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La crisi vista da Einstein

Al giorno d’oggi la parola che fa più paura è “crisi”.

Questo perché alla parola “crisi” si è sempre data un’accezione negativa.

Per Albert Einstein la crisi non era sempre una “cosa brutta”.
Nel corso del mio percorso di studi ambientali ho notato una somiglianza di trattamento per i termini “crisi” in economia e “disturbo” in campo ambientale
Un incendio in un bosco è visto come un disturbo in quanto provoca la morte di alcune specie animali e vegetali.
Però quando l’incendio è estinto nel bosco hanno resistito i più forti, ma nel basso il bosco riprende vita con altre specie che conquistano nuovi spazi che prima non gli erano permessi.
Questo è il lato positivo che in pochi notano, quei pochi che sfruttano la crisi per emergere.
Pensa anche a una mareggiata, i pescatori sono in crisi perché non possono uscire a lavorare mentre gli appassionati di surf sono felicissimi

…La vita, una ruota che non si ferma mai. Non si fermerà davanti alla gioia, neppure davanti al dolore… (poesia di Silvana Stremiz)

crisi einstein yepper5Quel che è certo è che la vita non deve fermarsi, occorre solo cambiare il punto di vista.
Bisogna essere una di quelle specie che riparte alla conquista del bosco da basso.
La crisi crea possibilità che prima non si avevano, si liberano fette di mercato, si abbassano gli affitti, puoi trovare validi collaboratori.
Basta essere pronti ad affrontare la crisi, con la giusta mentalità. Tu ti sei arreso alla crisi o la hai affrontata?
Anche quando le cose vanno bene, perché una nuova crisi può colpire in qualsiasi momento. In questo caso occorre sapersi reinventare.
Ti lascio con questo pensiero di Albert Einstein, che secondo me dovrebbe essere letto nella prima lezione di economia. Perché la crisi non è una “brutta cosa” di cui aver paura.
Ecco la “Crisi vista da Einstein
crisi einstein yepper4“Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi, inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi è l’incompetenza. Il più grande inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita ai propri problemi.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.
Invece, lavoriamo duro.
L’unico pericolo della crisi è la tragedia che può conseguire al non voler lottare per superarla.”
Albert Einstein
Tu ti sei arreso alla crisi? Oppure ti impegni per superarla?

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