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13ma edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dell’ottavo giorno

Il premio Oscar® Giuseppe Tornatore protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico

Giuseppe Tornatore

Il premio Oscar® Giuseppe Tornatore protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico

Ascesa e caduta di Totò Riina nell’ultimo lavoro di Mosco Levi Boucault

Senso della comunità e violenza razziale in Monsters and Men di Reinaldo Marcus Green

La Festa del Cinema coinvolge tutta la città: la programmazione dal Cinema Trevi al Palladium, dall’Auditorium di Rebibbia alla sala MediCinema del Policlinico Gemelli

La Festa del Cinema celebra uno degli autori più amati e premiati del cinema italiano: domani, oggi 25 ottobre alle ore 18 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, Giuseppe Tornatore sarà protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico.

Il regista siciliano è stato in grado di produrre un linguaggio universale a partire da uno stile assolutamente personale, firmando storie che hanno spesso varcato i confini nazionali: dall’Oscar® con Nuovo Cinema Paradiso alla nomination per L’uomo delle stelle, da Malèna a Baarìa, da La leggenda del pianista sull’oceano a La sconosciuta, da La migliore offerta a La corrispondenza. Alla Festa, Tornatore approfondirà con il pubblico la sua passione per il noir, fra cinema e letteratura.

Tre i film in programma nella Selezione Ufficiale.

Alle ore 20, sempre in Sala Petrassi, si terrà l’anteprima del documentario in due parti, Corleone, il potere e il sangue e Corleone, la caduta di Mosco Levi Boucault. “Ho cominciato a ripercorrere la strada di Salvatore Riina. E del solo Riina, per avere un’unità narrativa dalla sua sanguinaria ascesa al potere fino alla sua caduta – ha detto il regista – Un Riina raccontato dai protagonisti che l’hanno affrontato (il procuratore Ayala, il poliziotto Accordino) e da quelli che l’hanno assecondato (i suoi sicari Brusca, Marchese, Anzelmo, Mutolo). Da fuori e da dentro. E attraverso quelli che l’hanno assecondato, dare un’idea di che cosa è l’essere mafioso, la mafiosità”.

Alle ore 19.30 la Sala Sinopoli ospiterà Monsters and Men di Reinaldo Marcus Green. A Brooklyn, un uomo di colore disarmato viene ucciso dopo una lite con le forze dell’ordine. L’episodio è il punto di partenza di una complessa indagine, che vede coinvolto un distretto di polizia e un quartiere dove vive una comunità di persone strettamente unite tra loro. Nella vicenda sono implicati anche un testimone oculare che ha ripreso l’aggressione con il suo smartphone, un ufficiale di polizia e un giovane studente promessa del baseball. Attraverso i loro occhi, arriveremo a comprendere in profondità una comunità in fermento a causa di tensioni razziali, che lotta per un futuro migliore.

Las niñas bien di Alejandra Márquez Abella sarà proiettato alle ore 21.30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna Sala Siae. I protagonisti del film sono Sofía e Fernando, coppia della medio-alta borghesia: i due hanno tutto ciò che si può desiderare, denaro, belle case, domestici. Fernando ha ereditato tutte le sue ricchezze da suo padre, che le ha conquistate grazie all’aiuto dello zio Javier. Ma una sera, a cena, Javier annuncia che ha deciso di farsi da parte. Nubi oscure e minacciose si addensano all’orizzonte: una grave crisi economica si sta abbattendo sul Messico. Inizialmente il mondo di Sofía e Fernando sembra conservarsi intatto, ma gradualmente compaiono delle crepe nelle loro vite, mentre l’ordine economico e sociale sembra crollare intorno a loro. Sofía si vedrà costretta a salvare le apparenze, ma la sua caduta sarà ineluttabile.

Per la linea di programma “Tutti ne parlano”, sarà presentato Dead in a Week: Or Your Money Back di Tom Edmunds (Sala Sinopoli ore 22). William è un giovane scrittore profondamente insoddisfatto della sua vita che, dopo aver tentato più volte di suicidarsi, decide di ingaggiare Leslie, killer professionista prossimo alla pensione, per porre fine ai propri tormenti. Con un contratto firmato, William attende di morire entro una settimana ma la sua vita prende improvvisamente una piega inaspettata: trova un editore, si fidanza con la ragazza dei suoi sogni, e di conseguenza non ha più voglia di morire. Ma per Leslie il contratto non è più rescindibile…Quindi William ha una settimana per sfuggire al killer che lui stesso ha pagato.

