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…"la grande bellezza"

la grande bellezza

Ho visto il film due volte, una al cinema in tempi non sospetti da Oscar e, una alla Tv l’altra sera. La visione al Cinema è stata molto più bella della visione alla Tv.

Le cose che mi sono piaciute follemente sono state: la fotografia, le luci e i tempi….. dentro c’era Fellini con una punta di De Sica, una ricetta assolutamente perfetta. Le immagini sono nitide nella loro pienezza e nelle loro rapprentazioni teatrali, i tempi brevissimi si dilatano all’infinito,  diventando eterni … nell’attesa della decadenza; all’inizio una giovane suora passeggia nel giardino del suo convento, alla fine una suora si arrampica su una scala marmorea con la vita scolpita in volto e le radici scolpite nella sua anima.

Ci sono state regalate delle immagini oniriche e reali della nostra anima, non una storia fantastica o irreale con un finale struggente…. ci è stata donata la dura realtà: cosa eravamo e cosa non siamo diventati. La nostra decadenza …. la decadenza DELL’IMPERO ROMANO…infatti se al posto degli attori che abbiamo visto ci fossero stati Giulio Cesare e Cleopatra che differenza ci sarebbe stata nel finale? NESSUNA.

Elena Canaparo

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