C’è sempre un’altra stagione…Buona la prima. Again. La Roma di Gasperini vince e convince: giallorossi dominanti all’Olimpico, Malen e Dybala dilaganti. Per l’attaccante olandese, dopo i 14 gol in 18 partite, siglati dal suo arrivo lo scorso gennaio fino al termine della passata stagione, la nuova annata 2026/27 si apre addirittura con una straordinaria tripletta. I suoi numeri complessivi con la maglia capitolina diventano così impressionanti: 17 reti in 19 match.
A servire i tre assist per le sue marcature è stato un ispiratissimo Dybala: un’intesa stratosferica tra i due e, per citare l’argentino, “Sette partite insieme, 7 bellezze”. Chiude poi Pisilli con il quarto gol che consente ai giallorossi di calare il poker ai danni de La Viola.
Da segnalare anche la super prova del giovane Lulli e il buon impatto di Mora, entrambi lanciati a sorpresa in campo dal primo minuto, oltre al primo clean sheet della stagione. Svilar ha dovuto invero fare ben poco, perfettamente schermato da una difesa impeccabile per tutta la gara. Il cammino è appena iniziato ed è lunghissimo, senza dimenticare l’imminente percorso europeo in Champions League, ma intanto l’inizio per l’AS Roma è promettente.
Primo tempo: sblocca Malen su perla di Dybala, Roma padrona del campo
La sfida si apre con la Roma subito aggressiva nel pressare la costruzione della Fiorentina. Già al 4′ arriva la prima chance: Mora avvia l’azione a destra, palla a Dybala che si accentra sul sinistro e calcia, trovando la parata in tuffo di De Gea. La Viola risponde al 12′ con una conclusione centrale di Brescianini bloccata da Svilar, ma sono i giallorossi a fare la partita con un possesso palla che tocca il 72.8% nei primi 15 minuti.
Al 19′ la Roma sfiora il vantaggio: Mora punta Ranieri da sinistra, lo supera e calcia a giro, costringendo De Gea a un grande intervento. Un minuto dopo viene annullato un gol a Hermoso per posizione irregolare. La pressione capitolina viene premiata al 27‘: ennesima giocata di Dybala che semina il panico nell’area viola e serve Malen, bravissimo a sistemarsi il pallone col tacco e a battere l’estremo difensore avversario per l’1-0.
Sul finire della prima frazione si accendono anche il giovane Lulli (di testa oltre la traversa al 25′) e Mora (conclusione centrale al 41′), mentre la Fiorentina fatica a creare pericoli. Si va all’intervallo sull’1-0, suggellando una statistica importante: Malen raggiunge quota 15 gol nelle sue prime 19 gare in Serie A, eguagliando il record societario dell’era dei tre punti a vittoria appartenuto a Gabriel Omar Batistuta.

Secondo tempo: Malen fa tripletta, Pisilli cala il poker
La ripresa si apre senza cambi ma con lo stesso copione. Al 52′ arriva il raddoppio giallorosso: splendida apertura di Hermoso per Dybala, che serve di nuovo Malen; l’olandese punta il difensore, si sposta la palla e scarica una conclusione potente sotto la traversa per il 2-0.
Al 60′ va in scena lo show definitivo della Roma: Lulli recupera un ottimo pallone e innesca Malen, servizio in profondità per Dybala che guadagna il fondo e ripassa al centro per l’olandese che deposita in rete la sua personale tripletta. La Fiorentina prova a reagire al 71′ con una conclusione potente di Kean, Svilar però respinge coi pugni.
Nel finale c’è spazio per le rotazioni di Gasperini: tra gli applausi dell’Olimpico escono Dybala (standing ovation per i suoi 3 assist alla 100ª presenza in A con la Roma) e Koné, ed entrano El Aynaoui e Pisilli. Proprio Pisilli all’86′ firma il definitivo 4-0 con un’inserimento centrale, anticipando De Gea con la punta dell’incredibile poker giallorosso.
Statistiche da record e strisce positive
Il 4-0 finale certifica un momento di forma straordinario per i giallorossi e consolida diversi numeri record:
- Striscia di vittorie: La Roma conquista la sua 6ª vittoria consecutiva in Serie A, proseguendo il filotto positivo iniziato nella scorsa stagione.
