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Roma-Midtjylland 2-1: decidono El Aynaoui ed El Shaarawy. Giallorossi in crescita anche in Europa ma preoccupa l’infortunio di Koné

Dybala torna titolare, Ghilardi debutta in Europa e il club capitolino supera la capolista del girone con una prova convinta, problemi per Koné ed El Aynaoui per fastidi, rispettivamente a caviglia e ginocchio

La ripresa del campionato, in seguito al termine della sosta dovuta alle Nazionali, per la Roma è iniziata con la bella vittoria in trasferta contro la Cremonese che ha permesso alla squadra di Gasperini di agguantare il primato della classifica della Serie A, in solitaria.

I giallorossi ieri sono tornati anche a giocare in Europa League, fronteggiando l’insidioso Midtjylland. I rivali danesi sono invero giunti alla sfida, in qualità di primi in classifica della League Phase, a punteggio pieno dopo 4 giornate.

Il match è iniziato alle 18:45 sul manto erboso dello stadio Olimpico e ha visto Dybala tornare titolare, Ghilardi debuttare in Europa e il club giallorosso superare la capolista del girone con una prova convinta. La Roma ha infatti battuto il Midtjylland 2-1, grazie ai gol di El Aynaoui ed El Shaarawy.

Approccio sprint: El Aynaoui firma il primo gol in giallorosso al 7′

La Roma indirizza subito la gara contro il Midtjylland, fino a questo momento capolista a punteggio pieno del girone unico di Europa League, grazie a un avvio aggressivo e brillante. La squadra di Gasperini, con Dybala titolare al rientro dopo l’infortunio, sblocca il match già al 7′ minuto di gioco.

Su un’azione costruita dalla destra, Celik crossa teso col mancino verso il cuore dell’area: El Aynaoui si coordina alla perfezione, impatta di prima intenzione e manda la palla all’angolino alla destra del portiere. Per il centrocampista classe 2001 è il primo gol in giallorosso e il primo in assoluto con la Roma in tutte le competizioni, oltre che il primo centro europeo della sua carriera.

Si tratta inoltre del suo primo gol dal 17 maggio, ovvero da quando ha segnato una doppietta in Ligue 1 con la maglia del Lens. Per i giallorossi quello contro il Midtjylland è stato un avvio convincente, capaci nei primi 15 minuti di gara di mantenere il 70,6% di possesso palla, confermando un dominio della gara dal principip.

Problemi per Koné, costretto al forfait

Al 13′ arriva però la prima nota negativa della serata. Koné subisce invero un pestone di Diao e accusa immediatamente dolore alla caviglia destra. Il centrocampista riesce però a rientrare in campo, dopo l’intervento dello staff medico per sincerarsi delle sue condizioni.

La partita di Koné però è costretta a interrompersi: al 26′ si accascia di nuovo, toccandosi la stessa caviglia. Questa volta è chiaro che non può continuare e Gasperini è costretto al cambio (al suo posto subentra Cristante). L’episodio, oltre a condizionare la mobilità del centrocampo, cambia l’andamento di una prestazione collettiva fino a quel momento molto ordinata.

Ghilardi debutta da titolare in Europa

Nel contesto di una serata importante, arriva anche l’esordio europeo dal 1′ per Daniele Ghilardi, classe 2003, fin qui utilizzato solo per 6 minuti complessivi in Serie A (contro Parma e Udinese).
Una prova attesa e significativa per il giovane difensore, chiamato a sostituire gli indisponibili con personalità, come da lui stesso asserito, ai microfoni di Sky, prima dell’inizio del match:

“Sapevo che avrei dovuto aspettare il mio momento, davanti ho giocatori fortissimi. Adesso è arrivato e cercherò di sfruttarlo al massimo. Era normale che partissi dietro nelle gerarchie ma mi sono allenato sempre dando il massimo”.

Tra le “sorprese” di Gasperini per la partita contro il club danese, un vero e proprio “underdog”, c’è stato proprio il debutto di Ghilardi, oltre, naturalmente, al rientro e all’impiego di Dybala e in qualità di titolare, con solo due allenamenti in gruppo effettuati e a 25 giorni dall’infortunio accusato a San Siro, rientrando quindi, fortuntamente, prima del previsto.

Primo tempo controllato: Roma solida, Midtjylland inconsistente

La Roma chiude la prima frazione meritatamente in vantaggio, lasciando pochissimo agli avversari.
Oltre al gol, si registrano buoni tentativi di Soulé e Pellegrini, mentre Dybala sfiora il raddoppio su calcio piazzato.

Il Midtjylland, invece, non crea pericoli concreti, segno di una Roma attenta, corta, compatta.
Il problema, però, resta l’infortunio di Koné: un’assenza che limita le rotazioni a centrocampo e che impensierisce in vista dei prossimi importanti impegni.

Secondo tempo: Roma in gestione fino al sigillo di El Shaarawy

La ripresa procede su ritmi più bassi, con i giallorossi che amministrano senza strafare. La squadra di Gasperini sembra voler controllare senza esporsi, e la strategia funziona fino all’ultimo quarto d’ora.

