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Roma-Udinese 2-0: Pellegrini e Celik regalano il primato alla squadra di Gasperini, condiviso con l’Inter

I giallorossi dopo la vittoria di giovedì in Europa League contro i Rangers tornano al successo anche in campionato, ritornando in vetta alla classifica insieme al club nerazzurro

All’Olimpico la Roma batte l’Udinese e conquista la vetta insieme all’Inter. I giallorossi superano i rivali bianconeri vincendo 2-0 grazie ai gol di Pellegrini e Celik, volando così in testa alla classifica.

La Roma ritrova la vittoria e la vetta

Dopo il successo in Europa League contro i Rangers, la Roma di Gian Piero Gasperini torna a imporsi anche in campionato. All’Olimpico i giallorossi superano invero 2-0 l’Udinese con le reti di Pellegrini e Celik e si portano al primo posto in classifica, condiviso coi nerazzurri.

In uno stadio gremito e carico di entusiasmo, come di consueto elemento di forza e valore aggiunto per il club capitolino, la squadra giallorossa offre una prestazione di forza, qualità e carattere. Presenti in tribuna Sebino Nela, Ruggiero Rizzitelli e Giuseppe Giannini, storiche leggende della Roma, omaggiate sotto la Curva Sud prima dell’inizio della gara.

Sempre in attesa dell’avvio del match è stato inoltre premiato Gian Piero Gasperini in qualità di miglior allenatore del mese di ottobre. A consegnargli il premio, assegnato dalla Lega, Claudio Ranieri, suo predecessore e ora senior advisor giallorosso.

Le scelte dei due allenatori

Assenze importanti per entrambe le squadre ma in particolar modo per i giallorossi: per quel che concerne la Roma è ancora emergenza in attacco, visti gli infortuni di Ferguson, Dybala e Bailey. Nell’Udinese continua a pesare la mancanza prolungata di Kristensen in difesa mentre, almeno per la panchina, i bianconeri hanno recuperato Keinan Davis.

Gasperini conferma dunque la formazione della vigilia: Svilar tra i pali, difesa a tre con Mancini, Ndicka e Hermoso. Sulle fasce Celik e Wesley, con Cristante e Koné a centrocampo. In avanti, Soulé e Pellegrini a supporto di Dovbyk.

Nessuna sorpresa nemmeno per Runjaic che schiera il consueto 3-5-2 con Zaniolo e Buksa in attacco e Atta, Karlstrom ed Ekkelenkamp a centrocampo.

Il primo tempo: Pellegrini sblocca la gara

La Roma parte forte, spingendo soprattutto sul lato sinistro con Wesley, da cui nascono le occasioni per Koné e Celik. L’Udinese reagisce con Atta e Kamara, ma la Roma cresce e prende il controllo del gioco.

Al 41’, l’arbitro Collu, richiamato dal Var, assegna un rigore per fallo di mano di Kamara su cross di Mancini. Dal dischetto, Pellegrini è glaciale: palla rasoterra alla destra di Okoye, portiere spiazzato e Roma in vantaggio 1-0. Poco dopo, Dovbyk è costretto a uscire per un infortunio e viene sostituito da Baldanzi.

Il raddoppio nel secondo tempo: Celik segna il primo gol in Serie A

Nella ripresa la Roma continua a dominare il campo. Al 61’, arriva il raddoppio: Koné allarga per Celik, che combina con Mancini e batte Okoye con un destro preciso. È il primo gol in Serie A per il turco, che conferma il suo momento di forma e la ritrovata efficacia nel ruolo di esterno a tutta fascia.

Il calciatore turno, riportato a fare il quinto è infatti nuovamente insidioso sotto porta per gli avversari. Sebbene abbia mancato l’occasione per segnare giovedì a Glasgow si è rifatto siglando la rete del decisivo 2-0 contro l’Udinese. Ranieri ha iniziato a designare per lui un nuovo percorso facendolo emergere in campo ma è con Gasperini che sta riuscendo ad essere fondamentale su tutta la fascia, al punto da diventare una pedina imprescindibile per i giallorossi.

Svilar, riflessi da numero uno: niente gol dell’ex questa volta per Zaniolo

Al 72’, errore grave probabilmente dovuto a stanchezza di Ndicka che regala palla a Zaniolo: l’ex giallorosso si presenta prontamente davanti a Svilar ma il portiere giallorosso è strepitoso nell’uscita, evitando il gol nonché la beffa, negando a Zaniolo di segnare nuovamente all’Olimpico contro la Roma, dopo la rete segnata quando ancora vestiva la maglia dell’Atalanta, lo scorso dicembre, seguito da un’esultanza (per la quale si è scusato appunto in vista di Roma-Udinese) che fece molto discutere, tanto da essere richiamato anche dal suo allenatore di allora, ossia proprio Gasperini.

