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Claudio Ranieri chiude imbattuto nei Derby di Roma: sei sfide da leggenda

Imbattibilità manutenuta: mai nessun altro tecnico giallorosso come lui

Il tecnico giallorosso saluta la stracittadina con un bilancio perfetto: cinque vittorie e un pareggio contro la Lazio. Nessun allenatore romanista ha mai fatto meglio. Claudio Ranieri chiude invero la sua carriera da tecnico della Roma senza sconfitte nei Derby, segnando un’altra delle sue imprese.

L’allenatore testaccino entra così ancor di più nella storia dell’AS Roma con un record che nessun altro tecnico che lo ha preceduto sulla panchina giallorossa può vantare: sei Derby capitolini da allenatore, zero sconfitte. Il pareggio per 1-1 contro la Lazio di ieri, domenica 13 aprile 2025, ha infatti concluso il suo ciclo delle stracittadine con un importante risultato utile consecutivo, il 16°, visto che la Roma non perde in campionato dal 15 dicembre, dunque dalla gara del Sinigallia contro il Como di Fabregas.

Tra finale di girone d’andata e inizio di quello di ritorno, incluso quindi questo finale di Serie A 2024/2025, ai successi contro Parma, Lazio, Genoa, Udinese, Venezia, Parma, Monza, Como, Empoli, Cagliari e Lecce, si sommano i pareggi con Milan, Bologna, Napoli, Juventus e, appunto, Lazio.

Nello specifico, in occasione dell’ultimo Derby, Sir/Sor Claudio ha visto la sua Roma recuperare dall’iniziale svantaggio (dopo la rete segnata al 47′ dall’ex Romagnoli su assist dell’ex Pellegrini) con una rete spettacolare di Matias Soulé giunta al 69′ e convalidata grazie alla goal line technology, data la potenza del tiro e del rimbalzo traversa-dentro-fuori.

Ranieri con il pareggio della sua squadra ha così consolidato un bilancio che ha il sapore della leggenda: cinque vittorie e un solo pareggio. Un risultato che lo consacra come l’unico tecnico romanista ad aver affrontato almeno cinque stracittadine senza mai perdere.

Ecco nel dettaglio i sei Derby di Roma allenati da Claudio Ranieri:

  • 🟡 6 dicembre 2009 – Roma-Lazio 1-0
  • 🟡 18 aprile 2010 – Lazio-Roma 1-2
  • 🟡 7 novembre 2010 – Lazio-Roma 0-2
  • 🟡 19 gennaio 2011 – Roma-Lazio 2-1
  • 🟡 5 gennaio 2025 – Roma-Lazio 2-0
  • 🟡 13 aprile 2025 – Lazio-Roma 1-1

Ranieri ha mostrato ancora una volta la sua intelligenza tattica e il suo cuore romanista. Dopo aver salvato la Roma da una stagione difficile ed aver risposto presente nel momento del bisogno, nonostante il suo ritiro da allenatore, l’ha riportata in corsa per un posto in Europa dopo un notevole e inaspettato (oltre che non scontato) percorso tra Serie A ed Europa League.

Anche in quest’ultimo Derby, nonostante la pesante assenza di Dybala, ha saputo cambiare volto alla squadra nel secondo tempo (dopo il primo che visto i suoi troppo poco reattivi e aggressivi), alzando il baricentro con la doppia punta e trovando in Soulé l’uomo del pareggio.

Al termine dell’importante e delicata sfida Ranieri ha riconosciuto i meriti della Lazio, ed ha anche sottolineato con orgoglio quanto significhi per lui chiudere da imbattuto: “Da tifoso romanista è una cosa bellissima”, come ha infatti asserito nella consueta conferenza stampa post partita.

Il tecnico ha vissuto Derby infuocati non solo nella capitale, ma anche a Milano, Torino, Genova e Londra. Oltre alle stracittadine di Roma, Ranieri ha invero complessivamente lasciato il segno in altri Derby italiani e internazionali: non ha mai perso nei Derby di Torino con la Juventus, ha vinto il Derby della Lanterna con la Sampdoria e ha conquistato la stracittadina di Milano con l’Inter.

Eppure, quelli in giallorosso hanno sempre avuto un sapore speciale, poiché, come lui stesso ha ammesso: “L’Olimpico pieno ti coinvolge e ti spinge”. Con questo record Claudio Ranieri lascia un’eredità unica nella storia della Roma: un uomo di campo, di cuore e di città, che ha saputo far innamorare (e ricompattare) una tifoseria intera, non solo ovviamente per la sua imbattibilità nel match più sentito dell’anno, almeno in quanto a rivalità tra i due club protagonisti.

L’allenatore romano e romanista avrebbe potuto stabilire anche il record assoluto di vittorie nel Derby –sei appunto- ma resta comunque al pari di grandi nomi della storia romanista come Capello, Liedholm, Spalletti e Barbesino con cinque successi. La differenza? Nessuno di loro è riuscito a mantenere l’imbattibilità nel confronto diretto contro i biancocelesti.

Ranieri si dimostra quindi a prescindere un uomo di calcio, elegante e riflessivo quanto genuino e onesto, oltre ad essere un tecnico che nel cuore di Roma ha sempre lasciato trasparire il suo amore per la maglia giallorossa, pur mantenendo razionalità e professionalità. Ma il sentimento c’è, rimane e rimarrà. Lo conferma la sua “confessione” post ultima stracittadina, che ha il sapore di un’ennesima dichiarazione d’amore: “Mi mancherà l’Olimpico pieno”. E Roma, certamente, sentirà la mancanza del suo mister.

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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