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Incisioni e stampe

Nel grande serbatoio delle tecniche artistiche più utilizzate, l’incisione ricopre certamente un ruolo fondamentale, anche come veicolo di trasmissione d’iconografie e di opere pittoriche, alle quali in questo modo veniva garantita una maggiore diffusione. La storia dell’arte consta di numerosi artisti che si sono cimentati in questa tecnica, raggiungendo risultati strabilianti, in alcuni casi persino superiori ai propri dipinti.

La mostra pavese “Le incisioni del Barocco”, in questi giorni ospitata in una delle sale del Castello Visconteo, pur limitata al Seicento, illustra alcuni esempi – principalmente di acquaforte, bulino e puntasecca – attribuiti ad alcuni noti maestri non solo italiani ma anche stranieri, soprattutto olandesi e fiamminghi.

L’esposizione è articolata in sezioni “ideali”, le quali illustrano l’attività incisoria delle maggiori scuole italiane, senza dimenticare la complessità del ruolo svolto da alcuni grandi protagonisti del passato. Su tutti la scuola dei Carracci a Bologna con Annibale ed Agostino (quest’ultimo autore di stampe in cui aggiungeva particolari estranei ai dipinti di riferimento) e di allievi del calibro di Guido Reni, del quale invece si segnala un’incisione rarissima, raffigurante la Madonna col Bambino e San Giovannino o Madonna della tavola, di cui si conoscono solo dieci copie al mondo.

Il percorso termina con lo sguardo volto a oltralpe, agli introspettivi ritratti di Rembrandt – come quello dell’orefice Jan Lutma – e ai suggestivi notturni della Fuga in Egitto e dell’Adorazione dei pastori dagli accentuati effetti chiaroscurali.

A questo proposito si segnala un’altra interessante mostra che ha come oggetto i disegni e le stampe dello stesso Rembrandt (“I 100 Rembrandt più belli”, Haarlem – Olanda), dove a decidere quali siano gli esemplari migliori sono stati i fan del museo cittadino.

Le incisioni del Barocco, Pavia – Castello Visconteo, 16 novembre – 22 dicembre 2013

De 100 Mooiste Rembrandt (I 100 Rembrandt più belli), Haarlem – Teylers Museum, fino al 19 gennaio 2014

2013-12-10 10.47.23
Jusepe de Ribera, San Gerolamo e l’angelo (scuola napoletana)

2013-12-10 11.05.35
Agostino Carracci, Ritratto di Tiziano (scuola bolognese)

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