in

La presentazione di “Aldair. Cuore Giallorosso”, il documentario di Simone Godano dedicato allo storico difensore dell’AS Roma. Dal 21 maggio al cinema

Prodotto da Grønlandia e Sky Italia e distribuito da Nexo Studios dedicato allo storico difensore giallorosso

Da giovedì 21 maggio arriva al cinema “Aldair. Cuore Giallorosso”, il documentario diretto da Simone Godano, prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo, dedicato ad Aldair Nascimento Santos, storico difensore brasiliano icona dell’AS Roma, in occasione dei suoi 60 anni.

Si tratta di un ritratto intimo, intenso e al tempo stesso delicato, ricco di spunti, momenti divertenti e passaggi capaci di scaldare il cuore. Non manca una profonda vena di nostalgia, quella che solo i Romanisti possono comprendere fino in fondo ma che riesce a coinvolgere anche le nuove generazioni. Pur trattandosi di un documentario, colpisce per la sua straordinaria naturalezza: la sensazione è quella di ascoltare la storia di un caro amico di sempre, mentre si scopre -praticamente per la prima volta- l’uomo, da sempre riservato, dietro al calciatore.

A valorizzare ulteriormente il racconto contribuiscono una regia solida e sensibile, una fotografia curata e una scrittura in grado di dare ritmo e profondità all’intero progetto, in modo scorrevole e piacevole. Il concept del docufilm si sviluppa in modo coerente e coinvolgente, attraversando luoghi diversi (alcuni davvero speciali e significativi) nel mondo.

Inoltre si intrecciano epoche e momenti lontani tra loro, costruendo un ponte efficace tra il calcio di ieri e quello di oggi. Il tutto è tenuto insieme da un unico, forte filo giallorosso, nel segno di Aldair e del Romanismo, arricchito dalle preziose testimonianze di ex compagni di squadra (e non solo) storici, che contribuiscono a restituire un racconto autentico e completo, dove non mancano retroscena inaspettati. Per tutto il tempo si respira una sensazione di amore, calore, appartenenza e famiglia (quella personale e quella giallorossa) capace di trasmettere emozioni genuine.

In attesa dell’uscita in sala, ha avuto luogo al Barberini, nella mattinata odierna, l’anteprima e la conferenza stampa del docufilm su Aldair. Inoltre, sempre quest’oggi, mercoledì 13 maggio, in serata e sempre al Cinema Barberini di Roma, si terrà una speciale anteprima serale per i tifosi alla presenza di Aldair, del regista Simone Godano e di altri ospiti.

L’elenco delle sale e i biglietti in prevendita sono disponibili su nexostudios.it.

Nel corso dellaconferenza stampa così come nel docufilm, è emerso con forza anche il lato più intimo di Aldair, da sempre notoriamente riservato e timido (per sua stessa ammissione), tanto da vivere l’attesa per l’anteprima di “Aldair. Cuore Giallorosso” -e l’uscita in generale del docufilm stesso- con un’emozione persino superiore rispetto a quella provata in campo, arrivando adichiararsi “più ansioso che a dover giocare la finale dei Mondiali”.

Un sentimento che si intreccia inevitabilmente con i ricordi della sua esperienza in giallorosso, tra i quali non potevano mancare i derby vissuti con la maglia della Roma, rievocati con aneddoti e dettagli significativi. Spazio poi a un passaggio cruciale della sua carriera, ovvero i primi mesi complicati nella Capitale e la concreta possibilità di lasciare il club giallorosso, non solo all’inizio ma anche in momenti successivi, nonostante le offerte ricevute: proprio in questo contesto Aldair ha spiegato cosa lo abbia spinto a restare, rafforzando quel legame che lo ha reso una vera bandiera.


Il racconto si è ampliato anche per quel concerne i rapporti umani/interpersonali, sia a livello sportivo che cinematografico, dal primo inserimento nello spogliatoio fino al confronto con il cast e con chi ha lavorato al docufilm, offrendo un parallelismo tra il calcio vissuto in campo e quello raccontato davanti alla telecamera.

