in

Claudio Ranieri è l’uomo giusto nel momento del bisogno anche per la Curva Sud: un rapporto viscerale di stima, affetto reciproco e amore per la Roma

Il ritorno di un uomo di polso e dal cuore romanista. L’importanza del legame tra il tecnico testaccino e i tifosi giallorossi, fondato su un rapporto fatto di passione, identità e orgoglio capitolino

Il ritorno di Claudio Ranieri alla Roma, ufficializzato il 14 novembre dal club capitolino, è esattamente ciò che è in grado di risvegliare l’orgoglio romanista. Mai sopito, certo, però per ogni appassionato di calcio e soprattutto tifoso giallorosso vedere la Sud, al 72′ di Roma-Bologna (sconfitta che ha segnato l’inevitabile esonero di Juric), togliere tutti gli striscioni e gli stendardi e lasciare la Curva, è stato un duro colpo. La stragrande maggioranza della Sud si è invero allontanata per protesta silenziosa, in segno di impotenza e frustrazione e per contestare fuori dallo stadio.

Le intenzioni sono mai quelle di ledere la squadra che si ama, anzi è proprio la sofferenza per amore ad aver portato a questo risvolto. Ed esattamente per tale ragione, a fronte di una simile situazione, Claudio Ranieri, vero romano e romanista, si conferma più che mai l’uomo giusto nel momento del bisogno. Come ha detto -a riprova di ciò- lui stesso nel corso della sua prima conferenza stampa da neo tecnico del club capitolino (per la terza volta) è pronto a metterci lui la faccia e a prendersi, personalmente, eventuali fischi andando sotto la Sud a fine partita se dovesse andare male la partita o più match. Dimostrando di proteggere i suoi giocatori e ancor di più la tifoseria stessa.

Quello di Ranieri è infatti il ritorno di un vero romanista, nonché di un uomo di carattere e carisma, fedele ai colori giallorossi, capace di incarnare l’anima della Curva Sud che non si è mai smarrita ma ha bisogno di essere rinfrancata. Il legame tra Claudio Ranieri e la Roma va ben oltre i confini del campo per questo è assolutamente l’uomo giusto per assolvere a tale compito, ossia quello di ricompattare il tutto. Tornato a vestire i panni di allenatore nei momenti difficili, il tecnico romano rappresenta la sintesi perfetta di un uomo di polso e cuore romanista. La sua dedizione e il suo rispetto per i colori giallorossi lo rendono non solo un professionista, ma un tifoso tra i tifosi.

La Curva Sud è l’anima e della Roma, da sempre è invero il cuore pulsante della tifoseria romanista. E per i supporter giallorossi Ranieri non è solo un allenatore: è il simbolo di una Roma autentica, fatta di valori, passione e appartenenza. Le sue dichiarazioni trasudano da sempre e ancora una volta amore per la città e per i suoi tifosi, rinsaldando quel legame unico che unisce squadra e popolo romanista.

Ranieri rappresenta in sostanza il ritorno ai valori della romanità. In un calcio sempre più globalizzato, infatti, il suo ritorno è un richiamo ai valori essenziali: rispetto per la storia, identità forte e una volontà incrollabile di rappresentare con orgoglio i propri tifosi. Il suo arrivo non è solo una scelta tecnica, ma una dichiarazione d’intenti per risvegliare il senso di appartenenza che ha reso unica la storia dell’AS Roma. E che deve archiviare al più presto questo difficile capitolo che sta vivendo, per tornare a scrivere pagine migliori e fiduciose nel futuro giallorosso, sia in termini di obiettivi che di coesione sia dell’organico che tra squadra stessa, club e tifoseria.

Claudio Ranieri è quel cuore romanista che torna a battere per l’AS Roma e farlo battere con grinta, passione e motivazione ai tifosi. Le sue qualità come uomo e tecnico lo rendono un leader di passione e rigore, tornato a ispirare il progetto giallorosso. Il suo rientro simboleggia il legame tra identità e determinazione per il club capitolino, essendo un punto di riferimento tra passato e futuro.

Ranieri è infatti l’essenza romanista. Non è “soltanto un allenatore” ma un simbolo di appartenenza e dedizione per la Roma e per Roma. Cresciuto nel quartiere di Testaccio, storico cuore fervente della romanità, Ranieri ha sempre incarnato i valori che i tifosi giallorossi amano: passione, lealtà e rispetto per la maglia. Il suo ritorno è più di un nuovo incarico: è il richiamo di un romanista che sente l’onore e l’onere di guidare la squadra del suo cuore.

Il suo stile è poi da sempre caratterizzato in modo riconoscibile basandosi su disciplina e pragmatismo, così come onestà intellettuale e il parlare senza mai fare giri di parole. Ranieri porta inoltre con sé un bagaglio tecnico e umano ineguagliabile. Soprannominato “il Tinkerman“, è famoso per adattare le sue tattiche alle caratteristiche dei giocatori. E ora dovrà farlo più che mai, per risollevare una stagione, giunta quasi al termine dell’andata in modo disastroso, specie in vista degli importanti e difficili impegni che la Roma dovrà affrontare subito dopo la fine della sosta per le Nazionali, tra campionato e coppe, soprattutto per continuare a credere nel cammino in Europa League.

What do you think?

Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Mufasa – Il Re Leone, incontro stampa a Roma con il regista premio Oscar® Barry Jenkins e le voci italiane: da Luca Marinelli a Elodie

ACN: aperto a Roma un Tavolo di coordinamento per l’internazionalizzazione delle imprese italiane della cybersecurity