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Juventus-Roma 2-1: non basta Baldanzi che prova a riprire: decidono Conceiçao e Openda allo Stadium. Gasperini fiducioso: “Prestazione di alto livello”

Col successo ottenuto in casa i bianconeri si portano a -1 dai giallorossi. Infortunio per Bailey

By Gabriele Barberis - Own work, CC BY-SA 3.0 it, modifica ritaglio https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19012073

Juventus-Roma termina 2-1 e segna una sconfitta amara allo Stadium: dopo il convincente successo casalingo contro il Como, la Roma di Gian Piero Gasperini cade in casa dei bianconeri guidati da Luciano Spalletti, che si impongono con due reti nel big match della 16esima giornata della Serie A.

Si tratta di un ko che pesa soprattutto in classifica: la Juventus coi tre punti conquistati, si porta, infatti, a -1 proprio dai giallorossi (a quota 30), rilanciando la corsa alle posizioni di vertice e la conseguente corsa all’Europa. Alla Roma non basta il gol nel finale di Baldanzi, arrivato dopo le reti di Conceiçao nel primo tempo e Openda nella ripresa.

Avvio equilibrato: ritmi alti e tanto agonismo

La gara si apre su ritmi subito elevati, come previsto. La Juventus prova a prendere campo con il palleggio, mentre la Roma risponde con ordine, compattezza e aggressività nelle marcature, specialmente ad inizio match.

La prima conclusione arriva su punizione con Locatelli ma Svilar blocca senza difficoltà. I giallorossi rispondono con Dybala, che comunica bene con Koné prima di calciare sul destro, trovando però Di Gregorio attento.

La Juve cresce col passare dei minuti e sfrutta soprattutto le corse in profondità di Openda e gli inserimenti di Thuram, che però spreca due buone occasioni, calciando alto o troppo debolmente dal limite.

Conceiçao sblocca il match prima dell’intervallo

Nel momento migliore della Roma, arriva il momento che cambia la partita. Dopo una grande occasione fallita dallo stesso Conceiçao, al 44’ la Juventus passa in vantaggio: azione sviluppata sulla sinistra da Yildiz, palla messa in mezzo e tocco d’esterno di Cambiaso che libera Conceiçao in area. Il portoghese questa volta non sbaglia e batte Svilar con un preciso diagonale.

Un gol che manda le squadre al riposo sull’1-0 in favore della Juve, al termine di un primo tempo equilibrato e molto intenso, con tanti duelli e poche vere disattenzioni difensive ma alla fine sono prevalsi i padroni di casa.

Ripresa: la Juve accelera, Roma in difficoltà

Il secondo tempo si apre con una Juventus aggressiva e più brillante. Cambiaso va vicino al gol con un tiro al volo dal limite, respinto da Svilar, mentre Conceiçao prova addirittura un colpo di tacco sull’uscita del portiere giallorosso.

Gasperini prova a cambiare l’inerzia del match: fuori Dybala e Soulé, dentro Ferguson e Baldanzi, con l’idea di avere un riferimento più fisico davanti. Poco dopo arriva anche il cambio Bailey per Pellegrini ma l’esterno accusa un risentimento muscolare, che lo costringe a uscire.

Openda raddoppia, Baldanzi prova a riaprirla

La Juventus trova il 2-0 al 70’. L’azione nasce da un cross di Zhegrova, colpo di testa ravvicinato di McKennie respinto da Svilar, palla che torna allo statunitense, bravo a servire Openda tutto solo sul secondo palo: appoggio facile e primo gol in Serie A per l’attaccante bianconero.

La Roma però non molla e la riapre al 75’: Wesley interrompe un contropiede juventino e innesca Ferguson, il cui sinistro viene respinto da Di Gregorio. Sulla ribattuta arriva Baldanzi, che firma il 2-1 e riaccende la speranza.

