Il club giallorosso ha condiviso su X il proprio cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Il pontefice argentino, nato Jorge Mario Bergoglio il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, è stato eletto Papa il 13 marzo 2013, succedendo a Benedetto XVI (Joseph Ratzinger), il primo pontefice a dimettersi in quasi 600 anni.
L’AS Roma, nella commemorazione di Sua Santità, si è unita ad altri club calcistici, incluso ovviamente il San Lorenzo, squadra argentina da sempre tifata con passione da Papa Francesco. Nel 2016 tra i due club ci fu anche un’amichevole, nel corso della quale la squadra capitolina, appunto incontrò quella della città della quale J.M.B. era vescovo.
Il Club Atlético San Lorenzo de Almagro, celebre per la sua tifoseria (l’hinchada) calorosissima e sempre attiva nel seguire la squadra in trasferta (entrambi aspetti in comune con i tifosi giallorossi), e anche nota nonché detta “La Gloriosa Butteler”, ha vantato un appassionato sostenitore d’eccezione quale Papa Francesco, cresciuto proprio a Buenos Aires. Il San Lorenzo è infatti una società polisportiva i cui colori sociali sono il rosso e il blu, e che soprattutto fa parte del quartiere Boedo, uno dei 48 barrios della Capitale dell’Argentina.
Con la sua elezione, Bergoglio è diventato il primo Papa sudamericano e il primo gesuita a guidare la Chiesa cattolica. Suo anche il primato del nome Francesco, scelto ispirandosi a San Francesco d’Assisi. Il suo pontificato è stato caratterizzato da un forte impegno per la giustizia sociale, la riforma della Chiesa e la vicinanza ai poveri, come evidenziato nelle encicliche Laudato si’ e Fratelli tutti, come giustamente sottolineato da El País.

La dipartita di Sua Sanità Papa Francesco nel Lunedì dell’Angelo
Papa Francesco è deceduto il 21 aprile 2025, lunedì dell’Angelo, alle ore 7:35, nella sua residenza di Casa Santa Marta in Vaticano. La causa della morte è stata un ictus cerebrale fulminante, che ha provocato un coma e un collasso cardiocircolatorio irreversibile. Il decesso è stato confermato dal professor Andrea Arcangeli, direttore della Direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, come riferito da Sky TG24. Nei mesi precedenti, il Papa aveva affrontato gravi problemi di salute, tra cui una polmonite bilaterale, bronchiti, ipertensione e diabete di tipo II, che avevano richiesto un ricovero di 38 giorni al Policlinico Gemelli.
Il suo stile pastorale, improntato alla semplicità e alla misericordia, ha lasciato un segno profondo nella Chiesa e nel mondo, colpendo perfino gli atei o i cattolici non praticanti, così come i fedeli e i seguaci di altre religioni, rammaricati intensamente per la perdita di un Papa così aperto mentalmente, benevolo e beneamato. Il suo pontificato ha rappresentato una svolta significativa, orientando invero la Chiesa verso una maggiore attenzione alle periferie esistenziali e alla tutela del creato, toccando tematiche delicate come mai fatto da nessun suo predecessore. A seguire il post pubblicato dall’AS Roma nel ricordo di Papa Francesco.
Le parole dell’AS Roma via social in segno di cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco
L’AS Roma si unisce al cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, una perdita che addolora profondamente la nostra città e il mondo intero. La sua fede, la sua umiltà, il suo coraggio e la sua dedizione hanno toccato il cuore di milioni di persone, rendendolo un riferimento morale del nostro tempo. La sua eredità di pace e solidarietà resterà un esempio indelebile. I nostri pensieri vanno a tutti coloro che continuano a ispirarsi ai suoi valori di dialogo e fratellanza.
L’#ASRoma si unisce al cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, una perdita che addolora profondamente la nostra città e il mondo intero.
La sua fede, la sua umiltà, il suo coraggio e la sua dedizione hanno toccato il cuore di milioni di persone, rendendolo un riferimento… pic.twitter.com/hRn1Fp9iSk
— AS Roma (@OfficialASRoma) April 21, 2025



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