La Roma di Gasperini è uscita vincitrice dal derby disputatosi all’Olimpico ieri, domenica 21 settembre con fischio d’inizio alle 12:30, contro la Lazio di Sarri, in occasione della quarta giornata di Serie A. I giallorossi hanno ottenuto il successo al termine di questa afosa stracittadina grazie alle rete di Pellegrini, siglata al 38′ e soprattutto al suo rientro.
Il neo tecnico della Roma inizia con il piede giusto la sua avventura nei derby della Capitale: equilibrio, cuore, statistiche positive e grande risposta dalla squadra. E ovviamente vittoria. Il merito dell’allenatore (oltre alla lettura della gara) è anche quello di aver schierato titolare Pellegrini, nonostante non fosse ancora mai sceso in campo dall’inizio della stagione 2025/2026.
Gasperini in merito alla domanda sul numero 7 giallorosso in conferenza stampa alla vigilia del derby: Pellegrini può far parte di questa partita? Ha avuto modo di parlare con il giocatore?
“Non manca mai la voglia in un calciatore. Non solo per questo tipo di partite, ma giocare in Serie A con la Roma è sempre qualcosa di speciale. Non credo sia cambiata la sua volontà. A chiunque chiedessi di giocare domani, sarebbe prontissimo”.
E così è stato: Pellegrini si è fatto trovare pronto proprio in concomitanza di una delle sfide più importanti e sentite di ogni stagione. Considerando poi l’ulteriore difficoltà dovuta all’incognita di un derby ad inizio stagione, (con l’aggravante dell’orario e del caldo e l’assenza di Dybala per infortunio), quando ancora si è in fase di rodaggio e soprattutto come lo sono attualmente Roma e Lazio dopo molti cambiamenti, sebbene l’annata calcistica sia partita meglio per i giallorossi con una sola partita persa, quella in casa col Torino domenica scorsa.
Gasperini, esordio derby: promozione sotto pressione
In una partita così rilevante e attesa come il derby, Gasperini ha mostrato fin da subito che la sua Roma vuole prendere le misure senza timori. Nonostante l’orario insolito e la tensione che accompagna sempre ogni stracittadina, la squadra ha saputo mantenere la lucidità, controllare i momenti del match e sfruttare le occasioni. La scelta di Pellegrini dal primo minuto è stato un colpo deciso: lo ha fatto giocare non solo come uomo di qualità ma anche come atleta disposto a dare tutto.
Le parole pre-gara di Gasperini: “Una partita assolutamente diversa, al di là della classifica”, “I derby che restano sono quelli che vinci” si sono viste e riflesse in campo: la Roma ha approcciato con attenzione, intensità e determinazione, senza cedere al nervosismo e non mollando fino al triplice fischio, pur rischiando un pochino troppo proprio nel rash finale, nonostante la superiorità numerica dei giallorossi.
Statistiche chiave del match
- Lazio-Roma 0-1, grazie al gol di Lorenzo Pellegrini al 38′ del primo tempo.
- Si trattava del derby della Capitale valido per la quarta giornata di Serie A.
- Pellegrini non aveva ancora giocato nemmeno un minuto in questo campionato fino a oggi.
- La squadra ha subito un solo gol nelle prime quattro giornate.
- La Roma ha raggiunto 9 punti dopo quattro partite, agganciando Napoli e Milan in classifica.
Pellegrini, il gol che unisce: ritorno, flop mercato e riconciliazione
Lorenzo Pellegrini, ad un passo dalla possibile partenza durante la finestra di calciomercato estiva e quasi fuori dai progetti, è tornato nel momento che più conta: il derby. Il suo gol, frutto anche di un errore difensivo della Lazio – firmato Tavares -, ha segnato non solo la vittoria ma anche la possibilità di riavvicinarsi alla tifoseria, venendo accolto a braccia aperte dalla Sud.
Il centrocampista ha espresso l’emozione emersa fin da subito dopo la rete, quando si è mostrato visibilmente commosso e come pervaso da una sensazione liberatoria, confermando appunto di essere arrivato alle lacrime in un mix emotivo. Inoltre, con questo gol Pellegrini sale a quattro reti contro la Lazio in Serie A, confermandosi incisivo nelle sfide contro i biancocelesti.
Cosa lascia questo risultato alla Roma
- La Roma consolida la sua imbattibilità coi biancocelesti nei derby di campionato: negli ultimi quattro non ha perso.
- Difesa complessivamente solida, buona organizzazione e controllo del match nei momenti chiave, specialmente quando la Lazio ha provato a spingere.
- Il gol di Pellegrini non è solo decisivo, ma simbolico: dimostra che Gasperini crede nei suoi giocatori, che la fiducia può generare risultati anche in situazioni complicate sotto il profilo psicologico.
- Serve comunque migliorare nel finale: la squadra ha rischiato, la gestione degli ultimi minuti è stata più complicata del dovuto, come sottolineato dallo stesso tecnico giallorosso.
Queste infatti le parole di Gasperini nel post derby, pur essendo più che lieto per il risultato:
“Sono felicissimo, ma nel finale non riuscivo a farmi sentire dai giocatori. Era una situazione troppo favorevole per noi. Potevamo avere degli spazi per finire tanti a pochi, abbiamo rischiato di prendere il gol e magari sarebbe stato anche giusto per quello che abbiamo sprecato negli ultimi minuti. Siamo felici, sappiamo quanto è importante questa gara, ma da stasera devo pensare a come migliorare gli ultimi 10 minuti”.
Dove ci porta questa vittoria: classifica ed equilibrio
Con 9 punti conquistati in 4 partite, la Roma comincia a muovere la classifica con decisione, rimanendo dietro con ritmo a Napoli (unica squadra ad averle vinte tutte fino ad ora), Juventus (ne ha pareggiata una) e allo stesso passo del Milan (che ha perso quella d’esordio stagionale).
È un risultato che dà fiducia, ma anche responsabilità: ora il calendario resta impegnativo considerando anche l’inizio delle sfide valide per l’Europa League 2025/26 e la squadra dovrà confermare quanto mostrato in questo derby in altri momenti delicati e anche migliorarsi negli errori riscontrati sino a questo punto.
Gasperini potrà contare su un buon margine per costruire, tenendo presente che la fase offensiva dovrà essere più costante e concreta (in attesa del ritorno dei rinforzi attualmente out) e che ogni partita, anche contro squadre considerate inferiori sulla carta, sia in campionato che durante le coppe, richiederà la stessa concentrazione dimostrata in questa fase iniziale, con l’intento di ampliarla e renderla solida.



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