Tra i due non c’è mai stato un gran feeling e anche con la tifoseria giallorossa il rapporto si è incrinato a seguito di alcune dichiarazioni del calciatore classe ’99, dopo aver chiesto di lasciare il club capitolino e averlo fatto, accolto invero dai fischi all’inizio della gara. Ad essere insidioso nel finale è stato anche Atta che colpisce il palo su deviazione ma, nonostante qualche brivido finale, la Roma chiude in controllo e festeggia un’altra vittoria, decisamente fondamentale, arrivando alla sosta al meglio.

Le parole di Gasperini nel post partita

Nel dopogara, Gian Piero Gasperini si è mostrato soddisfatto ai microfoni di Sky, DAZN e nella consueta conferenza stampa, per la prestazione dei suoi:

“Abbiamo fatto un’ottima partita contro una squadra fisica come l’Udinese. Siamo cresciuti molto in intensità e qualità, e il gol è arrivato dopo una manovra efficace. È un buon momento per noi, questa squadra cresce e ci crede”.

In particolar modo, sulla crescita tattica della Roma, il tecnico piemontese ha spiegato:

“Ora riusciamo a essere pericolosi con più giocatori, non dipendiamo da un solo attaccante. Tutti interpretano bene il gioco e questo mi piace molto”.

Sui miglioramenti difensivi e sulla costruzione dal basso:

“Giocare tante partite ci ha aiutato a migliorare nei dettagli. Mancini e Hermoso danno qualità alla manovra. È un gruppo che mi segue e gioca con soddisfazione”.

Infine, sull’entusiasmo dei tifosi e il sogno scudetto (più volte interpellato in merito a ciò):

“Non bisogna mai togliere il sogno alla gente. Siamo primi, ed è motivo d’orgoglio”. Tuttavia, in conferenza stampa, Gasperini ha fortemente ribadito con decisione quanto sia assolutamente presto per sbilanciarsi e pronunciarsi in merito alle ambizioni di fine stagione, essendoci ancora tantissime giornate da affrontare, incluso il periodo in cui ci sarà la Coppa Italia e le gare decisive per il proseguo della Roma in Europa League, oltre alla partenza di un paio dei suoi calciatori per la Coppa d’Africa.

Gasperini, pur volendo che la tifoseria giustamente sogni e si goda il buon momento, entusiasmo che ne deriva incluso, non ha fatto false promesse o parlato di obiettivi raggiungibili, essendo anche corta la distanza in classifica tra le prime 4-5. Le premesse sono sicuramente buone e la Roma è in crescita, tuttavia è ancora molto lungo il cammino da percorrere tra campionato e coppe e il tecnico giallorosso lo ha correttamente ribadito, con la classica razionalità che lo contraddistingue.

I protagonisti di Roma-Udinese

  • Pellegrini, freddo dal dischetto, ha sfatato la maledizione dei rigori dopo gli errori delle ultime settimane.
  • Celik, riportato nel suo ruolo naturale, ha ritrovato fiducia e incisività offensiva.
  • Svilar, decisivo con un intervento miracoloso su Zaniolo, ha mantenuto la porta inviolata.
  • Mancini, sempre più completo, ha partecipato attivamente a entrambe le azioni da gol.

La Roma di Gasperini continua dunque ed evidentemente a crescere, stupendo per la solidità e l’intensità, specie a fronte di moltissimi infortuni e assenze. Il 2-0 sull’Udinese conferma i giallorossi come la miglior difesa del campionato e una delle squadre più in forma d’Europa. Con questa vittoria, la Roma aggancia l’Inter in vetta – la gara di domenica sera contro la Lazio si è conclusa 2-0 in favore dei padroni di casa milanesi – e chiude così nel migliore dei modi prima della sosta, tra consapevolezza, entusiasmo e un sogno che è giusto coltivare.

TABELLINO ROMA-UDINESE 2-0

Marcatori: 42′ rig.Pellegrini, 61′ Celik

ROMA(3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik (90′ Ziolkowski), Cristante, Koné, Wesley(90′ Ghilardi); Soulé (74′ El Shaarawy), Pellegrini (74′ El Aynaoui); Dovbyk (42′ Baldanzi).
A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas,Pisilli.
All. Gian Piero Gasperini

UDINESE(3-5-2): Okoye; Bertola, Kabasele (53’Palma), Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom ( 72’Piotrowski), Atta, Kamara(82′ Bayo); Zaniolo (82′ Zemura), Buksa (72′ Davis).
A disp.: Nunziante, Sava, Padelli, Goglichidze, Lovric, Zarraga, Gueye, Bravo, Ehizibue, Modesto.
All. Kosta Runjaic

Arbitro: Giuseppe Collu della sezione di Cagliari

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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