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L’estate fiorentina di Crossmedia Group: Van Gogh e i Maledetti, lo spettacolo immersivo alla Cattedrale dell’Immagine

La mostra dedicata all’artista belga in cartellone presso il complesso di Santo Stefano al Ponte di Firenze

Dopo la riapertura dello scorso giugno con Inside Magritte a seguito dello stop forzato per la crisi sanitaria degli scorsi mesi, Crossmedia Group torna a Firenze con una delle sue produzioni più di successo: Van Gogh e i Maledetti. Dopo la ripartenza a opera della mostra spettacolo dedicata all’artista belga, è il turno di Van Gogh e della generazione dei pittori maledetti che tornano a Santo Stefano al Ponte a partire dal 1° agosto con nuovi giorni di apertura.

In vista del mese di agosto e certi di una ripresa del turismo cittadino, Crosssmedia Group ha deciso di raddoppiare i giorni di apertura di Van Gogh e i Maledetti. La mostra sarà aperta dal venerdì al lunedì con orario continuato dalle 10:00 alle 18:00 e ultimo accesso alle 17:00. Gli ingressi non saranno più gestiti per fasce orarie, ma torneranno a essere liberi durante tutto l’arco della giornata, sempre rispettando la capienza massima di sicurezza della struttura.

L’altra attesissima novità è il ritorno dell’esperienza degli Oculus VR, che grazie alla loro esclusiva tecnologia accompagneranno il visitatore in un emozionante viaggio a 360 gradi nell’universo dei pittori maledetti.

Van Gogh e i Maledetti continua con le regole già messe in pratica a partire da giugno e che prevedono tra le altre cose l’uso della mascherina per tutta la durata dell’esperienza e la misurazione della temperatura prima dell’accesso. Queste pratiche vanno a sommarsi a una sempre attenta sanificazione degli spazi e puntano alla completa sicurezza di tutti i visitatori.

I biglietti saranno acquistabili presso la biglietteria della mostra e tramite il portale Ticketone. Queste sono le tariffe:

Adulto: 13.00€
Studente: 10.00€
Over 65: 10.00€
Bambino dai 5 ai 12 anni 8.00€
Disabile: 10.00€
Famiglia da 4: 34.00€
Famiglia da 5: 40.00€
Famiglia da 6: 44.00€.
Gruppi (min. 10 persone): 9.00€
Scuole: 6.00€
Oculus VR: 2.00€

La mostra

Van Gogh e i Maledetti, con il patrocinio del Comune di Firenze, resterà in cartellone dal 1° agosto all’11 ottobre 2020 alla Cattedrale dell’Immagine, nel Complesso di Santo Stefano al Ponte. Lo show multimediale immersivo Van Gogh & i maledetti, realizzato da Crossmedia Group per la regia di Stefano Fake, è un racconto digitale di 60 minuti, sviluppato per mezzo della multiproiezione a 360 gradi d’immagini ad altissima definizione e della diffusione in Dolby HD di un’avvincente colonna sonora originale. 

È una realizzazione che si prefigge di coinvolgere emotivamente il pubblico nella controversa vicenda umana e artistica di Vincent van Gogh, uno degli artisti più celebri e amati di tutti i tempi, a cui fanno da contrappunto le vite e i lavori di alcuni grandi pittori a lui coevi, accomunati dall’esistenza travagliata e dall’anticonformismo, evidenti nelle seppur diverse forme espressive della loro produzione artistica.

Insieme a Vincent van Gogh (Zundert, 1853 – Auvers-sur-Oise, 1890), gli artisti compresi nella mostra sono: Paul Cézanne (Aix-en-Provence 1839 – Aix-en-Provence 1906), Paul Gauguin (Parigi 1848 – Hiva Oa 1903), Henri de Toulouse-Lautrec (Albi 1864 – Saint-André-du-Bois 1901), Chaïm Soutine (Smiloviči 1893 – Parigi 1942) e il toscano Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920); oltre a questi compariranno anche opere di altri artisti contemporanei che con le loro opere hanno contribuito alla rappresentazione della Parigi dell’epoca.

Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione messe al servizio di un ritmo narrativo e un linguaggio contemporanei, Van Gogh & i maledetti propone un approccio proattivo alla divulgazione che finalmente diviene spettacolare, immersiva ed esperienziale, andando così incontro alle mutate esigenze, abitudini e attitudini del pubblico del terzo millennio.

Arricchiscono l’esperienza multimediale una sezione didattico/introduttiva con infografiche e monitor, le postazioni con gli Oculus per sperimentare la realtà virtuale 3D di un viaggio sensoriale all’interno di alcuni famosi quadri e l’avvolgente caleidoscopio d’immagini della “sala degli specchi”, posta all’interno della sala immersiva, che ha raccolto un enorme successo in tutte le produzioni a partire da Inside Magritte a Milano.

