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'Cuore' Basket Trento!

Il doppio confronto tra la Dolimiti Energia e l’OlimpiaMilano lo si può riassumere in una parola: cuore.
Una Trento commovente batte una EA7 totalmente in affanno nel doppio scontro tutto italiano dei quarti di Eurocup e vola in semifinale dove incontrerà lo Strasburgo reduce da una vittoria, ma ottenuta solo dopo due overtime, contro il Nizhny Novgorod nell’altro quarto di finale.
Milano esce dal doppio confronto a testa bassa. 12896433_1261840160498494_1019392165_oLa foto di uno sconsolato capitan Gentile non può che rispecchiare al meglio questa enorme delusione. Dopo essere stati eliminati al primo turno di Eurolega, le scarpette rosse si vedono costrette ad abbandonare ogni tipo sogno europeo.
Potremmo stare a discutere che mancava l’intensità e la voglia di Cianciarini (assente nel secondo scontro), un Kruno Simon e un Alessandro Gentile in buone condizioni, la forza di Batista sotto canestro, su cui Milano si sta affidando enormemente in campionato che purtroppo però in coppa non può giocare.. Ma sarebbero futili chiacchiare da bar.
EA7 e Jasmin Repesa sono stati sopraffatti nettamente dall’intensità, dal cuore e dall’energia di una Trento davvero davvero commovente.
Se pensiamo che fino a 5 anni fa l’Aquila Basket si trovava in B1 e ieri, alla prima apparizione in una competizione europea, dopo aver eliminato il CAI Saragozza, sbatte pure le porte in faccia all’EA7; beh, è una storia che merita davvero di essere divulgata a tutti gli amanti della pallacanestro e non.
Dopo lo scontro andato in scena la settimana scorsa e conclusosi 83-73 in favore della squadra trentina, ieri la partita è terminata con un risultato di 79-92 che non può che far capire sufficientemente quanto sia stato un match a senso unico per i giocatori di coach Buscaglia. La squadra arrivav12894383_1261833477165829_1474975270_oa da un periodo difficile in campionato e per le polemiche con la FIP. Il coach si è davvero potuto lasciar andare ieri, e a fine partita si è potuto vedere il ritratto della gioia sul suo volto. Se a tutto questo poi, sommiamo che tre dei quattro migliori marcatori di Trento (Wright, Pascolo e Poeta) hanno quella tecnica di tiro lì, che non si vede neppure nei peggiori playground delle Filippine, ci fa credere che ci sia speranza davvero per tutti. L’MVP della partita però è un incredibile Dominique Sutton, che una prova all-around chiude con 20 punti (carrer high in questa competizione per lui), 8 rimbalzi, 7 assist, 3 rubate e 6 falli subiti. Numeri davvero da capogiro!
Milano ora deve tirare le somme, sono 23 i punti di scarto subiti in due scontri diretti contro Trento, una diretta avvesaria per il campionato. Repesa dovrà dare una scossa a questa squadra che, persa la possibilità di giocarsi una coppa europea, sarà più libera dagli impegni e dovrà necessariamente portare a casa campionato e coppa. Pessime le percentuali ai tiri liberi e al tiro dalla lunga distanza, troppo nervismo e falli stupidi nel finale con Gentile ancora nettamente fuori ritmo (o/6 da tre per lui e solamente 6 punti).
Per Trento si tratta di aria freschissima in questo periodo. E’ una vittoria non solo della squadra ma di tutta la società, anche in vista degli ultimi avvicendamenti (veramente sciocchi) incorsi tra il presidente Petrucci e la possibile sanzione per la firma sul contratto di partecipazione ad Eurocup per i prossimi tre anni. 11997495_1261833463832497_773525469_nE’ anche la rivincita di un Peppe Poeta tornato davvero a fare la differenza con il cuore e l’intensità, dentro e fuori dal campo.. Emblematico il tuffo per recuperare una palla che era praticamente già uscita sul +10 dell’ultimo quarto, e quattro giocatori ad aiutarlo a rialzarsi. Dove non arriva il talento, ci arriva il cuore, e va pure oltre.
Imbocca al lupo dunque a Trento, unica italiana rimasta in corsa nelle competizioni europee, nella speranza che riescano a tenere alto il nome del Paese che rappresentano!

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