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Gasperini: “Roma più appassionata di Napoli. Non siamo da Champions, ma i ragazzi meritano tutto”

In un’intervista esclusiva rilasciata al CorrieredelloSport, Gian Piero Gasperini ha spiegato i motivi che lo hanno portato a scegliere la panchina della Roma dopo gli anni di successi con l’Atalanta.

“Ho accettato di allenare la Roma perché qui c’è una passione incredibile. Credo che in questo momento Roma sia, insieme a Napoli, il posto più appassionato e appassionante. E forse Roma anche più di Napoli, perché Napoli ha vinto”.

L’allenatore ha sottolineato come la fame di calcio e l’amore viscerale dei tifosi rappresentino la vera spinta motivazionale: “Dove c’è più fame di calcio, c’è più voglia di fare risultati. È uno stimolo altissimo”.

L’andamento in campionato e l’ironia sul “fattore fortuna”

La Roma di Gasperini è prima in classifica a pari punti con il Napoli, ma l’allenatore resta con i piedi per terra.

“C’è chi dice che ho avuto c…? È una bella dote. In alcune vittorie siamo stati fortunati, in altre no. Ma è una cosa comune”.

Con la consueta schiettezza che lo caratterizza, il tecnico piemontese ha rivendicato i risultati ottenuti: “Le partite le abbiamo giocate, non ce le ha regalate nessuno”. Pur rimanendo molto consapevole di quanto ancora lunga sia la strada e la stagione, quindi senza esaltarsi per quanto ottenuto fino a questo momento.

“I Friedkin mi hanno conquistato al primo incontro”

Un passaggio importante dell’intervista è quello riguardante il rapporto con la proprietà americana. Gasperini ha invero raccontato di un legame basato su rispetto e fiducia reciproca:

“I Friedkin mi hanno conquistato subito. Al primo incontro ho capito che, oltre alla forza imprenditoriale, hanno una grande passione per il calcio”.

Il tecnico ha rimarcato anche il coinvolgimento diretto della proprietà nel progetto: “Loro sono già coinvolti, e non poco. Altrimenti la Roma non decollerebbe”.

“Viviamo il presente, il futuro si disegnerà da sé”

Alla domanda sulle incognite contrattuali di alcuni giocatori, Gasperini ha replicato saggiamente, con la sua consueta filosofia pragmatica:

“Questa squadra ha giocatori in scadenza, in prestito o di prossima uscita, ma c’è compattezza. Non possiamo pensare al futuro, dobbiamo vivere di presente”.

Il tecnico ha riconosciuto quanto tale mentalità sia la chiave dell’attuale rendimento: “Il presente ci sta portando risultati e un legame fortissimo con la gente”.

“Non siamo da Champions, ma il merito è dei ragazzi”

Come al solito lucido e onesto (caratteristiche che stanno conquistando sempre di più la tifoseria giallorossa), Gasperini non si è nascosto dietro all’euforia del momento o fatto prendere dall’enfasi, rimanendo magari anche un pizzico scaramantico:

“Se siamo da Champions? No, non lo siamo. Ma questo aumenta il merito dei ragazzi”.

Il tecnico del club capitolino ha riconosciuto il fatto che il primato in classifica possa essere in parte “casuale”, ma resta il frutto del lavoro e del carattere: “Abbiamo margini enormi di crescita e voglia di migliorarci”.

Dall’Atalanta alla Roma: l’evoluzione di un metodo

Infine, Gasperini, ha asserito di guardare al proprio percorso con orgoglio e gratitudine:

“La vera maturazione l’ho avuta a Bergamo, giocando in Europa. Ora il mio calcio è conosciuto e ha fatto scuola”.

Non manca una stoccata a chi in passato aveva messo in dubbio i successi nerazzurri:

“Chi sospettava ci si dopasse all’Atalanta offende società, ragazzi e staff. Io dico le cose in faccia, sempre”.

La chiave giusta per Roma, tra club, squadra, città e tifoseria

Prosegue decisa e ben avviata l’avventura dell’allenatore piemontese con la squadra giallorossa: una Roma affamata, compatta e guidata da una forte identità, Gasperini sembra aver trovato la sua nuova sfida ideale. Tra passione, equilibrio e ambizione, il tecnico 67enne vuole consolidare un legame profondo tra squadra, proprietà e città: “Il miglior modo per servire la Roma è unirla tutta, dentro e fuori dal campo”.

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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