in

Nainggolan ceduto a titolo definitivo all’Inter. La Roma lo omaggia con un video e un resoconto della sua avventura giallorossa

Il centrocampista belga è ormai un calciatore nerazzurro. Il club capitolino lo saluta e ringrazia con video, GIF e note

Nainggolan allenamento

Come asserito dal Direttore Sportivo giallorosso, Monchi, in occasione della presentazione di Pastore: “Nessun giocatore è incedibile”. Sebbene la Roma sia già riuscita a portare a termine l’acquisto di 9 nuovi elementi (Bianda arriverà oggi) la cessione di Nainggolan ha suscitato malcontento tra la tifoseria del club capitolino.

Tuttavia, le motivazioni per le quali la cessione del centrocampista belga all’Inter si è concretizzata, sono molteplici, come analizzato e contestualizzato in precedenza. Nell’operazione di calciomercato relativa al Ninja sono inclusi anche Santon e Zaniolo. Di seguito il comunicato relativo alla partenza del calciatore classe ’88L’AS Roma comunica di aver ceduto a titolo definitivo all’Inter FC i diritti alle prestazioni sportive di Radja Nainggolan.

Il centrocampista passerà al club nerazzurro a fronte di un corrispettivo fisso di 38 milioni di euro.Il contratto prevede inoltre il riconoscimento alla Roma, in caso di futuro trasferimento a titolo definitivo del calciatore dall’Inter ad un altro club, di un importo pari al 10% del prezzo di cessione, fino ad un massimo di 2 milioni di euro. Nainggolan, arrivato alla Roma a gennaio del 2014, ha disputato 203 presenze in giallorosso, realizzando 33 reti. Il Club augura al calciatore le migliori fortune per il futuro”.

La Roma ha inoltre dedicato al centrocampista di Anversa un video che racchiude la sua avventura giallorossa accompagnato dalla frase: “Grazie, Radja .

Thank you for everything, Radja Nainggolan

Grazie, Radja ⚔️

Pubblicato da AS Roma su Martedì 26 giugno 2018

In aggiunta al filmato il club capitolino, sul proprio portale, ha condiviso un’ulteriore nota di ringraziamento (intitolata Grazie di tutto, Ninja) nei confronti di Radja Nainggolan: Se ne va dopo quattro anni e mezzo vissuti da romanista, specificabili meglio in 1631 giorni. Dal 7 gennaio 2014, da quando mise piede a Trigoria per la prima volta arrivando dal Cagliari in un freddo pomeriggio romano.

Radja Nainggolan fu il colpo di mercato migliore della sessione invernale di quell’anno. Difficilmente a stagione in corso si fanno affari importanti o da salto di qualità immediato, lui rappresentò l’eccezione che conferma questa regola non scritta.

Se ne va dopo 203 presenze e 33 gol con la maglia della Roma tra Serie A e coppe. Se ne va dopo aver dimostrato di essere stato uno dei migliori interpreti del ruolo che abbiano vestito la divisa giallorossa. Arrivò già con il soprannome di Ninja, nella Capitale ha confermato di meritare un appellativo tanto impegnativo: in campo ha sempre dato tutto senza risparmiarsi mai. Mediano di sostanza e qualità, il belga si è guadagnato la titolarità con impegno e dedizione alla causa.

Già, perché Nainggolan arrivò come prima alternativa degli allora titolari di centrocampo Pjanic, De Rossi e Strootman. Se ne va dopo aver collezionato numeri importanti per il club. Più di 200 partite disputate (203 al pari di Vucinic), superando nella graduatoria “all time” mostri sacri come Voeller, Balbo, Rocca, Manfredini, Da Costa e tanti altri. 33 reti realizzate come Selmosson, Batistuta e Krieziu.

La prima partita ufficiale la giocò all’Olimpico negli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria (9 gennaio 2014), in maglia nera e senza cresta sui capelli. Un simbolo, la cresta, che diventerà presto tendenza tra i piccoli sostenitori giallorossi. Si diceva, Coppa Italia con la Samp: vinse la Roma 1-0 con rete di Torosidis e lui uscì dopo 69 minuti di gioco per far posto a Strootman. Il debutto in Serie A avvenne tre giorni dopo sempre in casa, contro il Genoa (12 gennaio). Finì 4-0 e Florenzi segnò in rovesciata con una giocata da urlo.

Il gol numero uno con la Roma è datato 22 gennaio 2014 e valse tre punti contro il Bologna, in trasferta (curiosità: pure il primo gol assoluto in campionato lo segnò al Bologna, ma col Cagliari). Tra gli altri sigilli più importanti, quello alla Fiorentina del 19 aprile 2014 (1-0 Roma) che diede alla squadra di Garcia l’aritmetica qualificazione alla Champions League dopo tre anni dall’ultima volta.

Due graffi al derby contro la Lazio (2016 e 2017), una doppietta da impazzire all’Inter a San Siro nel 2017 e nello stesso torneo uno “schiaffo” alla Juventus con tanto di esultanza ad hoc. Ma pure i due gol malinconici al Liverpool nel 4-2 finale che non bastò – ahinoi – per la finale di Champions League. Era il 2 maggio 2018 e fu quello il suo primo timbro nella massima competizione europea e l’ultima firma ufficiale su un tabellino dei marcatori da calciatore della Roma. Nel mezzo pure un derby vinto 2-0 del novembre 2015 vissuto con la fascia di capitano al braccio.

Se ne va dopo tutto questo, Radja Nainggolan.

Grazie di tutto, Ninja, è stato bello”.

Il centrocampista belga ha a sua volta ringraziato e salutato i suoi ex compagni di squadra, allenatori, dirigenti e tifosi sui social attraverso un sentito post pubblicato su Instagram ricevendo numerose risposte a manifestazioni di stima e affetto proprio da parte dei suoi “vecchi” compagni giallorossi.

Qui Le 10 migliori GIF dell’avventura di Radja Nainggolan in giallorosso pubblicate dalla Roma:

1 – On tour with Francesco Totti

2 – Celebrating a goal against AC Milan

7 – When you score against Juventus…

Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, ora collaboratrice nella redazione di 1927 On Air - la storia continua , in onda su Centro Suono Sport. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

Nainggolan, conferenza Roma

Nainggolan saluta la Roma sui social, gli ex compagni di squadra replicano con affetto ed ironia

Cocaina, i Carabinieri di Roma arrestano 9 peruviani per traffico internazionale. Macumbe contro i militari che portavano a termine l’operazione