Per la Roma non era né scontato né è stato facile conquistare l’accesso agli ottavi di Europa League, nel corso di una stagione particolare, critica e altalenante. In seguito a diverse difficoltà, il cambio di tre allenatori e l’ostacolo dei playoff, i giallorossi attualmente guidati da Claudio Ranieri, sono comunque riusciti ad ottenere tale importate passaggio nel percorso della competizione calcistica europea.
Tra Champions League, Europa League e Conference League, dal 2015 e dunque per l’undicesima stagione consecutiva, è proprio la Roma a raggiungere gli ottavi di finale di una competizione europea. Nel corso dell’ultimo decennio è un risultato ottenuto solo dai giallorossi, non essendoci riuscita nessun’altra squadra italiana e questo non è un dato da poco.
La Roma è riuscita ad agguantare l’accesso agli ottavi dopo aver fronteggiato il Porto durante i playoff. All’andata al Do Dragao la partita è terminata 1-1 (tra le polemiche causate dall’arbitraggio). L’iniziale vantaggio dei giallorossi è giunto con Celik, sul finale del primo tempo, mentre il pareggio dei portoghesi è giunto con Moura nella ripresa.
Al ritorno allo Stadio Olimpico i padroni di casa si sono imposti sugli ospiti lusitani per 3-2 grazie alla doppietta di Dybala e gol suggello di Pisilli; per gli avversari ad andare in rete sono stati Aghehowa al 27′ e Rensch al 90′ + 6′, su autogol. Superato l’ostico scoglio degli spareggi è giunto per la Roma oggi il momento di conoscere il prossimo avversario da sfidare per proseguire il percorso in Europa League.
L’urna di Nyon ha decretato che la squadra in questione è l’Athletic Club -ossia l’Atletico Bilbao-. Scongiurato quindi il Derby di coppa europea. Il destino ora designato vede un cammino in cui le due squadre si potranno eventualmente affrontare solo in finale nel corso della UEL 24/25. I biancocelesti affronteranno quindi il più abbordabile Viktoria Plzen, unica alternativa pescabile al club giallorosso.
La gara di andata si giocherà nella Capitale, all’Olimpico, giovedì 6 marzo alle 21:00. Il match di ritorno andrà in scena in Spagna, allo Stadio San Mamés di Bilbao, nella stessa struttura sportiva dove si terrà la finale stessa di Europa League di questa stagione calcistica. La data per tale decisivo incontro tra Roma e Athletic Bilbao è giovedì 13 marzo alle 18:45.
Quello che i giallorossi dovranno affrontare è una gara degna di una finale, implicando quanto sia complicata la duplice sfida in programma con il club spagnolo. Dopotutto sarebbe altrettanto complesso anche il proseguo (comunque del tutto auspicabile) nel percorso della competizione: subito dopo il grande ostacolo dell’Athletic Bilbao, nei possibili quarti ci sarebbe o il Fenerbahçe degli ex Mourinho e Dzeko o il Rangers. Nell’eventuale semifinale poi una fra (il temibile) Manchester United, Lione, Steaua Bucarest e Real Sociedad.
La Lazio, testa di serie, imponendosi invece sul Viktoria Plzen accederebbe ai quarti e quel punto dovrebbe fronteggiare la vincente fra Bodø/Glimt e Olympiacos. Qualora proseguisse ancora, in semifinale troverebbe una fra AZ, Tottenham, Ajax ed Eintracht Francoforte.
Qualora le uniche due italiane rimaste a competere in Europa League, si qualificassero intanto effettivamente ai quarti, potrebbero sorgere difficoltà di natura organizzativa a livello “logistico” per il match (decisivo) di ritorno, come riportato da SkySport:
“Un ‘problema’ organizzativo che potrebbe sorgere se entrambe le squadre capitoline riuscissero a qualificarsi ai quarti di finale: secondo il sorteggio entrambe giocherebbero il ritorno in casa. Secondo quanto raccolto da Francesco Cosatti a Nyon, è da escludere la possibilità di giocare a uno o due giorni di distanza l’una dall’altra, ma più probabile che si inverta uno dei campi e quindi o Lazio o Roma giocherebbe in casa l’andata. Non c’è una regola specifica, la Commissione Uefa studia e analizza la questione caso per caso”.
Secondo la UEFA comunque, come specificato nel programma della fase a eliminazione diretta, toccherebbe alla squadra di Ranieri invertire andata e ritorno poiché la partita in casa dei giallorossi, in occasione dei quarti di finale, può essere soggetta a una modifica di programma appunto.
Sebbene la decisione non sia ancora ufficiale c’è da considerare che il regolamento della competizione, in questi casi spiega come si favorisca il club che si è meglio classificato nel corso della fase campionato (il nuovo format della UEL, avviato da questa stagione 24/25, non prevede più 8 gruppi distinti ma un singolo girone, concepito appunto come un unico campionato), dunque nello specifico di tale contesto, si tratta squadra di Baroni.Il club biancoceleste, testa di serie, se dovesse arrivare a disputare i quarti di finale in concomitanza -ipoteticamente- con quello giallorosso, manterrebbe l’ordine originale delle partite. La Roma si ritroverebbe così a giocare la gara di andata, contro Fenerbahçe o Rangers, in casa, mentre quella di ritorno in trasferta, al contrario appunto della Lazio. Lo stesso discorso dovrebbe, probabilmente, essere valido anche nell’eventuale doppia sfida di semifinale.
A seguire tutte le combinazioni degli ottavi di finale di Europa League:
Viktoria Plzen-Lazio
Roma-Atletico Bilbao
Real Sociedad-Manchester United
AZ Alkmaar-Tottenham
Ajax-Eintracht Francoforte
Steaua Bucarest-Lione
Bodo/Glimt-Olympiacos
Fenerbahce-Rangers
Calendario ottavi di finale Europa League 2024/2025
Andata, giovedì 6 marzo:
- ore 18.45: Az Alkmaar-Tottenham
- ore 18.45: Steaua-Lione
- ore 18.45: Fenerbahce-Rangers
- ore 18.45: Real Sociedad-Man United
- ore 21:00 Ajax-Eintracht
- ore 21:00 Bodø Glimt-Olympiacos
- ore 21:00 Roma-Athletic Bilbao
- ore 21:00 Viktoria Plzen-Lazio
Ritorno, giovedì 13 marzo
- ore 18.45: Athletic Bilbao-Roma
- ore 18.45: Eintracht-Ajax
- ore 18.45: Lazio-Viktoria Plzen
- ore 18.45: Olympiacos-Bodø/Glimt
- ore 21:00 Lione-Steaua
- ore 21:00 Man United-Real Sociedad
- ore 21:00 Rangers-Fenerbahce
- ore 21:00 Tottenham-Az Alkmaar

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