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Fazio: “Dobbiamo pensare con grande rispetto a tutto il Barcellona, non temere solo a Messi”

Fazio rifinitura a Trigoria

A prendere parte alla consueta conferenza stampa pre-gara insieme a Eusebio Di Francesco, alla vigilia di Barcellona-Roma, è stato Federico Fazio. Queste le dichiarazioni del difensore argentino: Se conoscendo Messi da una vita so come fermare un calciatore così? Non lo conosco solo io, tutti quanti lo conosciamo, è il miglior giocatore al mondo e vediamo quello che riesce a fare ogni giorno e in ogni partita. Noi però non dobbiamo pensare solo a lui ma a tutto il Barcellona con grande rispetto.

Se ci siamo detti qualcosa con Messi relativa a questa partita e come si ferma un calciatore così? Sono stato con lui durante i giorni di ritiro con la Nazionale ma non ci siamo detti niente di particolare. Lui conosce molto bene la Roma come noi conosciamo il Barcellona e sarà una grande sfide. Suarez? Come per quel che ho detto in relazione a Messi anche lui è un grande attaccante ma noi non pensiamo ai singoli, bensì a tutto il Barcellona e anche alla Roma, cioè alla nostra squadra. Se in questa partita in base all’impostazione tattico-difensiva faremo più attenzione a non avere la difesa troppo alta? No, come ha detto il mister non vogliamo dare nessun vantaggio e l’atteggiamento sarà corretto”.

Se mi sorprende che nel nostro Paese Messi venga criticato? Tutti quelli che conoscono il calcio sanno perfettamente che lui è uno dei migliori. Qui, dove lo vedete tutti i giorni, sapete perfettamente quali siano le sue qualità. Come penso si possa segnare al Barcellona? In particolar modo nella partita contro il Siviglia si è visto una grande squadra che ha pressato il Barcellona, è mancata solo la capacità di liquidare l’avversario. Valverde ha detto che l’eliminatoria è al 50% mentre in Italia danno il Barcellona come favorito, volete sapere se sono d’accordo? Noi non vogliamo parlare di percentuali, sarà una grande partita e noi, con umiltà e rispetto e anche entusiasmo e ambizione, andremo avanti. Vogliamo continuare a fare grandi cose e non perdere tempo a guardare indietro. Si guarda avanti, al futuro”.

Se si può paragonare Totti con Iniesta? No, sono due giocatori con caratteristiche diverse, poi dipende da quale punto di vista si vuole vedere la cosa. Uno ha giocato tutta la sua carriera nella Roma l’altro è un idolo per il Barcellona. Francesco continua a stare con noi, contribuendo con tutta la sua esperienza e il suo sapere. Se c’è il mio orgoglio personale nell’essere arrivato a questa partita avendo giocato in una difesa alta? No io non guardo queste cose o l’opinione degli altri. Io so cosa ho fatto e non mi cambia il fatto di giocare a 4 o a 3. Posso giocare in tutti i modi, anche a sinistra o a destra o in mezzo al campo, non ho alcun problema e sono a disposizione del mister.

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, ora collaboratrice nella redazione di 1927 On Air - la storia continua , in onda su Centro Suono Sport. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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