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Emergenza infortuni in casa Roma: Gasperini arriva alla sosta con i nuovi stop di Dovbyk e Ndicka

Per il tecnico dei giallorossi la situazione relativa ai suoi giocatori ai box si complica, soprattutto per quel che concerne il reparto offensivo

Dopo Ferguson e Dybala, anche Dovbyk e Ndicka finiscono ai box: la situazione a Trigoria si complica – si può dire almeno fortunatamente – in concomitanza con l’arrivo della sosta di novembre, dovuta alle Nazionali. Gasperini, in vista della ripresa in programma domenica 23 novembre, con Cremonese-Roma fissata alle ore 15:00, dovrà studiare e nuove soluzioni per non perdere ritmo ed equilibrio e, soprattutto, al fine di gestire un attacco ridotto ai minimi termini.

La fine del corrente mese sarà impegnativo per i giallorossi: tornati dalla sosta, oltre la trasferta contro la Cremonese, ci sarà Roma – Midtjylland, giovedì 27 novembre, alle 18:45 e poi il big-match Roma-Napoli, a conclusione del mese di novembre essendo previsto domenica 30 alle 20:45.

Sos infortuni e il recupero a Trigoria

La Roma di Gian Piero Gasperini arriva alla sosta per le Nazionali in una situazione tutt’altro che serena, per quel che concerne la situazione relativa ai giocatori indisponibili. Nonostante la squadra giallorossa abbia conquistato la vetta della classifica – insieme all’Inter – grazie alla vittoria contro l’Udinese, il tecnico del club capitolino deve ora fare i conti con una lista di infortunati che si allunga di settimana in settimana.

Durante l’allenamento di venerdì 7 novembre, Dybala (l’assenza più pesante per i giallorossi, dovuta ad una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro), Bailey, Ferguson e Angeliño si sono allenati a parte. Quella attuale per la Roma è una situazione già complessa, che ha subìto un ulteriore colpo domenica sera, dopo la partita dell’Olimpico contro i friulani.

Ferguson: migliorano le condizioni, ma occorre prudenza e c’è la possibilità della seconda gara con la Nazionale irlandese

Buone notizie parziali arrivano da Evan Ferguson, che sta proseguendo nel suo percorso di recupero dopo il trauma distorsivo alla caviglia destra con interessamento capsulo-legamentoso.

Il giovane attaccante irlandese ha ripreso a correre in campo e, in accordo con lo staff medico della Roma e quello della nazionale, valuterà nelle prossime ore se rispondere alla chiamata dell’Irlanda. Per il momento, continua le terapie a Trigoria, con la possibilità di aggregarsi al gruppo della sua nazionale solo per la seconda gara del ciclo di impegni.

Distorsione per Ndicka

Una brutta notizia è invece arrivata in relazione a Evan Ndicka, uscito malconcio dalla sfida contro l’Udinese. Gli esami ai quali è stato sottoposto il difensore, hanno infatti evidenziato una distorsione alla caviglia, che gli impedisce inoltre di partire – almeno per il momento – con la Costa d’Avorio per i prossimi impegni internazionali.

Insieme allo staff medico ivoriano si deciderà nei prossimi giorni se il difensore rimarrà a Trigoria o raggiungerà più avanti i Les Éléphants, impegnati contro Arabia Saudita e Oman tra il 14 e il 18 novembre. Per ora, il centrale classe ’99 resta in infermeria, in attesa di sviluppi.

Dovbyk, la tegola più pesante

Però la notizia peggiore, arrivata sempre ieri, lunedì 10 novembre, riguarda l’esito degli esami strumentali effettuati da Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino, uscito a sua volta dolorante dalla partita con l’Udinese, ha invero riportato una lesione del tendine del retto femorale sinistro, che lo costringerà a uno stop di 4-6 settimane.

Si tratta di un infortunio serio, che terrà il centravanti lontano dal campo per tutto novembre e, molto probabilmente, parte di dicembre. Il suo rientro in gruppo è previsto infatti per la seconda metà di dicembre, con l’obiettivo di essere nuovamente disponibile prima della fine dell’anno solare.

Quante gare salta Dovbyk

A causa dello stop, Dovbyk salterà sicuramente le prossime tre gare di campionato – Cremonese-Roma, Roma-Napoli e Cagliari-Roma – oltre a due impegni europei contro Midtjylland e Celtic.
Resta da capire se il numero 9 potrà tornare per la sfida del 15 dicembre, in programma in casa contro il Como. Tutto dipenderà però dalla risposta al programma di riabilitazione ed è dunque ora complicato stabilire con esattezza la data del suo rientro.

Come cambia la Roma di Gasperini

La perdita di Dovbyk rappresenta una vera e propria emergenza offensiva. Con Ferguson ancora in recupero (e forse in partenza con la sua Nazionale) e Dybala ai box per il problema muscolare alla coscia sinistra, Gasperini si trova ora con un reparto d’attacco decimato.

Il tecnico giallorosso dovrà quindi ridisegnare l’assetto offensivo, sperando comunque di ritrovare almeno Bailey al termine della sosta, avendolo a disposizione per Cremonese-Roma, valutando comunque nel frattempo le alternative, come El Shaarawy o un “attacco leggero”, con maggiore movimento tra le linee. L’obiettivo sarà mantenere equilibrio e pericolosità, anche se la mancanza di un vero centravanti costringerà a rivedere completamente la gestione tattica delle prossime gare.

Il punto attuale completo sugli infortuni in casa Roma

GiocatoreInfortunioTempi di recupero stimatiSituazione attuale
Artem DovbykLesione del tendine del retto femorale sinistro4-6 settimaneStop certo fino, preventivato fino alla seconda metà di dicembre
Evan FergusonTrauma distorsivo caviglia destra con interessamento capsulo-legamentoso1-2 settimaneIn ripresa, potrebbe aggregarsi all’Irlanda per la seconda gara
Paulo DybalaLesione di medio grado del bicipite femorale sinistroDa valutareProsegue il lavoro individuale, rientro dopo la sosta ancora da stabilire
Evan NdickaDistorsione alla cavigliaDa valutareResta a Trigoria, possibile decisione con la nazionale
Bailey e AngeliñoLesione al bicipite femorale della gamba sinistra per Bailey e grave bronchite asmatica per AngeliñoStop in probabile prossimità di giungere al termine in concomitanza con la ripresaAllenamento differenziato a Trigoria

La Roma arriva quindi alla sosta con una situazione d’infermeria complessa che coinvolge quasi tutti i reparti, ma in particolare l’attacco. Gasperini, che ha riportato in modo inaspettato i giallorossi ai vertici della classifica, dovrà ora gestire con cautela gli equilibri di squadra, inventando nuove soluzioni per mantenere alto il livello competitivo.

Il rientro progressivo di Ferguson e Dybala, sperando in quello imminente di Bailey e che quello di Dovbyk sia meno lungo del previsto, sarà fondamentale per permettere alla Roma di affrontare un dicembre denso di sfide decisive in campionato ed Europa League, oltre alle gare valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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