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Birdman trionfa all'87sima edizione degli Oscar

È la creatura di Alejandro González Iñàrritu il miglior film dell’87sima edizione della notte degli Oscar, trionfa Birdman.
La serata condotta per la prima volta da Neil Patrick Harris ha assegnato ben quattro statuette al film Birdman, miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior fotografia.
I vincitori dell’87sima edizione:
Miglior film:
Birdman di Alejandro González Iñárritu
Migliore regia
Alejandro G. Iñàrritu per Birdman
Migliore attrice protagonista
Julianne Moore in Still Alice
Migliore attore protagonista
Eddie Redmayne in La teoria del tutto
Migliore attrice non protagonista
Patricia Arquette in Boyhood
Migliore attore non protagonista
J.K. Simmons in Whiplash
Miglior film d’animazione
Big Hero 6, Don Hall, Chris Williams e Roy Conli
Miglior film straniero
Ida di Paweł Pawlikowski
Migliore sceneggiatura originale 
Alejandro G. Inarritu, Nicolas Giacobone, Alexander Dinelaris, Jr. & Armando Bo per Birdman
Migliore sceneggiatura non originale
Graham Moore per The Imitation Game
Miglior fotografia
Emmanuel Lubezki per Birdman
Migliori effetti visivi
Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher per Interstellar
Migliore scenografia
Adam Stockhausen (Production Design); Anna Pinnock (Set Decoration) per Grand Budapest Hotel
Miglior montaggio
Tom Cross per Whiplash
Miglior make-up
Frances Hannon e Mark Coulier per Grand Budapest Hotel
Migliore colonna sonora originale
Alexandre Desplat per Grand Budapest Hotel
Migliori effetti sonori
Alan Robert Murray e Bub Asman per American Sniper
Miglior montaggio sonoro
Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley per Whiplash
Migliori costumi
Milena Cannonero per Grand Budapest Hotel
Migliore canzone originale
“Glory” da Selma – La strada per la libertà: musica e parole John Stephens e Lonnie Lynn
Migliore documentario
CitizenFour di Laura Poitras, Mathilde Bonnefoy e Dirk Wilutzky
Miglior cortometraggio
The Phone Call di Mat Kirkby e James Lucas
Miglior cortometraggio animato
Feast di Patrick Osborne e Kristina Reed
Miglior corto documentario
Crisis Hotline: Veterans Press 1 di Ellen Goosenberg Kent e Dana Perry
Nella premiazione c’è spazio per l’Italia. Un anno dopo l’Oscar per La grande bellezza, il 2015 premia i costumi di Grand Budapest Hotel firmati dalla costumista torinese Milena Canonero, che ha ringraziato Wes Anderson: “Sei stato di grande ispirazione, sei come un direttore d’orchestra, un grande compositore, il nostro regista e il nostro ispiratore. Senza di te non avrei mai potuto realizzarlo”.


Puntuale, come al solito, il tweet di Matteo Renzi, questa volta indirizzato a Milena Canonero per congratularsi della vittoria.

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