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LA FREGATA SCIROCCO CONCLUDE L’ESERCITAZIONE SWORDFISH 2018

di Lia Pasqualina Stani

 

Nel porto di Lisbona, lo scorso 18 giugno è stato attivato il dispositivo navale European Maritime Force (EUROMARFOR) a cui hanno preso parte la fregata italiana Scirocco della Marina Militare assieme alla rifornitrice francese Somme, al cacciatorpediniere inglese Duncan, all’incrociatore spagnolo Canarias e alla fregata portoghese Corte-Real. Tutte queste Unità navali hanno partecipato all’esercitazione aeronavale organizzata dalla Marina Portoghese, denominata “Swordfish 2018”, conclusa nella giornata odierna. L’Italia dopo aver ceduto il comando del dispositivo a settembre 2017, ha contribuito operativamente nell’attività addestrativa con nave Scirocco. Durante il biennio di comando italiano, la Forza Navale ha partecipato ad attività addestrative finalizzate al dialogo e alla cooperazione con i paesi del Mediterraneo, in particolare con la Tunisia e il Marocco durante le Multicooperative Exercise 16 e 17.

Nave Scirocco è una fregata appartenente alla Classe Venti,  varata il 17 aprile 1982, nei Cantieri Navali Riuniti di Riva Trigoso, consegnata alla Marina Militare il 28 aprile 1983. Il suo abituale porto di assegnazione è La Spezia. Fin dal suo ingresso nella Squadra Navale, è stata impiegata in ambito multinazionale: ha fatto parte in più occasioni della Forza Navale della NATO nel Mar Mediterraneo  e di quella dell’Unione Europea Occidentale, in occasione delle operazioni di embargo nei confronti delle Repubbliche della Ex-Yugoslavia. Nave Scirocco ha inoltre operato a garanzia della libertà di navigazione ed a protezione dei mercantili italiani nelle acque del Golfo Persico, a seguito del conflitto Iran-Iraq ed a supporto della pace nel contesto delle operazioni Somalia 2. Per le numerose attività svolte, ha evidenziato non solo grande flessibilità d’impiego ma anche la possibilità di fornire diversi tipi di supporto/servizi, rendendola atta ad operare in ambienti diversificati. L’Unità ha svolto a seconda delle missioni assegnate, oltre al suo ruolo abituale anche compiti di natura prettamente bellica soprattutto nel settore della lotta ASW (Anti Submarine Warfare), le funzioni di: Unità sede di Comando Complesso, Unità di Supporto Sanitario, Unità SAR.

Attività addestrativa “Swordfish 2018”

Dallo scorso settembre, sotto il comando operativo Portoghese, l’European Maritime Force è una forza navale, non permanente, costituita il 15 maggio 1995 da Francia, Spagna, Italia e Portogallo che assolve  alle principali missioni definite nella Dichiarazione di Petersberg, quali il controllo marittimo, assistenza umanitaria e di evacuazione di popolazioni, mantenimento e riacquisizione delle condizioni di pace e di gestione delle crisi. L’attività di EUROMARFOR è inoltre tesa a rafforzare la cooperazione con le nazioni del Mediterranean Dialogue (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Mauritania, Marocco and Tunisia) e dell’iniziativa 5+5 (che vede coinvolte dieci nazioni del Mediterraneo occidentale: Algeria, Francia, Italia, Libia, Malta, Mauritania, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia).

Il gruppo navale europeo durante le attività in mare ha coinvolto circa 2.300 militari che hanno  operato insieme alle forze armate portoghesi nell’Oceano Atlantico, davanti la costa del Portogallo meridionale con l’obiettivo di incrementare i livelli di efficacia, prontezza operativa e integrazione tra le marine della EUROMARFOR.

 

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