La Roma torna a giocare in campionato al termine della sosta dovuta alle Nazionali, e lo fa nella trasferta di Cremona con una prestazione intensa, gol di qualità e un primo posto che pesa. La squadra di Gasperini è stata travolgente contro la Cremonose: Soulé apre, Ferguson si sblocca, Wesley chiude.
Gasperini, espulso nel corso della gara per proteste (in realtà non esagerate) ,si è comunque mostrato entusiasta al termine della partita.: “Viviamo questo sogno”. I giallorossi hanno fronteggiato al meglio la sorprendente Cremonese di Davide Nicola in un match ricco di intensità, episodi e qualità. Gli uomini di Gasperini hanno invero giocato con personalità, vincendo 3-1 e riprendendosi la vetta solitaria della classifica, in attesa del derby di Milano.
Primo tempo: Soulé sblocca, VAR protagonista e occasioni da entrambe le parti
La gara si apre con una Cremonese brillante: Svilar salva subito su Bonazzoli, protagonista della prima palla gol al 15’. Due minuti più tardi, però, la Roma colpisce: Soulé riceve da Koné, si accentra leggermente e infila Audero con un mancino a giro che vale l’iniziale vantaggio.
Al 26’ arriva anche il raddoppio firmato Pellegrini, ma il VAR annulla per fuorigioco. La Cremonese reagisce immediatamente e colpisce un palo clamoroso con Vandeputte, fermato poi ancora da uno straordinario Svilar sulla ribattuta.
La Roma sfiora il 2-0 al 39’: Soulé serve Pellegrini, che calcia di prima, ma Audero compie un miracolo alzando il pallone sopra la traversa.
Nei minuti di recupero si accende la tensione: Ayroldi assegna un rigore alla Cremonese per un presunto tocco di mano di Mancini (braccio attaccatissimo al corpo), poi lo revoca dopo l’on field review.
Ripresa: espulsione di Gasperini e Roma dominante
Il secondo tempo si accende subito sul piano nervoso: al 62’ Gasperini viene prima ammonito e poi espulso, furioso per alcune decisioni del quarto uomo Crezzini.
La risposta della Roma, però, avviene in campo: al 64’ Evan Ferguson approfitta di un errore di Audero, riceve da El Aynaoui e firma la sua prima rete giallorossa, un gol che spezza una lunga astinenza.
Cinque minuti dopo arriva il capolavoro: El Shaarawy lancia Wesley, che si presenta davanti al portiere e lo batte con un elegante “cucchiaio” per il 3-0. Un’azione fluida, tecnica e rapida, che Gasperini definisce “il segnale della svolta”.
Nel finale viene annullata una rete a Ferguson per fuorigioco, mentre al 90’+3 Folino accorcia le distanze di testa, senza però cambiare l’esito del match che termina infatti poco più di trenta secondi dopo.
La sintesi del match: una Roma brillante, cinica e matura
La Roma porta a casa tre punti pesantissimi grazie a:
- il mancino a giro di Soulé,
- la prima gioia giallorossa di Ferguson,
- il tocco elegante di Wesley,
- un Svilar decisivo in più momenti,
- una squadra sempre più fluida e convincente nelle scelte offensive.
Le parole di Gasperini: rabbia per il quarto uomo, entusiasmo per la squadra
Al termine della gara, Gasperini ha alternato ironia, rabbia e soddisfazione ai microfoni di DAZN e nel corso della consueta conferenza stampa post gara.
“Il quarto uomo si è comportato male. Due errori gravi nel primo tempo. Nel secondo non dico una parola e mi espelle lo stesso”.
Poi si focus sulla squadra:
“Quando fai un gol come il terzo significa che hai svoltato. C’è più fiducia, più qualità, più consapevolezza”.
Sulla crescita collettiva:
“Sembra si sia accesa la luce: arriviamo in tanti con lucidità, scegliamo meglio, creiamo più occasioni. È un passo avanti enorme”.
Su Ferguson:
“Siamo felici per lui, il gol era importantissimo e ce lo porta sul 2-0”.
Sul famoso “sogno”:
“È bello viverlo. Finché possiamo…Facciamo finta di non svegliarci”.
Proprio in conferenza Gasperini ha approfondito aspetti fondamentali quali la crescita offensiva evidente: “Tante situazioni, tanti movimenti, tante scelte giuste”. Baldanzi falso nove promosso: “Fastidioso, pericoloso, intelligente”. Gestione dei cambi: “Li uso tutti, anche se la regola non mi entusiasma”. Squadra più consapevole: “Vedo tanti in grado di fare gol e assist”.
Sul clima attorno alla Roma:
“L’entusiasmo che c’è intorno a noi è una spinta. I tifosi sono sempre un valore aggiunto”.
Su Wesley:
“Può giocare a destra e sinistra. È un giocatore forte, non ho mai avuto dubbi”.
Il programma attuale: testa al Midtjylland e poi al big match col Napoli
Dopo il successo e la trasferta di Cremona, la Roma torna ad allenarsi a Trigoria domani mattina, lunedì 24 novembre, per preparare:
- Roma–Midtjylland, giovedì 27 novembre, ore 18:45
- Roma–Napoli, domenica 30 novembre, ore 20:45
Due impegni cruciali in un momento di forma brillante, da sfruttare al meglio assolutamente, per proseguire bene sia in campionato che in Europa League.
TABELLINO CREMONESE-ROMA 1-3
Marcatori: 17′ Soulé, 64′ Ferguson, 69′ Wesley, 90’+3 Folino
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano F., Baschirotto, Bianchetti (80′ Folino); Barbieri, Payero (57′ Vazquez), Vandeputte (71′ Grassi), Bondo, Floriani Mussolini (57′ Pezzella); Bonazzoli (80′ Sanabria), Vardy.
A disp.: Silvestri, Nava, Ceccherini, Sarmiento J., Zerbin, Lordkipanidze D., Valoti, Johnsen, Moumbagna.
All. Davide Nicola
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski (46′ El Aynaoui); Celik, Cristante, Koné, Wesley (80′ Tsimikas); Soulé (85′ Pisilli), Pellegrini (60′ Ferguson); Baldanzi (60′ El Shaarawy).
A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Sangaré, Ghilardi.
All. Gian Piero Gasperini
Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta


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