Due film della linea di programma “Riflessi” saranno proposti al MAXXI. Alle ore 19.30 Giosetta Fioroni introdurrà la proiezione del documentario a lei dedicato dal regista Gabriele Raimondi: Giosetta Fioroni – Pop Sentimentale. L’artista è l’ultima esponente della scuola di Piazza del Popolo, l’unica donna del gruppo che è stato la risposta italiana alla Pop Art. Attraverso i ricordi della Fioroni riviviamo una stagione dell’arte e della cultura italiana. Giosetta racconta di Mario Schifano, di Federico Fellini e di Marcel Duchamp. Su tutti il ricordo dell’amore per il compagno, lo scrittore Goffredo Parise, con cui ha attraversato con leggerezza e lucidità i conflitti sociali e ideologici di quegli anni.

Alle ore 21.30, si terrà Womanity, un documentario che racconta la “forza positiva” delle donne nella società, in ambito familiare, nella comunità, nei luoghi di lavoro e in politica. Un’azione in grado d’agire nonostante le numerose difficoltà che le donne, ancor oggi, si trovano a dover affrontare, per motivi religiosi, politici o culturali. La proiezione sarà introdotta dalla regista Barbara Cupisti.

Prima della proiezione di Womanity, sarà presentato il cortometraggio Con te o senza di te, vincitore del concorso “Cuori al buio”, realizzato dalla Fondazione Cinema per Roma nell’ambito del progetto promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri volto alla prevenzione e al contrasto alla violenza alle donne. Le immagini di videoarte e computer generated image di Gianluca Abbate e Virginia Eleuteri Serpieri, la voce di Pino Calabrese, il testo ricavato da resoconti di cronaca si fondono nel corto di tre minuti firmato da Angela Prudenzi, per trasmettere allo spettatore la percezione della minaccia, la disfunzione affettiva, il dolore per le vittime indifese in una sorta di minuta sciarada visionaria sospesa tra la favola distorta e l’allucinazione, la fragilità dell’innocenza e l’irreversibilità del male. Il corto, scelto tra gli oltre cinquanta pervenuti alla Festa del Cinema, è stato selezionato da una giuria composta da Roberto Andò, Ida Dominijanni e presieduta da Maria Pia Calzone.

A partire dalle ore 9.15, al MAXXI si terrà “L’incontro tra cinema e poesia” in cui Davide Rondoni, Gennaro Nunziante, Iaia Forte, Maria Pia Ammirati, Simona Marchini e Antonio Monda dialogheranno su due arti che in molte occasioni si sono nutrite a vicenda. Basta richiamare i nomi di Pasolini, Bertolucci, Ferreri, Benigni, Kurosawa, Tarkovskij, Wenders, Scorsese per intendere quanto le visioni della poesia hanno influito su opere e stili. Ma anche in molti altri registi e sceneggiatori la poesia ha nutrito vicende e figure.

Avvicinandosi il bicentenario della scrittura della poesia “L’infinito” di Giacomo Leopardi (1819-2019), la Festa del Cinema realizza un omaggio a più voci e in più modi attraverso una conversazione tra registi e poeti sui rapporti tra cinema e poesia e la prima di un corto, prodotto da Rai Teche, dedicato al capolavoro leopardiano. L’iniziativa si lega a “Infinito200-una poesia”, un progetto del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e della Fondazione Claudi e Ce.S.MA. che in Italia e nel mondo mette in rete tante occasioni di “festa” e di omaggio al ventenne che mormora “Infinito”.

Il 3 luglio 2017, dopo venti anni di conduzione privata, i teatri di posa di Cinecittà e i laboratori di postproduzione sono tornati sotto il controllo pubblico. La Festa del Cinema ha deciso quest’anno di festeggiare il primo compleanno dell’Istituto Luce Cinecittà pubblica con la proiezione di alcuni fra i titoli più prestigiosi nati fra le sue mura. Dopo C’era una volta in America e Bellissima, tocca a di Federico Fellini, alle ore 15 in Cinema Hall.

