La sfida valida per la 28esima giornata della Serie A, giocatasi al Marassi, si conclude con un successo dei Grifoni: Messias segna su rigore, Ndicka pareggia ma Vitinha decide nel finale. Sconfitta pesante per la squadra di Gasperini nella corsa Champions.
Avvio combattuto a Marassi: tanta intensità e poche occasioni
La Roma cade allo stadio Luigi Ferraris, anche noto con il nome del quartiere in cui è ubicato, contro il Genoa dell’ex Daniele De Rossi, che conquista tre punti fondamentali nella corsa salvezza, mentre i giallorossi complicano il proprio cammino verso la qualificazione alla prossima Champions League.
L’inizio di gara è subito molto fisico. Al 4′ entrambe le squadre partono con grande aggressività, lasciando pochissimo spazio al palleggio e al ragionamento in fase di possesso. Al 7′ un intervento duro su Mancini costringe lo staff medico a entrare in campo per permettere al difensore di riprendere la partita.
Il Genoa prova a recuperare palla alta al 10′, ma la Roma riesce a ricompattarsi e neutralizzare la possibile ripartenza rossoblù. Al 12‘ arriva il primo cartellino della gara, con un peso specifico: Ndicka ferma irregolarmente la corsa di Ekhator e viene ammonito. Essendo diffidato, il difensore salterà la prossima partita di campionato contro il Como. Dopo il primo quarto d’ora, il match resta bloccato: tanti contrasti e poche chance concete da gol.
Occasioni sporadiche, il punteggio resta fermo sullo 0-0
La partita procede su ritmi intermittenti. Al 21′ la Roma prova ad accendersi con Malen, che riceve sulla trequarti, punta la difesa e conclude dal limite: il tiro viene deviato e termina in angolo.
Al 23′ i giallorossi si rendono ancora pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma non riescono a risolvere una mischia in area. Sul ribaltamento di fronte Messias sbaglia la misura dell’ultimo passaggio in contropiede.
Un minuto dopo è proprio il brasiliano a provarci: tiro mancino da fuori area ma conclusione centrale, facilmente bloccata da Svilar. Il Genoa tenta anche la soluzione dalla distanza con Masini al 27′, il tiro però finisce lontano dalla porta.
Al 30′ il punteggio è ancora inchiodato sullo 0-0, mentre la Roma prova a costruire con Pellegrini che al 33′ cerca l’imbucata per Pisilli senza trovare il compagno. La migliore occasione per i giallorossi arriva al 35′: cross di Tsimikas per Rensch, che colpisce di testa ma manda il pallone a lato.
Nel finale di tempo si accende qualche scintilla proprio tra Rensch ed Ekuban, subito placata. Al 44′ Messias tenta ancora la conclusione da lontano senza fortuna, mentre al 45′ è lo stesso Ekuban che anticipa tutti su un cross dalla sinistra ma manda di poco alto. Dopo due minuti di recupero, si va al riposo sullo 0-0, al termine di un primo tempo combattuto ma povero di vere occasioni.
Il rigore per il Genoa sblocca il match: Messias porta avanti i rossoblù
La ripresa si apre con un altro episodio che coinvolge Mancini: al 49′ il difensore giallorosso riceve un colpo alla testa su punizione, ma riesce a proseguire. Pochi secondi dopo arriva l’episodio che cambia la partita. Al 50′ Ellertsson salta Pellegrini in area e viene steso dallo stesso numero 7 giallorosso per l’arbitro Colombo non ci sono dubbi e viene assegnato il calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Messias, che al 52′ spiazza Svilar con il mancino e porta in vantaggio il Genoa. Un dato significativo: è il settimo rigore assegnato al Genoa in questa annata di Serie A, nessuna squadra ne ha ottenuti di più.
Ndicka pareggia subito: terzo gol consecutivo per lui
La Roma reagisce immediatamente. Al 53′ il Genoa prova addirittura a trovare il raddoppio con Ekuban, che però calcia lontano dalla porta.
Al 55′ arriva il pareggio giallorosso: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mancini colpisce di testa trovando un salvataggio quasi sulla linea, però sulla ribattuta Ndicka arriva ancora di testa e insacca l’1-1. Per il difensore ivoriano si tratta della terza rete consecutiva, un dato sorprendente considerando che non aveva mai segnato nelle prime 84 presenze in Serie A.
Gol annullato a Malen e polemiche per un possibile rigore
La Roma prova a sfruttare l’inerzia del pareggio. Al 58′ Malen segna su assist verticale di El Aynaoui ma l’arbitro annulla per posizione di partenza irregolare. Al 61′ l’attaccante olandese ci riprova di testa su cross di Mancini, il pallone tuttavia termina alto sopra la traversa.