Nel finale la Juve va vicina al terzo gol con Yildiz che colpisce il palo pieno dal limite, mentre la Roma tenta l’assalto disperato senza trovare il guizzo giusto. La gara finisce 2-1 per i bianconeri.

Gasperini: fiducia nonostante la sconfitta

Nel post partita, Gasperini ha analizzato la gara sottolineando soprattutto l’aspetto positivo della prestazione dei suoi nonostante il risultato. Il tecnico, ai microfoni di Sky, ha evidenziato come la Roma sia rimasta dentro la partita fino all’ultimo, nonostante una serata complessa e diverse assenze.

“La Roma deve essere molto fiduciosa di questa partita”, ha asserito il tecnico giallorosso, evidenziando come la squadra abbia mostrato solidità e spirito, pur pagando l’imprecisione negli ultimi passaggi e nella qualità delle giocate offensive.

Secondo l’allenatore piemontese, la Juve ha sfruttato al meglio i propri punti di forza, soprattutto i tagli di Yildiz e Conceiçao ma la Roma ha concesso poco per larghi tratti del match. Gasperini ha voluto valorizzare anche la prova di chi ha giocato meno, come Rensch e Ziolkowski, parlando di una base solida su cui costruire.

Il nodo offensivo e il fattore Ferguson

Tra i temi affrontati anche la difficoltà nel trovare soluzioni offensive alternative. Gasperini ha ammesso che la squadra avrebbe bisogno di qualche gol in più e di più qualità negli uno contro uno, per rompere gli equilibri contro avversari di alto livello.

Su Ferguson, poi, il tecnico è stato chiaro:

“Non mi sta convincendo, non tanto per la tecnica quanto per lo spirito, così come altri”.

Gasperini ha ribadito come, nel ruolo di centravanti, sceglierebbe sempre Dybala, sottolineando la differenza di qualità evidente tra l’argentino e gli altri interpreti offensivi. Una presa di posizione netta e che apre riflessioni anche in chiave mercato.

Mercato e prospettive

Nella consueta conferenza stampa post match, l’allenatore giallorosso ha lasciato aperto uno spiraglio proprio sul mercato, definendolo un’opportunità, pur riconoscendo le difficoltà nel trovare rinforzi adeguati. La Roma, secondo Gasperini, è già abbastanza vicina al livello delle big, ma le sconfitte con Juventus, Inter e Napoli indicano che manca ancora uno scalino per competere stabilmente ai massimi livelli.

Ripresa a Trigoria e sfida casalinga con il Genoa di DDR

Dopo la sconfitta dello Stadium, la Roma tornerà ad allenarsi martedì pomeriggio a Trigoria per preparare la sfida contro il Genoa, in programma domenica 29 dicembre alle 20:45.

All’Olimpico sarà una gara speciale: sulla panchina rossoblù siederà Daniele De Rossi, ex capitano, allenatore e ancora forte simbolo giallorosso. Un incrocio carico di significati, in cui la Roma cercherà subito riscatto per chiudere l’anno con un segnale forte pur dovendo affrontare un’ostica rivale.

TABELLINO JUVENTUS-ROMA 2-1

Marcatori: 44′ Conceiçao, 70′ Openda, 75′ Baldanzi

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (60′ Rugani), Kelly; McKenny, Locatelli, Thuram, Cambiaso (89′ Kostic); Conceiçao (60′ Zhegrova), Yıldız (89′ Miretti); Openda (82′ David). 
A disp.: Perin, Scaglia, Milik, Adzic, Joao Mario, Rouhi, Pedro Felipe.
All. Luciano Spalletti

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ziolkowski, Rensch; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé (56′ Ferguson), Pellegrini (53′ Bailey)(73′ El Shaarawy); Dybala (56′ Baldanzi). 
A disp.: Gollini, Vasquez, Angelino, Tsimikas, Hermoso, Sangaré, Mirra, Ghilardi, Pisilli, Bah.
All. Gian Piero Gasperini

Arbitro: Simone Sozza della sezione di Seregno

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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