L’episodio decisivo arriva all’83‘: El Aynaoui recupera un pallone preziosissimo a centrocampo, innescando una ripartenza rapidissima. Sul lato destro si sviluppa l’azione con Bailey, che entra in area, finta il sinistro a giro e poi serve un pallone d’oro a El Shaarawy, bravo a inserirsi e depositare in rete il gol del 2-0.

Una combinazione perfetta in velocità, che valorizza sia la lettura di El Aynaoui sia la lucidità del Faraone in zona gol, che oltretutto arriva anche vicino da lì a poco a sfiorare una doppietta, in occasione della sua 90esima partita giocata con la maglia giallorossa.

Il Midtjylland accorcia: Paulinho prova a riaprire il match ma arriva la vittoria dei giallorossi

All’87‘ però la Roma si complica la vita: Simsir supera troppo facilmente Wesley, arriva sul fondo e mette un pallone arretrato perfetto per Paulinho, che insacca il 2-1.

Il finale diventa nervoso, con la Roma costretta a difendersi per preservare un risultato che sembrava blindato. Fortunatamente per i giallorossi è ormai lo scadere della partita, nonostante appunto gli ultimi minuti di gioco si siano trasformati, rispetto al dover mantenere semplicemente due reti di vantaggio.

La vittoria ad ogni modo arriva e contro la capolista del girone, permettendo così alla Roma di compiere un balzo significativo in classifica. Si tratta di un successo che dà morale, anche se non cancella del tutto alcune disattenzioni e cali di concentrazione già visti in precedenza.

Le parole di Gasperini nel post partita

Al termine del match, il tecnico piemontese, nella consueta conferenza stampa che si tiene nel post gara, ha analizzato con lucidità una gara che definisce “vinta, ma non giocata bene quanto si poteva”.

Gasperini ha subito chiarito che l’infortunio di Koné è dovuto a una forte contusione che però non dovrebbe essere grave. Ha poi sottolineato come la Roma abbia sprecato un’occasione per gestire meglio la gara, concedendo troppo al Midtjylland e abbassando eccessivamente l’intensità dopo il vantaggio iniziale.

“Koné ha preso una brutta contusione: non sembra grave. Abbiamo perso un’occasione per fare una gara migliore, abbiamo concesso troppo”.

Ha poi commentato l’idea di utilizzare El Shaarawy come falso nove, dicendo che effettivamente lo ha fatto ai tempi della Primavera del Genoa e che potrebbe essere una soluzione, pur non avendoci pensato finora.

“El Shaarawy falso nove? Sì, l’aveva già fatto ai tempi del Genoa: può giocarci. Chi lo sa, vediamo”.

Sul fronte individuale, Gasperini ha giudicato Ghilardi autore di una buona gara, sebbene con qualche pallone perso di troppo. Più critico, invece, su Wesley, il cui “gran motore” è stato penalizzato da troppi errori tecnici.

“Wesley ha un gran motore, ma troppi errori non lo mettono in risalto. Ghilardi bene, anche se qualche pallone perso”.

L’allenatore giallorosso ha anche ammesso che forse la squadra aveva già la testa alla sfida contro il Napoli, ma ha ribadito che per preparare bene un big match bisogna prima giocare bene la partita precedente, senza rilassarsi.

Guardando proprio alla sfida con gli azzurri, ha ricordato che il Napoli è una squadra fortissima, Campione d’Italia, e che per la Roma sarà un test fondamentale per capire il reale livello attuale, soprattutto perché contro Inter e Milan i risultati non sono arrivati, nonostante le prestazioni.

“Forse pensavamo troppo al Napoli. Però per prepararsi bene, prima bisogna giocare bene: oggi ci siamo rilassati dopo il gol. Il Napoli è una delle squadre più forti d’Italia. Per noi sarà un test per capire a che punto siamo”:

Domenica Roma-Napoli, un vero scontro diretto

Era inevitabile non pensare già al grandissimo big match in programma il 30 novembre, alle 20:45, allo stadio Olimpico. Domenica sera, infatti, Roma-Napoli vedrà sfidarsi l’attuale prima in classifica contro la seconda (sulla carta ancora la prima della classe) in uno scontro che vale la vetta della classifica, essendo le due squadre separate da due punti.

TABELLINO ROMA-MIDTJYLLAND 2-1

Marcatori: 7′ El Aynaoui, 83′ El Shaarawy, 87′ Paulinho

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Celik(76′ Tsimikas), El Aynaoui, Koné (27′ Cristante), Wesley; Soulé (60′ Ferguson), Pellegrini (60′ El Shaarawy); Dybala (78′ Bailey).
A disp.: De Marzi, Gollini, Rensch, Hermoso, Ziolkowski,Pisilli. 
All. Gian Piero Gasperini

MIDTJYLLAND (3-4-2-1): Olafsson; Diao, Erlic, Bech; Mbabu, Bravo, Billing (46′ Brumado), Jensen (67′ Paulinho); Castillo (60′ Byskov), Gogorza (46′ Osorio); Franculino (75′ Simsir).
A disp.: Lossl, Ugboh, Lee, Guesung Cho, Andreasen, Silva, Djabi, Etim.
All. Mike Tullberg

Arbitro: Nikola Dabanović (MNE)

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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