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BASKET, SERIE A: CONFERME BRINDISI, MILANO, SASSARI. VENEZIA TIENE IL PASSO, VARESE SORPRENDE

Cinque squadre a punteggio pieno dopo due giornate nel campionato di basket serie A. Sono Enel Brindisi, Armani Milano, Umana Reyer Venezia, Openjobmetis Varese, Banco di Saredegna Sassari. Vediamo nel dettaglio i risultati dell’ultima giornata:
Grissin Bon Reggio Emilia-Vanoli Cremona 69-70
Pasta Reggia Caserta-Enel Brindisi 69-78
Consultinvest Pesaro-Openjobmetis Varese 85-69
Granarolo Bologna- Upea Capo D’Orlando 74-69
Acqua Vitasnella Cantù- Sidigas Avellino 74-65
Umana Reyer Venezia-Acea Roma 74-57
Giorgio Tesi Group Pistoia-Banco di Sardegna Sassari 81-84
EA7 Emporio Armani Milano-Dolomiti Energia Trento 90-75
COMMENTI- Due giornate non sono sufficienti per tracciare giudizi perentori e segnalare eventuali bocciature . Ma se guardiamo i piani alti della classifica e leggiamo Milano, Sassari e Brindisi i conti tornano di già. Sì, perchè i sodalizi di Giorgio Armani, Stefano Sardara e  Ferdinando Marino sono nel lotto delle favorite alla vittoria finale della regolar season e fanno subito la voce grossa.
Milano, dopo aver espugnato Cremona, fatica contro la matricola Trento,  ma riesce a spuntarla nel finale ed a portare a casa la seconda vittoria in campionato. Per i “men in red” cinque uomini in doppia cifra,  trascinati dal miglior Linas Kleiza di stagione (4/5 da 3 e 18 punti)  e da un Samardo Samuels onnipresente (doppia doppia da 15 punti e 14 rimbalzi). A Trento non bastano i 19 di Tony Mitchell.
Sassari tiene il passo e passa a Pistoia in un finale thrilling. I ragazzi di coach Meo Sacchetti, dopo un continuo botta-risposta, hanno la meglio sui  toscani e ringraziano la premiata ditta Edgar SosaDavid Logan (40 punti in due). Pistoia, tenuta in partita dai 23 di C.J. Williams (5/6 da tre) ed i 6 assist di Ariel Filloy.
Brindisi conferma le premesse di inizio stagione e vìola il “Palamaggiò” di Caserta. I ragazzi di coach Piero Bucchi mettono in scena il solito show, fatto di aggressività e rapide transizioni; Caserta tiene botta per 20′, ma deve lasciare il passo ad uno straripante James Mays. L’americano domina nel pitturato (8/11 da 2, 12 rimbalzi e 28 di valutazione) e traccia il solco decisivo nel terzo quarto. Caserta, nonostante un Sam Young da 16 punti, deve cedere il passo e rimandare il primo centro stagionale.
LA REYER VENEZIA C’E‘- Charlie Recalcati è una certezza. Phil Goss, Thomas Ress e Benjamin Ortner anche. Dopo aver assorbito lo zoccolo duro della Montepaschi Siena ed aver acquisito il fiore all’occhiello della passata stagione di Roma, era impossibile non pensare che l’ambiziosa Reyer Venezia potesse dar fastidio alle big Milano e Sassari. Due partite, due vittorie, 4 punti. L’ultima tra le mura amiche contro una buona, ma incosistente Roma. Quaranta minuti di rara intensità. Quaranta minuti decisi, a conti fatti, dai tre antisportivi fischiati ai capitolini e dall’espulsione di coach Dalmonte. Roma in partita sino a tre minuti dalla sirena finale e crollata sotto i colpi dell’ex Goss (19 punti) e Ortner (14 con 7/8 da 2). Venezia ringrazia e si gode il primato in classifica con la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista in campionato.
IL POZ NON SI SMENTISCEVarese vola. Dopo il derby con Cantù, arriva il secondo centro stagionale in quel di Pesaro. La cura Pozzecco funziona e gli effetti cominciano a vedersi. La stella dei lombardi è Yakhouba Diawara. Il francese offre l’ennesima prova concreta e sigla 24 punti. Decisivi anche il play Dawan Robinson e Rautins autori di 17 punti a testa. Per i pesaresi non bastano i 16 del veterano Bernando Musso.
GLI ALTRI RISULTATI. REGGIO EMILIA DELUDE,  CAPO D’ORLANDO NON DECOLLA- Nell’anticipo del sabato Reggio Emilia stecca in casa e regala a coach Pancotto (1000 panchine per lui) e la sua Cremona la prima gioia stagionale. I lombardi battono Kaukenas e compagni nel finale, grazie al contropiede finalizzato da Kenny Hayes (13 punti). Per Reggio Emilia un brusco stop, dopo la doppia affermazione su Trento in campionato e Bamberg in Eurocup.  In terra lomarda, invece, può tornare a sorridere l’Acqua Vitasnella Cantù, reduce dal pesante k.o di Eurocup. I ragazzi di coach Pino Sacripanti ringraziano Darius Johnson-Odom (20 punti) e battono una Sidigas Avellino in partita sino a trequarti di gara. Può sorridere anche Bologna che cancella i due punti di penalizzazione, battendo l’Upea Capo d’Orlando di coach Griccioli ed il duo Austin Freeman (27 punti) Gianluca Basile (6 assist).

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