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Doppia sfida prevista sabato a San Siro: quella tra Milan e Roma e quella tra i giallorossi e Mattia Destro

Mattia Destro, attaccante di proprietà della As Roma dal 2012 e in prestito da Gennaio 2015 al Milan. Le strade dell’attaccante ventiquatrenne e della squadra capitolina si sono separate visto il forte desiderio del giovane marchigiano di avere a disposizione più spazio in campo, contrapposto alla grande necessità del club giallorosso di schierare un centravanti più incisivo. Nonostante la buona media gol di Destro infatti, l’attaccante non è stato ritenuto forse abbastanza maturo e caratterialmente pronto per quello che sarebbe dovuto essere il rilancio della Roma in seguito al mercato invernale. Il rilancio tanto atteso, non è però arrivato. La Roma infatti si è resa protagonista in modo negativo durante la ripresa stagionale, proseguendo la strada del declino in campionato, intrapresa già dal mese di Dicembre.
Dopo il deludente match disputato in casa contro il Sassuolo il 06/12/2015 (terminato 2-2), la Roma ha infatti collezionato una sfilza di pareggi: di 21 gare affrontate da quell’incontro (incluso nei numeri), ben 11 sono finite in pareggio e 4 in sconfitte. Solo 5 sono terminate con un risultato vincente, considerate anche le due vittorie più recenti ottenute rispettivamente per 0-3 nel match di ritorno disputato proprio contro il Sassuolo e in quello affrontato contro il Genoa. La Roma è infatti finalmente riuscita a riguadagnare 3 punti anche in casa ai danni del club ligure, grazie alla partita che si è conclusa domenica scorsa all’Olimpico per 2-0 in favore dei giallorossi. L’incontro molto atteso tra Destro e la “sua” Roma li vedrà confrontarsi per la prima volta come avversari molto presto: a San Siro sabato sera, si disputerà proprio la gara tra Roma e Milan. La squadra di Inzaghi, reduce da una stagione fallimentare, ha recentemente anche abbandonato i sogni di gloria relativi ad un ipotetico ritorno in Europa League. Dovranno comunque tornare a cercare la vittoria per riscattarsi soprattutto agli occhi dei tifosi rossoneri, ormai in piena contestazione. Il club guidato da Garcia, non affronterà la trasferta con meno determinazione nell’ottenere i tre punti: proprio la scorsa domenica i giallorossi sono tornati al secondo posto in solitaria alle spalle della Juve, effettuando il contro-sorpasso per un punto sulla Lazio.
Sarà quindi fondamentale mantenere questo andamento, sperando che la squadra di Pioli inciampi nuovamente come con l’Atalanta. L’Inter, prossima avversaria dei biancocelesti si mostra già sulla carta più insidiosa dell’altra squadra milanese, visto e considerato infatti l’obiettivo del ritorno in Europa ancora fattibile. La Roma deve quindi sperare in un regalo da parte della squadra di Mancini e soprattutto deve augurarsi che Destro non cerchi a tutti i costi “il gol dell’ex”, disputando la gara più agguerrito che mai, come capita sovente per la rivalsa di molti giocatori nei confronti appunto delle proprie ex squadre. L’antagonista dell’attaccante rossonero, potrebbe essere proprio il suo sostituto in maglia giallorossa Doumbia, che finalmente si è sbloccato trovando il gol prima nella trasferta contro il Sassuolo e poi nel match all’Olimpico contro il Genoa. Nonostante proprio in quest’ultima gara sia stato sostituito per infortunio, lamentando un dolore agli adduttori, non mancherà sabato all’appello: è arrivata oggi la conferma della sua disponibilità nella gara contro il Milan. L’ivoriano non si può dire sia stato accolto a braccia aperte dalla tifoseria giallorossa e per un lungo periodo i numeri hanno dato ragione ai sostenitori della Roma: Doumbia ha realizzato appunto solo i due gol citati, proprio come ha fatto Destro con la maglia rossonera. I 5 precedenti, siglati però dall’attaccante italiano durante la prima parte del campionato, hanno fatto sì che alcuni tifosi iniziassero a domandarsi se l’acquisto di Doumbia non si fosse rivelato in realtà un flop. Ad onor del vero, sono state riposte fin troppe aspettative in un giocatore arrivato per giunta in un momento di crisi, reduce inoltre dal campionato russo e dalla Coppa d’Africa. Ora sembra proprio che l’ivoriano si sia sbloccato e i fischi iniziali cominciano a trasformarsi in applausi. Il giocatore classe ’87, acquistato per 15 milioni dalla Roma, potrebbe quindi finalmente dimostrare, anche solo in queste 4 gare finali (di importanza però vitale per il ritorno diretto in Champions League) di essere quell’attaccante giusto per la squadra capitolina, dimostrando di essere ancora quel Doumbia forte tanto quanto quello che nel campionato russo ha all’attivo 129 partite nelle quali ha realizzato ben 83 gol e 37 assist.

L'esultanza di Daniele De Rossi e Seydou Doumbia in seguito al gol dell'1-0 siglato dall'ivoriano ai danni del Genoa
L’esultanza di Daniele De Rossi e Seydou Doumbia in seguito al gol dell’1-0 siglato dall’ivoriano ai danni del Genoa

Nel frattempo, Destro, che è voluto andare al Milan accettando la corte di Galliani per trovare più spazio in campo, non è stato altrettanto “fortunato”. Se Garcia infatti lo ha schierato in campo dal primo minuto solo 8 volte quest’anno, e in totale tra Serie A, Champions e Coppa Italia ha giocato solo per 1049 minuti totali, Inzaghi lo ha utilizzato anche meno. Sono effettivamente di più i minuti di gioco collezionati con la Roma che con il Milan. Pippo infatti ha impiegato Mattia Destro per soli 704 minuti complessivi, sostituendolo anche domenica scorsa nel match contro il Napoli in favore di Pazzini. Proprio durante il cambio, Mattia è uscito contrariato e sorpreso dal campo chiedendo per tre volte “perchè mi ha cambiato?”. L’allenatore rossonero non lo ha guardato e si è limitato a rispondere successivamente alle telecamere che è normale che un giocatore reagisca così al momento della sostituzione: nemmeno lui amava uscire prima del termine delle partite; Inzaghi ha poi aggiunto che sperava di vedere Pazzini più presente e concreto nell’area avversaria rispetto al giocatore uscente. Del resto, della stessa idea era anche Garcia: “Lui voleva giocare di più, io l’ho sostenuto, ma dobbiamo avere un centravanti ancora più forte per aiutare la Roma».
Destro con i due allenatori
Mattia Destro sotto la guida dell’allenatore rossonero Inzaghi e quella del tecnico giallorosso Garcia

Con queste parole il tecnico francese non molto tempo fa, lasciava infatti intendere che Destro, anche se è un bravo attaccante, è per ora privo di quel guizzo decisivo e necessario per finalizzare le azioni e le occasioni da gol. Visto che nemmeno con il Milan sembra essere scattata la giusta scintilla, forse le strade di Mattia Destro e della squadra giallorossa potrebbero incrociarsi di nuovo, per dar inizio ad un capitolo tutto nuovo: in caso di mancato riscatto dei rossoneri, concordato a 16 milioni (molto poco probabile in effetti) già a luglio, l’attaccante potrebbe tornare ad allenarsi a Trigoria. E chissà a quel punto cosa potrebbe riservargli il destino.
Veronica Sgaramella

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Ora co-conduttrice di Frequenze Giallorosse (ReteneTVision). SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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