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Roma-Inter 0-1: Bonny decide il big match. Gasperini: “Sconfitta che insegna”

Il tecnico giallorosso ha analizzato il ko e pur con consapevolezza guarda oltre: “Difesa solida ma serve più lucidità in avanti”

La Roma si ferma all’Olimpico dopo tre vittorie consecutive. L’Inter vince grazie al gol di Bonny e aggancia i giallorossi in vetta, che restano dunque in cima alla classifica a pari punti – a quota 15 -anche col Napoli, fresco della sconfitta giunta dopo la gara disputata nel pomeriggio con il Torino. I granata invero hanno avuto la meglio sulla squadra partenopea grazie al gol di Simeone, siglato al 32′.

Roma-Inter 0-1: decide Bonny al 6’

La Roma di Gasperini ha a sua volta accusato una battuta di arresto, all’Olimpico – in seguito a quella contro il Torino e il Lille, entrambe casalinghe – dopo tre successi consecutivi in campionato. A decidere il big match è stato il gol di Bonny al 6’ del primo tempo, su assist di Barella, che ha regalato all’Inter la quarta vittoria di fila e il primato condiviso in classifica con la Roma e la squadra di Conte.

I giallorossi, dopo un primo tempo più appannato e in salita, hanno tentato la reazione in particolar modo nella ripresa, finendo però per sprecare troppo sotto porta, con Dybala – nuovamente schierato come “falso nove” – e – soprattutto – con Dovbyk: entrambi non sono riusciti a concretizzare le occasioni più nitide della sfida.

La partita: equilibrio e intensità

Il match si è acceso subito e non in modo positivo per i padroni di casa: l’errore difensivo dei giallorossi ha permesso a Bonny di portare in vantaggio i nerazzurri. Da lì, la Roma ha provato a rispondere soprattutto da palla inattiva, con Cristante e Ndicka vicini al pareggio di testa.

Nella ripresa l’Inter ha provveduto ad ostacolare la Roma arretrando il baricentro mentre la squadra di Gasperini ha, di rimando, alzato il ritmo. Tra le chance mancare per i giallorossi figurano soprattutto quella creata da Koné, il quale ha inventato bene per Dybala senza che quest’ultima sia però riuscito ad andare in gol.

L’attaccante argentino non è infatti riuscito ad avere la meglio su Sommer, fallendo il gol dell’1-1. Poco dopo Dovbyk ha sprecato una grande occasione, mentre nel finale, per i nerazzurri, è stato Mkhitaryan a colpire il palo che ha negato il raddoppio all’Inter.

Le scelte tattiche di Gasperini

Il tecnico giallorosso ha sorpreso schierando Wesley al posto di Angelino e Celik sull’altra corsia, con Hermoso, Mancini e Ndicka in difesa. In avanti spazio a Dybala falso nove, supportato da Soulé e Pellegrini.

La scelta di non impiegare un vero centravanti ha reso più complicata l’uscita palla al piede: la Roma ha faticato nella costruzione, soffrendo la pressione alta nerazzurra e la mancanza di un riferimento offensivo. Solo dopo l’ingresso di Dovbyk e Ferguson – e quindi del tutto per tutto tentato da Gasperini – i giallorossi hanno trovato più profondità, ma senza riuscire a incidere.

Un gol nato da un errore collettivo

Il vantaggio dell’Inter è nato da una lettura sbagliata della linea difensiva: Celik ha tienuto in gioco Bonny, ma, come spiegato da Gasperini: “L’errore è stato di reparto, non del singolo”.

Ndicka, invece di seguire l’uomo, ha tentato il fuorigioco, sbagliando i tempi e lasciando spazio all’attaccante nerazzurro. Un episodio che si è rivelato decisivo per l’esito della gara, ma che non cancella la buona prestazione complessiva della retroguardia giallorossa.

La ripresa e la mancanza di concretezza

Nel secondo tempo la Roma ha cambiato ritmo e atteggiamento, trovando più fluidità di manovra e intensità. Tuttavia, la scarsa precisione sotto porta ha continuato a essere un limite evidente: occasioni importanti non concretizzate da Dybala, Dovbyk e Soulé hanno impedito di riaprire il match.

Nel finale Gasperini ha provato una mossa offensiva coraggiosa, che ha visto coesistere Baldanzi, Dovbyk, Soulé e Bailey contemporaneamente, ma senza risultati concreti. Purtroppo, anche se la gara avrebbe meritato di finire con un pareggio, considerando la buona reazione dei giallorossi, l’errore iniziale e il conseguente gol siglato dai nerazzurri è bastato per far guadagnare i tre punti agli uomini guidati da Chivu.

Le parole di Gasperini nel post matc

Nel post gara, Gasperini ha analizzato la sconfitta in modo onesto, sottolineando un aspetto importante: “Ci sono ko che insegnano più di tante vittorie”. Il tecnico giallorosso ha spiegato che sul gol di Bonny la squadra non aveva ancora preso le misure, commettendo una leggerezza che ha condizionato la partita.

Gasperini ha poi elogiato la prestazione difensiva e la prova delle corsie esterne: “Celik e Wesley hanno fatto bene con continuità e spinta. Ndicka ha dovuto adattarsi a destra, ma non è lui il responsabile dell’azione del gol”. Infine l’allenatore della Roma ha riservato un pensiero – sempre molto lucido e consapevole oltre che professionale – per l’avversario: “Chivu sta facendo un grande lavoro, non era facile subentrare dopo Inzaghi. Sta dando identità e solidità all’Inter”.

La situazione in classifica

Con questa sconfitta, la Roma resta a quota 15 punti, raggiunta da Napoli e Inter in vetta. Nonostante lo stop, la squadra di Gasperini ha confermato una solidità e un’identità in crescita, ma dovrà necessariamente ritrovare subito cinismo e precisione in zona gol in vista dei prossimi impegni.

Giovedì 23 ottobre infatti, alle 21:00, la Roma ospiterà il Viktoria Plzeň, in occasione della terza giornata valida per la fase a gironi d’Europa League 2025/26. Archiviata l’Europa, i giallorossi saranno di scena al Mapei Stadium per affrontare il Sassuolo domenica 26 ottobre alle ore 15:00. Il mese di ottobre, molto intenso per i giallorossi dopo la ripresa del campionato, avvenuta proprio con Roma-Inter, si chiuderà di nuovo all’Olimpico, con la gara infrasettimanale contro il Parma, fissata per mercoledì 29 ottobre alle 18:30. 


TABELLINO ROMA-INTER 0-1

Marcatori: 6′ Bonny


ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ndicka (55′ Ziolkowski), Mancini, Hermoso (73′ Bailey); Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé (79′ Ferguson), Pellegrini (55′ Dovbyk); Dybala (73′ Baldanzi).
A disp.: Vasquez, Gollini, Zelezny, Ghilardi, Rensch, Pisilli, El Aynaoui, El Shaarawy.
All. Gian Piero Gasperini


INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella (82′ Zielinski), Chalanoglu (61′ Frattesi), Mkhitaryan, Dimarco (82′ Carlos Augusto); Bonny (69′ Sucic), Lautaro (61′ Esposito).
A disp.:  Martinez, Di Gennaro, Acerbi, Bisseck, Diouf, Luis Enrique, Palacios.
All. Christian Chivu

Arbitro: Davide Massa della sezione di Imperia

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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