La Roma ritrova il successo in seguito alle battute d’arresto giunte dopo la ripresa della Serie A e dell’Europa League, al termine della sosta dovuta alle Nazionali, contro Inter e Viktoria Plzen. Al Mapei Stadium basta il primo gol stagionale di Dybala per piegare il Sassuolo e riportare i giallorossi in cima alla classifica insieme al Napoli, a quota 18 punti.
La Roma rialza la testa e torna in vetta
Dopo due sconfitte consecutive contro Inter e Viktoria Plzen, la Roma di Gian Piero Gasperini reagisce in campionato e lo fa in trasferta, al Mapei Stadium, imponendosi 1-0 sul Sassuolo guidato da Fabio Grosso. A decidere il match è stato Paulo Dybala, che ha anche segnato la sua prima rete stagionale in Serie A e al contempo riportato i giallorossi al primo posto, a pari punti con il Napoli di Conte.
Il successo, decisamente prezioso sia dal punto di vista motivazionale che della classifica stessa, è arrivato al termine di una gara intensa, dove la Roma ha mostrato solidità difensiva, ordine tattico e maggiore equilibrio rispetto alle ultime uscite. Il gol decisivo è giunto al 16’: Cristante, schierato trequartista, ha provato la conclusione respinta da Muric, e sulla ribattuta è stato invece Dybala a trovare il tap-in vincente.
Nel secondo tempo la Roma si è dimostrata capace di gestire il vantaggio con attenzione, rischiando solo su un colpo di testa di Pinamonti, colpendo perfino un palo con Pellegrini. Nel finale, inoltre, doppia occasione non concretizzata da Wesley e Celik, ma la vittoria è restata saldamente nelle mani dei giallorossi.
Le scelte tattiche di Gasperini: una Roma rinnovata
La trasferta di Reggio Emilia segna una svolta tattica importante per Gasperini. Dopo una conferenza pre-partita nella quale non si è sbilanciato, il tecnico ha optato per un nuovo assetto, rinunciando a Soulé dal primo minuto e schierando Bailey titolare accanto a Dybala.
La scelta si è rivelata vincente: la squadra ha mostrato maggiore equilibrio e l’inserimento di Cristante come trequartista ha aggiunto densità e copertura in fase di pressing. Come osservano in casa Roma, è: “Una lezione di calcio firmata Gasp”, ovvero un match preparato e giocato con compattezza, attenzione difensiva e la capacità di colpire al momento giusto.
Il primo tempo: Dybala sblocca il match
Il Sassuolo è comunque partito forte, con Thorstvedt che ci ha provato di testa e Fadera intento a impegnare poco dopo Svilar da fuori area. La Roma, però, ha saputo tenere botta e crescere di minuto in minuto, trovando il vantaggio al 16’ grazie ad un Dybala che si è fatto trovare super pronto a raccoglie la ribattuta di Muric sul tentativo di Cristante, insaccandola con precisione e firmando dunque così l’1-0.
Da quel momento i giallorossi hanno preso in mano il gioco, grazie soprattutto alla posizione avanzata di Cristante che ha favorito gli inserimenti centrali. La Joya ha inoltre sfiorato il raddoppio su punizione, ma il primo tempo si chiuso con la Roma in controllo e in vantaggio grazie al gol dell’attaccante argentino, così come poi si è concluso anche il secondo tempo.
Ripresa equilibrata e difesa granitica
Appena tornato in campo per i restanti 45 minuti di gioco, il Sassuolo ha prova a reagire con Pinamonti, che ha però sprecato un’ottima occasione davanti a Svilar. La Roma ha risposto con il palo di Pellegrini e la doppia occasione per Wesley e Celik, senza però concretizzare in nessuna occasione il raddoppio.
Il portiere giallorosso è tornato ancora una volta protagonista con interventi puntuali, mentre la difesa – con Mancini e Ndicka sugli scudi – ha retto ogni tentativo neroverde, tornando a mostrare compattezza dopo le incertezze europee. La “formula” è chiara: clean sheet sommato a gol segnato per primo equivalgono a vittoria. Un’equazione semplice ma vincente per una Roma che torna a essere concreta.
A scuola da Gasperini: nuove soluzioni tattiche
Dopo la delusione europea, Gasperini ha sorpreso tutti e questa è stata la chiave: l’ha trovata con una Roma dal volto nuovo. Lanciando Bailey dal primo minuto al posto di Soulé, arretrando Cristante sulla trequarti per disturbare Matic e dare supporto offensivo a Dybala. E si è rivelata essere una scelta che ripagato il rischio sia in termini di equilibrio che di incisività.
Durante la gara il tecnico effettua aggiustamenti tattici mirati, inserendo Dovbyk e Soulé nella ripresa per gestire il ritmo e mantenere freschezza davanti. Le soluzioni provate confermano la ricerca costante di varianti offensive in un reparto che, fino a oggi, è stato il meno prolifico della squadra ma che non ha comunque impedito alla Roma di essere prima in classifica, insieme al Napoli, con 18 punti conquistati grazie a 6 vittorie a fronte di 2 sconfitte e appena 8 gol siglati, ma, dato ancor più importante, solo 3 gol subìti.