Al 74′ esplodono anche le proteste giallorosse, ignorante dal direttore di gara: Koné reclama un possibile fallo di mano in area di Malinovskyi, l’arbitro Colombo lascia però proseguire e il VAR non interviene.
Vitinha punisce la Roma: distrazione fatale
Quando la partita sembra avviata verso il pareggio, si verificata la situazione di gioco decisiva. All’80′ la Roma si distrae completamente su una rimessa laterale del Genoa.
I rossoblù muovono velocemente il pallone fino a Masini, il quale serve un cross rasoterra al centro dell’area. Vitinha arriva indisturbato e segna praticamente a porta vuota, riportando avanti il Genoa sul 2-1.
Forcing finale della Roma ma il Genoa resiste
Nel finale i giallorossi si riversano in avanti alla ricerca del pareggio. All’87′ la squadra di Gasperini prova a spingere con tutte le energie rimaste, il Genoa però difende con ordine.
Al 90′ vengono stabiliti cinque minuti di recupero. Al 91′ il Genoa sfiora addirittura il terzo gol: Malinovskyi calcia dal limite dopo una rapida triangolazione ma Svilar mura.
Al 94′ l’ultimo forcing giallorosso non produce risultati e la gara si chiude sul 2-1 per il Genoa, con le reti di Messias e Vitinha intervallate dal momentaneo pareggio di Ndicka.
Gasperini: “Questa sconfitta non ci ridimensiona“
Nel post partita Gian Piero Gasperini ha analizzato nel consueto post gara la sfida, sottolineando la difficoltà della partita.
Secondo il tecnico giallorosso il Genoa ha impostato un match molto aggressivo:
“Hanno giocato con grande intensità e aggressività, era difficile trovare spazio. Però noi abbiamo risposto bene e non siamo mai stati realmente sotto nella partita”.
Gasperini ha poi evidenziato come il risultato sia stato determinato nuovamente da episodi, includendo il possibile rigore non concesso alla Roma per fallo di mano:
“Il rigore è stato un episodio. Probabilmente abbiamo creato più di loro, mentre loro hanno avuto solo il tiro finale di Malinovskyi. Il tocco dello stesso calciatore non è sfuggito a noi. Dalle immagini sembra abbastanza netto, non so perché il VAR non sia intervenuto”.
Sul piano difensivo Gasperini ha difeso la prestazione della squadra per poi chiudere ribadendo, nonostante la sconfitta, la sua fiducia nel gruppo:
“Svilar praticamente non è stato impegnato per quasi tutta la partita. Non abbiamo concesso molto, ma basta un episodio, anche una rimessa laterale o una palla sporca, e arriva il gol Io metterei in evidenza lo spirito della squadra, che è straordinario. Non è un momento fortunato, questa partita però non ci ridimensiona”.
Subito testa all’Europa League e al prossimo impegno di campionato
Dopo l’insuccesso al Marassi, la Roma tornerà subito ad allenarsi domani mattina a Trigoria per preparare i prossimi appuntamenti decisivi della stagione.
I giallorossi affronteranno infatti il Bologna negli ottavi di finale di Europa League, con l’andata in programma giovedì 12 marzo, alle 18:45 allo stadio Renato Dall’Ara, e il ritorno giovedì 19 marzo alle 21:00 allo stadio Olimpico.
Tra le due sfide europee ci sarà anche la trasferta di campionato Como-Roma, prevista domenica 15 marzo presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia, alle ore 18:00, valida per la 29esima giornata della Serie A.
Un ciclo di partite fondamentale che porterà i giallorossi fino alla sosta, con l’obiettivo di restare in corsa sia per la corsa alla Champions League 2026/27 che per il prosieguo in Europa League.
TABELLINO GENOA-ROMA 2-1
Marcatori: 52′ rig. Messias, 55′ Ndicka, 80′ Vitinha
GENOA(3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson (78′ Martin), Messias (64′ Malinovskyi), Frendrup, Masini, Sabelli; Ekhator (64′ Colombo), Ekuban (75′ Vitinha). A disp.: Leali, Sommariva, Norton-Cuffy, Otoa, Zatterstrom, Gekaj, Amorim, Onana.
All. Daniele De Rossi
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (84′ Ziolkowski), Ndicka, Celik (84′ Vaz); Rensch (69′ Ghilardi), Pisilli, Koné, Tsimikas; Pellegrini (56′ El Aynaoui), Venturino (dal 46′ Cristante); Malen. A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, El Shaarawy, Zaragoza.
All. Gian Piero Gasperini
Arbitro: Andrea Colombo della sezione di Como



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