in

Thales Alenia Space: programma osservazione della Terra, acquisite le prime immagini del satellite CSG FM3

ROMA. A pochi giorni dal lancio, arrivano le prime immagini ottenute dal terzo satellite di seconda generazione della costellazione COSMO-SkyMed, il programma di Osservazione della Terra promosso dall’Agenzia spaziale italiana (ASI) e del ministero della Difesa.
Il satellite di seconda generazione della costellazione COSMO-SkyMed, programma di osservazione della Terra
Per COSMO-SkyMed, l’industria italiana svolge un ruolo di primo piano, con Leonardo e le joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme a un significativo numero di piccole e medie imprese. Thales Alenia Space (JV Leonardo/Thales) in particolare è responsabile dell’intero programma COSMO-SkyMed di Seconda Generazione, inclusi lo sviluppo e la realizzazione dei satelliti, nonché la progettazione, integrazione e messa in servizio dell’intero sistema end-to-end.
I siti di Thales Alenia Space Italia principalmente coinvolti in questo Programma sono il sito di Roma e quello di L’ Aquila .

In particolare il Programma COSMO- SkyMed di seconda generazione vede il forte coinvolgimento Thales Alenia Space di L’ Aquila. Grazie ad un robot collaborativo polivalente Cratos (Collaborative Robot Addressed To Operative Solution robot) sono state  integrate le componenti elettroniche su entrambe le unità di volo di COSMO-SkyMed della seconda generazione.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

L’articolo Thales Alenia Space: programma osservazione della Terra, acquisite le prime immagini del satellite CSG FM3 proviene da Report Difesa.

What do you think?

Written by Report Difesa

Quotidiano di geopolitica e di sicurezza nazionale ed internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Torino-Roma 0-2, la super coppia Malen e Dybala regala 3 punti e il quarto posto ai giallorossi

A Knight of the Seven Kingdoms, il prequel del Trono di Spade rivoluziona Westeros: tra umorismo, flashback innovativi e un nuovo (anti)eroe fragile