Un ruolo importante è ricoperto anche dalle musiche che accompagnano e valorizzano le immagini. Questa la lista dei brani che compongono il percorso espositivo multimediale:

  • Johann Pachelbel, Canon and Gigue in D, 1700 ca
  • Giuseppe Verdi, La Messa da Requiem, Dies Irae, 1874
  • Claude Debussy, Children’s Corner, 1907
  • Léo Delibes – Coppélia – Waltz, 1870
  • Jacques Ofenbach, Orfeo all’inferno ouverture, 1858
  • Reynaldo Hahn, A Chloris, 1913
  • Claude Debussy, Prelude No 24, Feux d’artifice, 1909-1913
  • Franz Schubert, Ave Maria, 1825
  • Franz Schubert, Serenade, 1826
  • Antonio Vivaldi, Le quattro stagioni, tempesta, 1725
  • Antonio Vivaldi, Filiae Maestate Jerusalem RV 638
  • Modest Petrovič Musorgskij, Una Notte sul Monte Calvo, 1867
  • George Frideric Handel, Suite per clavicembalo in Re minore HWV 437, Sarabande, 1733
  • Ludwig van Beethoven, sonata per pianoforte n. 14 in Do diesis minore, Sonata al chiaro di luna, 1801

Sito web: www.vangogheimaledetti.com
Social: Facebook e Instagram
Mail: info@vangogheimaledetti.com

Il produttore

C&T Crossmedia Group, fondata nel 2008, riveste un ruolo di primo piano a livello internazionale come fornitore di prodotti innovativi e strategie per mostre multimediali, applicazioni, prodotti educativi ed editoriali; questo grazie alla conoscenza approfondita del sistema museale europeo, agli aggiornamenti costanti e alla lunga esperienza operativa nel settore multimediale, audiovisivo, delle piattaforme mobili e del mercato digitale.

Assecondando la propria mission, ossia il saper sempre creare strumenti connessi alla fruizione innovativa degli eventi espositivi, Crossmedia Group, ha oggi focalizzato il proprio interesse nella realizzazione di progetti internazionali incentrati sulla progettazione, produzione, distribuzione e allestimento di mostre multimediali immersive, permanenti o temporanee, caratterizzate da grande appeal, originalità e spettacolarità. Nel 2018 è stata aperta a Hong Kong la sede di Crossmedia Asia, per lo sviluppo dei progetti di distribuzione nel Far East.

Autori, opere, idee e storie universalmente celebri e dal fascino senza tempo, danno vita ad eventi espositivi interattivi, realizzati con tecnologie dinamiche multimediali e multisensoriali di ultima generazione. Si dà così corso ad una esperienza di mediazione culturale che è anche nuovo modo d’intrattenere ed emozionare, di educare intrattenendo, ormai comunemente definito esperienza immersiva.

Un approccio contemporaneo, che allo stesso tempo si prefigura quale anello di congiunzione ed elemento di discontinuità rispetto alle modalità tradizionali di fruizione delle mostre. In altri termini una narrazione per mezzo di supporti fisici, di codici e linguaggi digitali che il pubblico, soprattutto il più giovane nativo digitale, sente come quotidiani e propri, espressi attivando un canale sensoriale diretto che rende più immediato il passaggio dell’emozione e dell’informazione impliciti nella rappresentazione. 

La qualità riconosciuta delle produzioni, il numero dei titoli in catalogo e quello dei visitatori – oltre un milione dal primo gennaio 2018, di cui circa il 60% under 35 – sono elementi che fanno sì che attualmente Crossmedia Group possa essere considerata società leader di settore a livello mondiale: lo scorso febbraio il governo dell’Arabia Saudita ha scelto Crossmedia Group, privilegiandola tra un parterre di competitori internazionali, per realizzare i contenuti digitali con cui presentare al mondo Vision 2030, il progetto di modernizzazione in assoluto più importante nella storia recente del paese.

La realizzazione di una mostra immersiva implica il lavoro congiunto di numerose professionalità di alto livello e si articola essenzialmente su alcuni elementi centrali: la scelta del tema; la costituzione di un comitato scientifico di approfondimento e ricerca sul tema in oggetto; la nomina di uno specialista di fama quale curatore dei contenuti e di un direttore artistico incaricato dell’ideazione e supervisione del format; la ricerca iconografica; il sound design; la progettazione e realizzazione tecnica della produzione e degli allestimenti. La durata dell’intero processo mediamente varia tra i 4 e i 6 mesi.

Crossmedia Group cura con particolare attenzione la scelta delle proprie sedi espositive. Citiamo tra le altre: il MUDEC di Milano nel 2017 e 2018, la Reggia di Caserta nel 2017, l’Aspen Meadows Campus nel 2017, La Fabbrica del Vapore di Milano nel 2018, il Sunken Central Plaza di Beijing, lo Shanghai Financial City World Art Center nel 2018. Nei primi mesi del 2019 Da Vinci Experience è stata in programma al Museo de La Nación di Lima, al Museo Artequim di Santiago del Cile, al centro di ricerca ITER di Marsiglia, al teatro ABC di Bogotà, al Centro Espositivo di Bitti alla Sala Borsa della Camera di Commercio di Treviso e all’Eastern Suburb Memory di Chengdu.

Da quattro anni Crossmedia Group gestisce il complesso fiorentino di Santo Stefano al Ponte, un’ex chiesa nel cuore del centro storico della città riconvertita a spazio espositivo ed auditorium, oggi conosciuta anche come Cattedrale dell’Immagine.


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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Ora co-conduttrice di Frequenze Giallorosse (ReteneTVision). SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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