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Roma-Como 1-0, decide Wesley: giallorossi a -3 dalla vetta e vittoria ritrovata anche in campionato

All’Olimpico basta un guizzo al 60’: la squadra di Gasperini torna a vincere e rilancia la corsa europea

La squadra di Gasperini supera in casa gli uomini guidati da Fàbregas, battendoli 1-0 all’Olimpico nel posticipo di Serie A: a decidere è Wesley su assist di Soulé. Il club capitolino conquista dunque così tre punti pesanti e importanti, tornando vicina alla vetta a quota 30 punti, ovvero a meno uno dal Napoli, a meno due dal Milan e a meno tre dall’Inter capolista.

Il successo casalingo, ottenuto al termine del Monday match di chiusura della 15esima giornata della Serie A, segna per i giallorossi anche la ritrovata vittoria in campionato, dopo aver battuto nella seconda trasferta a Glasgow il Celtic, giovedì scorso, in Europa League in occasione della 6a giornata della League Phase 2025/26. E soprattutto dopo le due battute d’arresto contro Napoli (in casa) e Cagliari (in trasferta).

Alla Roma è bastato il gol di Wesley, giunto, al 60’, al termine di una partita controllata prevalentemente dai giallorossi, soprattutto sul piano dell’intensità e del pressing, nonostante una buona gara anche del Como.

Scelte e assenze: El Aynaoui out, Ndicka c’è

Alla vigilia della sfida non sono mancati i temi legati alle convocazioni per la Coppa d’Africa: Ndicka resta a disposizione, mentre El Aynaoui non viene liberato dal Marocco e per tale ragione ha dovuto salate il match.

Una situazione che penalizza i giallorossi (così come altre squadre) costretti a rinunciare al centrocampista nel Monday night e tale aspetto è stato invero poi ripreso nella conferenza stampa post partita.

Primo tempo: buon dominio della Roma ma poca concretezza

La Roma parte forte e imposta subito un pressing alto e organizzato, mettendo in difficoltà l’uscita palla del Como. I giallorossi recuperano diversi palloni nella metà campo avversaria, ma faticano a trasformare il predominio in occasioni limpide.

Soulé è tra i più attivi, prova più volte a liberare il mancino, ma trova sempre la difesa ospite pronta a murare. Ferguson va vicino al gol con un colpo di testa salvato sulla linea e con una conclusione centrale nel finale di primo tempo.

Il Como si difende con ordine e prova a colpire in transizione, soprattutto con Addai e Nico Paz, ma senza creare veri pericoli. L’episodio chiave arriva intorno alla mezz’ora: contatto in area su Ndicka, la Roma chiede il rigore, ma il VAR conferma la decisione dell’arbitro. Nella stessa azione Diao si infortuna, costretto a uscire: per lui problema muscolare e Coppa d’Africa a rischio.

Ripresa: la Roma accelera, Wesley la decide

Nel secondo tempo il Como prova ad alzare il baricentro e ha un paio di buone opportunità in ripartenza, ma Svilar risponde presente.

Al 61’ arriva il momento che decide la partita: Soulé serve Wesley sulla destra, l’esterno rientra e calcia rasoterra a incrociare. Palo e gol, con il pallone che termina alle spalle di Butez. È l’1-0 che sblocca l’Olimpico e indirizza il match.

Nel finale il Como tenta l’assalto, ma la Roma difende con ordine. Ndicka è decisivo su Posch, Svilar controlla le ultime conclusioni e dopo sette minuti di recupero arriva il triplice fischio.

Analisi tattica: pressing e controllo

Fàbregas sorprende scegliendo di non dare riferimenti offensivi, rinunciando a una punta pura e chiedendo a Nico Paz e Baturina di muoversi tra le linee. Gasperini risponde con marcature aggressive: Hermoso segue Nico Paz, Ndicka spesso accorcia su Baturina.

Il piano del Como però si infrange contro il pressing asfissiante della Roma, capace di chiudere tutte le linee di passaggio e costringere Butez a giocate difficili. I giallorossi recuperano molti palloni alti, ma pagano ancora qualcosa in termini di concretezza sotto porta. La prestazione resta comunque solida e convincente, soprattutto per intensità e compattezza.

Gasperini nel post partita: ambizione e concretezza

Nel post gara, Gian Piero Gasperini ha parlato nella consueta conferenza stampa di fine match, analizzando la vittoria sottolineando il valore dell’avversario e il peso dei tre punti nella corsa europea. Il tecnico ha ribadito come il Como sia ormai una realtà strutturata, con una chiara identità di gioco, e ha parlato di una gara importante ma non decisiva in una classifica molto corta.

Gasperini ha rimarcato la necessità di essere ambiziosi senza presunzione, lavorando tutti insieme – ossia squadra, società e tifosi – per crescere ulteriormente.

“Gli ingredienti ci sono tutti, vanno impastati bene“

Questa la sua opinione che mette in luce come la Roma abbia le basi per puntare in alto, ma debba continuare a migliorarsi, al fine di poter ambire a traguardi per i quali ora non se la sente “di metterci la firma”, come gli è stato chiesto (e cioè il quarto posto).

Sui singoli, il tecnico piemontese ha espresso soddisfazione per la crescita dei giovani e per l’atteggiamento del gruppo, ricordando che le gerarchie esistono, ma che tutti avranno spazio se dimostreranno di meritarselo sul campo.

Su Dybala, ha ribadito un discorso correlato alla prudenza: “non era il caso di impiegarlo stasera” e, in generale, pur essendo a disposizione, le sue condizioni verranno valutate di volta in volta per le partite per valutare se schierarlo o meno, poiché nel calcio moderno: “Non c’è spazio per gestioni approssimative”, come ribadito dall’allenatore giallorosso.

Classifica e prospettive attuali

Con questo successo la Roma si rilancia pienamente nella corsa europea e guarda avanti con fiducia. Intanto, la ripresa degli allenamenti è fissata a Trigoria per oggi pomeriggio, martedì 16 dicembre, poi due appuntamenti chiave.

Sabato 20 dicembre alle 20:45, infatti, i giallorossi saranno impegnati nel big match Juventus-Roma, contro l’ex Luciano Spalletti, per l’ultima sfida prima di Natale. A chiudere il 2025, il 29 dicembre sempre alle 20:45, ci sarà in casa il Monday night contro il Genoa di Daniele De Rossi, che segnerà il ritorno all’Olimpico dell’ex Capitano nonché ex allenatore giallorosso e sarà, naturalmente come si preannuncia, un incontro molto speciale e corale: si tratta di un partita che metterà in palio punti pesanti ed emozioni forti, in un finale d’anno che può dire molto sulle ambizioni della Roma e il suo futuro.

TABELLINO ROMA-COMO 1-0 (60′ Wesley)

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Cristante, Koné, Rensch; Soulé (82′ Bailey), Pellegrini (73′ El Shaarawy; Ferguson.
A disp.: Gollini, Vasquez, Angelino, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi, Baldanzi, Pisilli, Bah, Dybala.
All. Gian Piero Gasperini

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic (79′ Van der Brempt), Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Caqueret (65′ Posch); Addai (65′ Jesus Rodriguez), Baturina (79′ Kuhn), Diao (36′ Douvikas); Paz.
A disp.: Vigorito, Cavlina, Alberto Moreno, Vojvoda, Diego Carlos, Le Borgne, Cerri.
All. Cesc Fabregas

Arbitro: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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