A completare il quadro è arrivata poi una riflessione più ampia sul calcio e sulla costruzione stessa del documentario, con l’intervento del regista Simone Godano che ha approfondito l’approccio alla scrittura e la naturalezza con cui Aldair si è relazionato alla macchina da presa. Da qui si sono sviluppate considerazioni sul cambiamento del calcio nel tempo, in particolare sulle differenze tra i difensori brasiliani di ieri e quelli di oggi e sull’importanza sempre più centrale della tattica rispetto alla tecnica.

Non sono mancati momenti leggeri e spensierati, tipicamente correlati ai “retroscena”, come l’aneddoto sul “segreto” che permette all’indimenticabile ex numero 6 giallorosso di mantenersi ancora in grande forma, prima di arrivare all’attualità con il suo punto di vista sulla Roma odierna, sull’allenatore Gian Piero Gasperini e sul progetto del club.

Tra le dichiarazioni invece maggiormente cariche di emozione spicca inoltre, senza dubbio, il ricordo della sua ultima partita in giallorosso, vissuta come un distacco doloroso dal pubblico Romanista. L’incontro con la stampa si è poi concluso con altri interessanti spunti e punti di vista, come le parole attraverso le quali Simone Godano eSandro Bonvissuto hanno fatto una personale descrizione di Aldair, “attraverso un’immagine”, lasciando poi allo stesso protagonista la chiosa finale (trovate il video a fine articolo).

Trailer “Aldair. Cuore Giallorosso”

“ALDAIR. CUORE GIALLOROSSO”,in occasione dei 60 anni dell’ex calciatore, racconta una carriera straordinaria ma anche, e soprattutto, un legame profondo tra un uomo, una squadra e una città. Un viaggio che attraversa il calcio per parlare di appartenenza, memoria e passione.

Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo Stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione.

A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto, che da tifoso romanista intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città eterna, il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista.

La straordinaria carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della AS Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti e testimonianze esclusive di grandi protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia dell’AS Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (Allenatore della AS Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente AS Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex DG della AS Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Ferreira Lima (fratello di Aldair).

Il documentario è impreziosito dalla colonna sonora firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri, contenente anche il brano inedito di Piotta dal titolo “Aldair” realizzato come theme song del film.

ALDAIR NASCIMENTO SANTOS, noto come “Pluto”, è un ex difensore brasiliano leggenda dell’AS Roma, con cui ha giocato dal 1990 al 2003 vincendo lo Scudetto 2000-01, una Coppa Italia e una Supercoppa. Campione del mondo con il Brasile nel 1994, è considerato uno dei difensori più eleganti della sua generazione. A Roma diventa una leggenda, collezionando 420 presenze totali e venendo inserito nella Hall of Fame giallorossa.

https://www.youtube.com/watch?v=U-RhmRKQjPw

SIMONE GODANO, romano classe 1977, è regista e sceneggiatore. Dopo gli studi al DAMS, esordisce al cinema con la regia di “Moglie e marito” (2017), candidato ai Nastri d’Argento e distribuito anche all’estero. Firma poi “Croce e delizia” (2019) e “Marilyn ha gli occhi neri” (2021), vincitore del Globo d’Oro come miglior commedia. Nel 2024 dirige “Sei fratelli” e lavora anche alla serialità. “Aldair. Cuore giallorosso” segna il suo esordio nell’ambito dei documentari.

SANDRO BONVISSUTO è uno scrittore romano e romanista. Nato nel 1970, ha pubblicato per Einaudi “Dentro” (2012) e “La gioia fa parecchio rumore” (2020). Il suo amore per la Capitale e per La Roma sono, per lui, assoluti e inscindibili.

Photogallery Aldair e photocall “Aldair. Cuore Giallorosso” – NEXO DIGITAL


What do you think?

Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

“Social Tour 2026”: a Guidonia Montecelio tre giorni di eventi tra musica, sport e inclusione

Netflix, “Due Spicci”: la nuova serie di Zerocalcare presentata al Salone del Libro di Torino