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Roma–Sassuolo 2-0: tre minuti di magia. Koné e Soulé stendono i neroverdi

Dopo un primo tempo di sofferenza i giallorossi accelerano e decidono tutto tra il 76’ e il 79’

Sono bastati circa 180 secondi per decidere il match: nonostante l’emergenza punte, la Roma si è rivelata concreta nella ripresa, trovando due volte la rete ai danni di Muric e dei neroverdi. Inoltre, per la nona volta stagionale, la porta protetta da Svilar è rimasta inviolata.

La Roma soffre, poi colpisce e dilaga: tre minuti per ribaltare tutto

All’Olimpico, dopo aver archiviato il successo di Lecce, la Roma di Gasperini cercava continuità davanti al proprio pubblico, in seguito alle ultime due trasferte. La vittoria è arrivata, ma solo dopo una gara sofferta nel primo tempo e dominata nella ripresa, risolta da Manu Koné e da un ispiratissimo Matías Soulé, autore di gol più assist in tre minuti.

Con questo successo i giallorossi agganciano momentaneamente il Milan e firmano la nona porta inviolata in 20 partite. Finora nessuno ha fatto di meglio in Serie A rispetto ai giallorossi in relazione a tale dato statistico che è molto importante e indicativo.

Primo tempo difficile: la Roma sbaglia tanto, il Sassuolo mette pressione

Il Sassuolo parte forte, ben organizzato, con ritmo e ripartenze che mettono più volte in difficoltà la Roma. I giallorossi sono imprecisi, soprattutto negli ultimi 20 metri. La chance più grande del primo tempo è neroverde: Ismael Koné vola verso la porta ma Svilar si rivela ancora una volta decisivo, salvando il risultato con una parata fondamentale.

La Roma prova a costruire: al 35′ Ferguson va vicino alla rete in girata dopo una bella triangolazione Pisilli–Dybala, ma non trova la porta. L’irlandese, già toccato duro in avvio, si accascia ancora al 36′ per un problema alla schiena. Gasperini, che ha mostrato anche disappunto per la sua prestazione, decide il cambio: entra El Shaarawy, Ferguson prende la via degli spogliatoi senza salutare il tecnico. Un primo tempo complicato, tra errori tecnici e mancanza di lucidità.

Ripresa: Tsimikas si divora il gol, il VAR toglie un rigore

La Roma rientra con più energia. Al 54′ Tsimikas ha il match point: ribattuta corta di Muric, piatto da due passi, clamorosamente fuori.

Al 59′ arriva l’episodio: Hermoso crossa, Soulé viene travolto da Muric. L’arbitro dà rigore, ma il VAR annulla per fuorigioco, millimetrico, dell’argentino. La Roma però insiste: Pisilli e Koné sfiorano il vantaggio, ma Muric tiene in piedi il Sassuolo.

Tre minuti di fuoco: prima Koné, poi Soulé. L’Olimpico esplode

76′ – GOL ROMA! Manu Koné: a destra Celik spacca la difesa, si accentra e scarica su Soulé. L’argentino pennella un cross perfetto e Koné svetta, correggendo di testa: 1-0.

79′ – GOL ROMA! Matías Soulé. Azione corale da manuale e bellissima da vedere: Ghilardi mette un pallone teso in area, El Shaarawy lo tocca di esterno, all’indietro, con classe, liberando il corridoio per Soulé che arriva in corsa e piazza il sinistro nell’angolo, siglando così il 2-0. Il talento argentino firma così quarta partita consecutiva con partecipazione decisiva.

Soulé va anche vicino alla doppietta, ma al 87′ Gasperini lo premia con una standing ovation e in più dentro c’è spazio per Romano, Rensch e Ziolkowski. Nel recupero, di cinque minuti, El Shaarawy segna, ma il gol è annullato. Poco dopo Dybala lo manda in porta: pallonetto, palla alta di poco. La gara si chiude 2-0.

Soulé in doppia cifra: numeri da campione

Con 6 gol e 4 assist, Soulé diventa uno dei tre giocatori di Serie A (insieme a Lautaro Martinez e Pulisic) a partecipare ad almeno 10 gol in tutte le ultime 3 stagioni. Tra i nati dal 2003 in poi, solo lui e Lamine Yamal ci sono riusciti nei top 5 campionati europei.

La Roma blinda la difesa: nona partita senza subire gol

Con il successo sul Sassuolo, la Roma raggiunge un dato impressionante: 9 clean sheet in 20 gare –nessuno ha fatto meglio nella Serie A 2024-25. Fondamentale ancora una volta Svilar, autore della parata decisiva su Koné.

Le parole di Gasperini nel post gara

Nel post partita, Gasperini, nella consueta conferenza stampa al termine del match, ha commentato con soddisfazione la vittoria e soprattutto il secondo tempo, a cui darebbe “più di 7”. Ha spiegato inoltre che già nella prima frazione la Roma, aveva costruito bene “fino ai 16 metri”, ma era mancata la concretezza.

L’allenatore giallorosso h poi sottolineato che nella ripresa la squadra è cresciuta tecnicamente, permettendo di alzare ritmo e qualità: “Sono le cose che vediamo sempre in allenamento”.

I commenti relativi a Ferguson, Wesley, Ghilardi e Svilar

Il tecnico ha chiarito che non si tratta di un infortunio muscolare quello accusato dall’attaccante irlandese, ma di una contusione alla schiena che gli ha impedito di correre. Valutazioni rimandate a domani. In merito a Wesley, Gasperini ha raccontato con ironia che il giocatore ha avuto tre giorni di influenza intestinale, saltando allenamenti, salvo poi entrare “come una freccia”.

Su Ghilardi ha precisato che non può essere considerato superiore a Hermoso o Mancini, però ha anche aggiunto che oggi ha fatto bene e lo vede più braccetto che centrale. Per quel che concerne Svilar, il tecnico piemontese ha definito il portiere classe ’99 come uno: “Tra i più forti d’Europa” paragonandolo a un attaccante da 25 gol a stagione poiché: “Dà punti”. Gasperini ha poi anche espresso speranza che possa giocare con la Nazionale, anche se non sa se sarà possibile.

Sulla scelta tattica, infine, Gasperini ha spiegato che nel primo tempo la Roma era più bassa per ovviare alle pressione del Sassuolo e a causa di qualche errore tecnico. All’intervallo ha chiesto ai suoi di “attaccare gli spazi, riempire l’area, recuperare subito la palla”.

Verso il prossimo impegno: è il momento della Coppia Italia

La Roma deve però concentrarsi subito sul prossimo importante appuntamento: quello in programma martedì 12 gennaio, all’Olimpico, alle ore 21:00. Il club capitolino sfiderà invero il Torino negli ottavi di finale di Coppa Italia.

TABELLINO ROMA-SASSUOLO 2-0

Marcatori: 76′ Koné, 79′ Soulé

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini (87′ Ziolkowski), Hermoso; Celik (87′ Rensch), Pisilli, Koné, Tsimikas (63′ Wesley); Dybala, Soulé (87′ Romano); Ferguson (39′ El Shaarawy). 
A disp.: Vasquez, Zelezny, Angelino, Mirra, Lulli, Bah, Arena. 
All. Gian Piero Gasperini

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Koné (82′ Iannoni), Matic, Lipani (72′ Vranckx); Fadera (72′ Cheddira), Pinamonti (82′ Moro), Laurienté (82′ Pierini). 
A disp.: Satalino, Turati, Zacchi, Skjellerup, Bladon, Odenthal, Macchioni, Barani. 
All. Fabio Grosso

Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genova

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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