Per il terzo anno consecutivo, la Festa del Cinema abbatte simbolicamente la barriera fra città e carcere e torna a Rebibbia. Detenuti e pubblico potranno assistere a un programma di proiezioni e incontri nell’Auditorium di Rebibbia N.C., grazie alla collaborazione fra Fondazione Cinema per Roma, Archivio Storico “Enrico Maria Salerno”, DAMS Università Roma Tre e il patrocinio del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e la Direzione del Penitenziario. Dopo La stoffa dei sogni di Giovanni Cabiddu, il 25 ottobre alle ore 16.30 è la volta di Trek Point di Tommaso Cavallini. A Rebibbia, assieme al regista, ci saranno il produttore Giordano Baffari e il cast degli attori. Prima della proiezione, il gruppo dei Nomadi – autori della colonna sonora – eseguirà brani del film e del repertorio.

Continuano le “Retrospettive” a cura di Mario Sesti, quest’anno dedicate a due grandi esponenti del miglior cinema europeo: Maurice Pialat e Peters Sellers. Il regista sarà omaggiato alle ore 17.30 al MAXXI con il film La gueule ouverte, da lui diretto nel 1974. Il genio comico di Sellers sarà invece protagonista al Teatro Studio Gianni Borgna Sala Siae che, alle ore 15, ospiterà The Ladykillers di Alexander Mackendrick e, alle ore 17, Being There di Hal Ashby, mentre alla Casa del Cinema alla alle ore 21 ci sarà The Mouse That Roared. Il film di Jack Arnold sarà preceduto, alle ore 18, da Who Framed Roger Rabbit di Robert Zemeckis nell’ambito dei “Film della nostra vita”.

Il Cinema Trevi, dopo le rassegne dedicate ad Antonella Lualdi e Roberto De Leonardis, ha scelto di omaggiare il regista Luigi Magni riproponendo al pubblico La Tosca (ore 17), La via dei babbuini (ore 19) e In nome del popolo sovrano (ore 21) da lui diretti. La rassegna “Luigi Magni, il cantore di Roma”, che durerà fino al 28 ottobre, rende omaggio anche alla moglie Lucia Mirisola, scenografa e costumista, sempre al suo fianco, scomparsa nel 2017.

Prosegue per il secondo anno consecutivo anche la collaborazione con il Teatro Palladium, storica sala romana oggi di proprietà dell’Università Roma Tre, che ospiterà alcune proiezioni della Festa del Cinema. A partire dalle ore 20.30, si succederanno due documentari: Le Vietnam sera libre di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli e, a seguire, Linfa della regista Carlotta Cerquetti.

Dopo la felice esperienza dello scorso anno anche in questa tredicesima edizione la Festa del Cinema propone le proprie pellicole nella sala cinematografica Gemelli – MediCinema presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Dopo L’uomo che comprò la luna di Paolo Zucca, è la volta del film musicale Il flauto magico di Piazza Vittorio (ore 16.00), riservato ai pazienti e familiari delle persone ricoverate e ai medici e agli operatori sanitari del Gemelli. Interverrà il regista del film Gianfranco Cabiddu.

Numerose le repliche in città. Al MAXXI alle ore 15 sarà proiettato Mere Pyaare Prime Minister (My Dear Prime Minister) di Rakeysh Omprakash Mehra e, alle ore 12, Hermanos di Pablo Gonzaléz. Quest’ultimo sarà anche al My Cityplex Savoy alle ore 18, preceduto da Green Book di Peter Farrelly (ore 15.30). Alle ore 20 seguirà The Girl in the Spider’s Web (Millennium: Quello che non uccide) di Fede Álvarez e Stan & Ollie di Jon S. Baird (ore 22.30). Questi ultimi due titoli saranno anche in Sala Sinopoli: Millennium alle ore 17 e Stan & Ollie alle ore 15.

In Cinema Hall si terranno le repliche di Green Book (ore 18), Monsters and Men di Reinaldo Marcus Green (ore 20.30) e Dead in a Week: Or Your Money Back (Morto tra una settimana… O ti ridiamo i soldi) alle ore 22.30. In Sala Petrassi, infine, verrà riproiettato alle ore 16 l’Evento Speciale Vero dal vivo. Francesco De Gregori.

Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, ora collaboratrice nella redazione di 1927 On Air - la storia continua , in onda su Centro Suono Sport. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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