vittoria con il padre, mamma Paola, nonna Titta e con il fratello Giacomo, non a caso dopo aver urlato di gioia il primo abbraccio è stato tutto per lui.

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