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L’importanza di Claudio Ranieri per la Roma: considerazioni, numeri e dati tra campionato ed Europa League

Il tecnico 73enne testaccino di dimostra ancora una volta fondamentale per un’incredibile ripresa dei giallorossi tra Serie A e UEL, nonostante la travagliata stagione e le tante difficoltà

A prescindere da come finirà per i giallorossi questa stagione 2024/2025 è impossibile non provare una naturale e profonda gratitudine nonché ammirazione nei confronti di Mr. Ranieri, “anche solo” per il suo arrivo/ritorno sulla panchina della Roma e, attualmente, lo si può solo ringraziare e stimare ancora di più. Sia da romanisti che da amanti del calcio, in quanto continui a dimostrare di essere un Signore di questo sport.

Calma serafica e tenacia inscalfibile: il suo ritorno ha rassicurato la tifoseria giallorossa già dalla notizia del suo arrivo dopo l’esonero di Juric, in un momento più che complicato per il club capitolino, nel corso di una stagione altrettanto complessa. Per la terza volta si è detto pronto e nel momento del bisogno, nonostante il suo ritiro e la meritata pensione, a prendersi cura e carico della sua squadra del cuore, mantenendo al contempo la sua solita, classica e inconfondibile professionalità. Quando la Roma chiama, dunque, Ranieri risponde.

Risponde presente e la sua presenza è fondamentale. A dirlo sono anche i dati, proprio a riprova di quanto unico sia un allenatore del calibro di Claudio Ranieri. Campionato:
Sotto la sua guida la Roma ha registrato un 2025 eccezionale in Serie A. Con 26 punti conquistati nelle prime 10 partite dell’anno, la squadra ha mantenuto una media di 2,60 punti a partita, un dato superiore a quello di club prestigiosi come Liverpool (2,27), Bayern Monaco (2,50) e persino l’Inter capolista (1,91). Il club giallorosso ha ottenuto 5 vittorie consecutive in campionato e 6 in tutte le competizioni, dimostrando una solidità straordinaria. Inoltre, ha collezionato 12 risultati utili consecutivi in Serie A, con una sola sconfitta nelle ultime 14 partite, evidenziando una grande costanza di rendimento sia in casa che in trasferta.

Ranieri conferenza AS Roma

Ranieri dunque risulta sia un profilo proficuo che una figura rassicurante (quasi paterna), essendo uno degli ultimi baluardi del calcio con bei valori, simbolo della professionalità e del talento nel bilanciare l’empatia con la risolutezza, l’abilità nel non farsi mettere i piedi in testa rimanendo gentile, il sapere protestare senza sovrastare nessuno o provocare vuote polemiche. A Ranieri va inoltre riconosciuto il grande merito correlato al saper sfruttare le proprietà di linguaggio, utilizzate senza dire mai una parola fuori posto e questo non vuol dire essere compiacenti, bensì misurati, razionali e obiettivi.

Per lui parlano anche i dati nella seconda competizione calcistica europea.
Europa League:
Mentre le statistiche fornite precedentemente, si concentrano maggiormente sul campionato, il trend positivo della Roma lascia intuire che anche in UEL la squadra stia avendo un rendimento eccellente. Con 8 risultati utili consecutivi in tutte le competizioni e solo 2 sconfitte nelle ultime 19 gare ufficiali, la formazione giallorossa si è dimostrata altamente competitiva anche a livello internazionale. Il dato delle 4 vittorie di fila in trasferta suggerisce una maturità tattica che potrebbe rivelarsi decisiva per le sfide europee. Se la Roma continuerà su questa strada, potrà ambire a un ruolo da protagonista nelle competizioni europee, auspicando magari perfino nell’attesissimo ritorno in Champions League. Certo, sarebbe clamoroso, considerando questa travagliata stagione giallorossa ma, Claudio Ranieri, non è nuovo a imprese eccezionali (quella con il Leicester su tutte ovviamente).

Ranieri, per ottenere tutto ciò, è colui che si è rifocalizzato sul lavoro, a testa bassa, con umiltà e rispetto ma senza paura e con la giusta ambizione ponderata. Passo dopo passo, gradino dopo gradino e mattone dopo mattone, ricostruendo dalle macerie gioco, speranza, grinta, coesione e desiderio di riscatto. Il tecnico 73enne sa fare tutto questo, rimanendo al contempo in grado di spronare e criticare in modo costruttivo, mantenendo i piedi ben saldi a terra in merito a ciò che si può raggiungere, e in generale, in relazione al futuro della Roma. Il tutto facendo scelte sempre equilibrate e meritocratiche per il bene di tutti e della Roma stessa.

Senza fare falsi proclami o promesse alla Icaro, senza sbilanciarsi/illudere, continuando a fare bene nonostante le difficoltà: questo è il “segreto” del suo operato di successo. Ranieri è l’uomo che ha rivitalizzato la squadra e ha dato nuovi motivi alla Curva Sud e a tutta la tifoseria giallorossa di dimostrare, con amore ravvivato, quanto siano impareggiabili, meravigliosi. Unici. Quelli che sono tra i tifosi più belli del mondo avevano bisogno del ritorno di una figura come quella di Sir e Sor Claudio Ranieri. L’uomo giusto al momento giusto.

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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