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Dichiarazioni giallorosse, Strootman: "Roma la mia città". Dzeko con Manolas niente strascichi

Roma, Strootman Dzeko e Manolas

In attesa di rivederli con la maglia della Roma, Edin Dzeko e Kevin Strootman continuano a destreggiarsi tra i rispettivi impegni, con le Nazionali e non. Il centrocampista olandese tre giorni fa ha preso parte al match valido per il primo turno delle qualificazioni mondiali, disputato allo Stadio De Kuip dagli Orange contro il Lussemburgo. Archiviato il successo ottenuto per 5 reti a 0, Strootman quest’oggi è tornato a parlare dei giallorossi.
Nell’intervista “Rome My Hometown”, pubblicata sul canale Youtube di Eurosport il centrocampista della Roma ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Per natura gli italiani, sono passionali, vivono il calcio come tutto il resto, appunto con passione. Qui tutto ruota intorno al calcio, se ne parla tutti i giorni. L’Olanda mi manca poco, dal primo giorno in cui sono arrivato in Italia, sono sempre stato bene, mi sono sentito subito a casa. Ora ho molti amici italiani, vivendo qui conosci la gente e, devo essere sincero, mi è stato più facile imparare l’italiano che l’inglese.”.
Strootman ha poi aggiunto: “La mia routine tipo l’ora in cui mi alzo, dipende quando devo allenarmi, da quando devo essere al Centro Sportivo. Sono l’unico giallorosso che non beve caffè, mi prendono in giro per questo! A me, però, non piace. Talvolta ordino cibi olandesi tramite internet, ma l’unica cosa che mi manca del mio paese sono gli amici e la famiglia, quando mi raggiungono qui è tutto perfetto. Mi piace molto stare qui.”.
 

Mentre Kevin Strootman ha definito Roma “la propria città”, Edin Dzeko ha rilasciato per la prima volta alcune dichiarazioni riguardanti anche un altro giallorosso, ovvero Kostas Manolas. E’ già passata difatti alla storia la lite avvenuta al termine di Bosnia-Grecia. Mentre lo scorso venerdì sera il centrocampista olandese trionfava a Rotterdam, i suoi due colleghi si stavano sfidando sul campo del Bilino Polje. Il primo turno valido per le qualificazioni ai Mondiali 2018 si è tuttavia concluso in maniera differente nel loro caso: il match, oltre a terminare 0-0 è finito con una rissa. A dar il via al parapiglia sono stati proprio i due giocatori del club capitolino.
Complice la tensione dovuta alla gara, Dzeko e Manolas sono addirittura venuti alle mani. A caldo, il difensore di Nasso si era detto indignato dal comportamento riservato dai bosniaci nel momento dedicato all’inno della Grecia. I fischi emessi durante l’esecuzione del suddetto inno non sono invero andati giù a Manolas. Dzeko dal canto suo, fino ad oggi non aveva ancora commentato l’accaduto. Ma stando a quanto riportato da SkySport, il capocannoniere della Serie A in occasione delle celebrazioni organizzate dal Wolfsburg alle quali ieri ha preso parte con piacere, avrebbe finalmente detto la sua.
Secondo Dzeko infatti, è risaputa la questione che i greci giochino in un certo modo, da lui spesso ritenuto provocatorio. Ed è per tale ragione che la sfida è stata “diversa dal solito, tutto qua”. Per quel che concerne il compagno di squadra Manolas, il bomber bosniaco ritiene che le cose che accadono in campo, restino in campo: “Finisce lì e andiamo avanti”. Possono dunque tirare un sospiro di sollievo sia la Società che la tifoseria giallorossa, i due hanno già voltato pagina, senza strascichi.
 

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Ora co-conduttrice di Frequenze Giallorosse (ReteneTVision). SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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