- Porta inviolata: Terza gara consecutiva senza subire reti in campionato per la squadra di Gasperini, per un totale di 312 minuti d’imbattibilità difensiva.
- Rete inviolata per Pisilli: La Fiorentina si conferma la vittima preferita di Niccolò Pisilli, unica squadra contro cui il centrocampista ha segnato più di un gol in Serie A (due).
- Continuità di gol: La Roma è andata a segno in tutte le ultime 16 partite di Serie A, registrando la propria striscia più lunga da quella di 24 gare tra dicembre 2024 e agosto 2025.
- Dybala fattore totale: La Joya ha preso parte ad almeno una rete in ciascuna delle ultime 4 partite di Serie A (0 gol e ben 7 assist complessivi).
Le parole di Gian Piero Gasperini in conferenza stampa
Al termine del match, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha commentato la prestazione della squadra nella consueta conferenza stampa:
Sulla prestazione e sulle ambizioni della squadra:
“Avete un disco rotto (ride, ndr). Sono d’accordo sulla prestazione…Quando parlo di “dimensione”, bisogna conoscere molto bene gli avversari. Quando capiremo con che valore giocheranno le avversarie, avremo le idee più chiare. Su noi stessi, sono molto contento: questo è un gruppo straordinario. Abbiamo creato una base un anno fa, mettendo poi qualità. Ora il gruppo è consolidato, i nuovi arrivati sono funzionali e questo è importante. Di conseguenza, la partenza di oggi è molto positiva”.
Sull’impatto dei giovani come Mora e sulla coesione del gruppo:
“Sì, abbiamo un anno alle spalle: questo ci agevola. Ci permette di giocare in più modi, ci conosciamo tutti ormai. Sui nuovi, sono agevolato dai ragazzi che li fanno inserire più velocemente. Mora? Era la partita giusta: deve migliorare in qualche cosa, ma siamo davanti a un talento. Quando tocca la palla, qualcosa di bello succede. Dobbiamo dargli continuità, ma ha caratteristiche di alto livello“.
Sulla coppia d’attacco formata da Malen e Dybala:
“Sono di livello Mondiale. Dybala lo è sempre stato, ha avuto soltanto qualche infortunio di troppo. Questo è una bestia: altroché muscoli di seta come diceva qualcuno. Può fare pure i supplementari. Nello scorso anno è stato sfortunato: si è infortunato calciando una punizione e un rigore. Malen è straordinario, ma non è una casualità: si sente apprezzato e forte, è un leader in campo e può crescere ancora. Quello che sta facendo vedere è incredibile, avrà trovato il giusto ambiente”.
Sulle condizioni fisiche di Koné:
“L’ho un po’ forzato, è arrivato da poco dopo il Mondiale. C’è disparità di condizione tra chi è andato in America e chi no, ma lui con la generosità è andato oltre e poi giustamente è arrivato il momento: mi ha chiesto il cambio. Ha fatto un’ottima gara, ha bisogno di allenarsi e ritrovare la condizione”.
Sulle nuove regole del tempo effettivo:
“Bello, fantastico. Mi piace molto. Il pubblico così è avvantaggiato: prima vedeva partite di una noia mortale, con il portiere che toccava più palloni di tutti. Sono regole ottime: nessuno ora sta più a terra. Sono state pensate molto bene, il pubblico vuole vedere giocare e non perdere tempo”.
TABELLINO ROMA-FIORENTINA 4-0
Marcatori: 27′, 53′, 60′ Malen, 86′ Pisilli
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (68′ Koulierakis); Lulli, Koné (79′ Pisilli), Cristante, Wesley; Mora (54′ Soulé); Dybala (79′ El Aynaoui), Malen (68′ Castro).
A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, Ghilardi, Molina, Pisilli, El Aynaoui, Vaz
All. Gian Piero Gasperini
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Dragusin, Ranieri, Joao Mario (80′ Valdepenas); Ndour, Fagioli (62′ Oulai), Brescianini (62′ Jiménez); Mastantuono (62′ Kean), Atta (74′ Mandragora); Pellegrino.
A disp.: Lezzerini, Christensen, Pongracic, Gudmundsson, Viery, Croci, Kospo, Mazzeo, Fabbian
All. Fabio Grosso
Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genova



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