Il focus del match: difesa solida e cinismo
Il successo del Mapei Stadium si costruisce dietro. La difesa giallorossa è tornata impermeabile, confermando il miglior reparto arretrato del campionato. Ciò che è emerso è “semplice” quanto fondamentale: mantenere la porta inviolata e segnare per primi, così da assicurarsi il successo ai danni degli avversari.
Svilar si è distinto con due interventi decisivi, mentre il trio Celik-Mancini-Ndicka non hanno concesso spazio a Berardi e Pinamonti. La Roma è in sostanza riuscita a tornare decisa e solida, segno di una squadra che ha imparato dai propri errori recenti e che ritrova fiducia nella fase difensiva come base per costruire risultati.
Le parole di Gasperini: “Dybala è straordinario, il campionato è equilibrato”
Nel post-partita, Gasperini si è mostrato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa comprensibilmente soddisfatto della prestazione e della classifica:
“Sono molto contento per la posizione in classifica e per come abbiamo interpretato una partita difficile. Dopo due sconfitte pesanti, la squadra ha reagito nel modo giusto. È una vittoria importante”.
L’allenatore ha inoltre elogiato Dybala, definendolo “un giocatore straordinario“, capace di giocare da prima o seconda punta e di “fare la differenza in ogni zona del campo”. Sul piano tattico, ha sottolineato l’efficacia della mossa Cristante trequartista, ricordando che si tratta di un giocatore completo, maturo e determinante anche senza gol.
Sul fronte offensivo, il tecnico ha spiegato che sta cercando di trovare soluzioni per rendere l’attacco più prolifico, evidenziando un altro aspetto rilevante, ovvero: “Bailey, Dybala, Soulé e Dovbyk hanno qualità diverse e posso ruotarli per trovare gli equilibri migliori“.
La gestione dell’attacco e il ruolo di Dybala
Gasperini non ha quindi nascosto le difficoltà del reparto offensivo ma conferma di lavorare, proprio per ovviarle, ampliando le opzioni a sua disposizione.
“Dovbyk è entrato bene e sta crescendo fisicamente. Bailey oggi ha giocato la prima da titolare e ha fatto una buona gara. Con tanti impegni ravvicinati, dobbiamo mantenere tutti freschi e pronti”.
Il tecnico ha chiarito anche la scelta di sostituire Dybala: “Poteva restare in campo ma preferisco gestirlo. Giochiamo mercoledì e non voglio rischiare”. Un segnale di prudenza ma anche di fiducia verso un giocatore che, con questa rete, raggiunge il coinvolgimento numero 50 in un gol della Roma in Serie A (32 reti, 18 assist).
I numeri di Dybala: la Joya dei record
Con il gol al Sassuolo, Dybala firma la sua prima rete in questa Serie A e interrompe un digiuno che durava dal 29 dicembre 2024 contro il Milan. Contro il club emiliano l’argentino ha confermato la sua tradizione favorevole: 13 partecipazioni a gol (9 reti e 4 assist) in carriera contro i neroverdi.
Dal 2022/23, entra nel ristretto gruppo di giocatori stranieri con almeno 50 partecipazioni a gol con la stessa maglia in Serie A, insieme a Lautaro Martínez (73), Rafael Leão (60) e Ademola Lookman (57).

Prossimi obiettivi e messaggio ai tifosi
Gasperini giustamente già guarda avanti e fissa la prossima priorità:
“Tornare a vincere in casa. È un peccato per i nostri tifosi, che ci sostengono sempre in uno stadio pieno. Dobbiamo regalare loro più soddisfazioni”.
Ad ogni modo, con questa vittoria in trasferta contro il Sassuolo, la Roma ritrova morale, continuità e convinzione. La vetta è di nuovo realtà, e con un Dybala leader tecnico e carismatico, la squadra di Gasperini sembra pronta a riprendere il cammino con ambizione e compattezza, vista la capacità dei giallorossi di mostrare equilibrio tattico e maturità mentale. G
Mercoledì si torna all’Olimpico, con un obiettivo chiaro: confermare il primato anche davanti al proprio pubblico. In programma alle 18:30 c’è Roma-Parma, match valido per la nona giornata della Serie A 2025/2026 e che chiude un intenso calendario segnato dalla seconda metà di ottobre, caratterizzato infatti da quattro giornate da disputare in 12 giorni tra campionato ed Europa League.
TABELLINO SASSUOLO-ROMA 0-1
Marcatori: 16′ Dybala
SASSUOLO (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Romagna (39′ Candé), Doig, Koné (81’Cheddira), Matic, Thorstvedt (60′ Vranckx), Berardi (60′ Volpato), Pinamonti (81′ Laurienté), Fadera.
A disp.: Turati, Zacchi, Nyarko, Paz, Moro, Coulibaly, Odenthal, Lipani, Iannoni, Pierini.
All. Fabio Grosso
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley (87′ Rensch), El Aynaoui, Koné, Tsimikas (46′ Hermoso); Cristante (66′ Pellegrini); Dybala (66′ Soulé), Bailey (49′ Dovbyk).
A disp.: Vasquez, Gollini, Ziolkowski, Sangaré, Ghilardi, Baldanzi, Pisilli, Ferguson, El Shaarawy.
All. Gian Piero Gasperini
Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo


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