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Heartbleed, allarme sicurezza in Rete

Il baco Heartbleed ha mangiato la foglia.
Heartbleed ha colpito forte la Rete, gran parte degli strumenti che utilizziamo ogni giorno in Internet sono stati coinvolti nella pericolosa falla che potrebbe mettere a repentaglio le informazioni personali, dalla posta elettronica ai social network, per finire ai dati di accesso relativi a sistemi di pagamento e carte di credito utilizzate per acquisti online.
Obiettivo dell’attacco è stato il pacchetto OpenSSL, che ha immediatamente reso disponibile la versione aggiornata 1.0.1g per arginare la falla. A essere colpiti sarebbero due terzi dei server di tutto il mondo, si valuta che oltre il 66% dei siti Web sia vulnerabile all’attacco del baco.
Lancia l’allarme il Wall Street Journal che suggerisce di cambiare le password di Facebook, Yahoo, Tumblr e Gmail, aziende che hanno provveduto ad aggiornare la sicurezza. Infatti la modifica della password, da parte dell’utente, ha efficacia soltanto previo intervento delle piattaforme per tappare il buco. Il sito Mashable ha compilato una lista dei possibili servizi colpiti dal baco.

OpenSSL, di cosa parliamo? Nel momento in cui si effettua l’accesso ad un servizio di posta elettronica online, è possibile notare un piccolo lucchetto accanto alla URL. L’icona del lucchetto e l’indirizzo https invece di http segnala che i dati scambiati saranno crittografati, impedendo ad altri utenti l’accesso ai contenuti.

I nostri account sono in pericolo? La soluzione più ragionevole è quella di aggiornale le password, cambiando le vecchie utilizzate finora. Social network e servizi di posta elettronica, nelle ultime ore, sono corsi ai ripari aggiornando i protocolli di sicurezza.
Dove bisogna cambiare la password:
Facebook, Tumblr, Google, Yahoo!, Gmail, Yahoo! Mail, Intuit, Dropbox, LastPass, OKCupid, SoundCloud, Wunderlist.
Dove non è chiaro se bisogna cambiare la password:
Twitter, Apple, eBay, Netflix.
Dove non bisogna cambiare la password:
LinkedIn, Amazon, Microsoft, AOL, Hotmail/Outlook, PayPal.

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