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NBA is back

Dopo ben tre settimane dall’inizio del campionato oltreoceano che risponde al nominativo NBA e circa 10 partite giocate da ciascuna delle trenta squadre partecipanti si comincia a delineare pian piano i meccanismi e gli obbiettivi.
Partiamo dalle notizie che ormai sono già “vecchie” ma non passano mai di moda. L’ex coach dell’Università di Duke, Mike Krzyzewski, squadra che veniva anche chiamata Blu Devils, e attuale coach della nazionale statunitense verrà sostituito al termine  delle olimpiadi di Rio 2016. Al suo posto, il sempreverde e vincitore di ben 5 anelli alla guida dei suoi San Antonio Spurs: coach Gregg Popovich12278015_1177036782312166_337083496_n“Pop” infatti ha firmato un contratto che lo legherà alla nazionale di pallacanestro dei grandi Stati Uniti d’America fino al 2020. Sono così iniziate le prime preoccupazioni per i tifosi texani su chi effettivamente gli succederà, in un ambiente, un clima e una “famiglia” così performata e con un certo rigore come quello degli Spurs. L’altra notizia legata al mondo Spurs, ma sopratutto al basket italiano, è che coach Simone Pianigiani è stato definitivamente sostituito da Ettore Messina, vice di Popovich alla corte texana. Dopo un europeo al di sotto delle aspettative, Petrucci vuole provare a portare il preolimpico a Torino. Una rivoluzione a livello della gestione squadra anche un incremento di entusiasmo, in quanto si sa, Messina non è nuovo nell’ambiente ed ha fama decisamente maggiore. In questo modo viene ad escludersi la possibilità di vedere il coach italiano come uno tra i possibili successori di Pop sulla panchina degli Spurs, e quindi anche quella di vedere per la prima volta un italiano alla guida di una squadra NBA.
Sempre riguardante il mondo allenatori, la notizia calda delle ultime ore è l’esonero di coach Kevin McHale dopo il pessimo inizio con i suoi Houston Rockets ben lontani dalle zone calde della classifica della costa ovest, con 7 sconfitte su 11 partite giocate. Il nome più caldo al momento sembra essere quello dell’ex coach di OKC: Scott Brooks.
La terza notizia, questa ben più amara riguarda purtroppo la scomparsa di Flip Saunders il 25 ottobre, ex allenatore dei Minnesota Timberwolves e in particolare di Kevin Garnett (futuro Hall of Famer e attuale giocatore degli stessi Minnesota), a soli 60 anni a causa di un tumore. RUbioGli stessi Timberwolves gli hanno dedicato la prima vittoria stagionale contro i Los Angeles Lakers. Anche tutto il mondo NBA ha voluto ricordarlo con parole di affetto per lui e la famiglia, ed in particolare la franchigia di Minneapolis nella prima partita casalinga gli ha dedicato un video  tributo accompagnato dalla voce di Tim Mahoney di una rarissima bellezza. Terribilmente commovente la foto di KG in onore dell’ormai scomparso coach..KG
L’ultima notizia abbastanza scioccante riguarda il terribile rischio incorso da Lamar Odom ex giocatore dei Lakers che, a causa di un cocktail di droga e alcool all’interno di un bordello, ha rischiato di morire ed è stato portato in stato comatoso in ospedale in condizioni tragiche. Un suo ex compagno che risponde al nome di Kobe Bryant ha scelto di stare vicino al suo ex compagno in un momento così delicato; è stato infatti paparazzato mentre entrava all’interno dell’ospedale dove Odom era ricoverato subito dopo la partita contro Sacramento. Il giocatore ora è stabile ed è ritornato a casa per fortuna; ricordiamo che arrivava da un divorzio piuttosto complicato. Nonostante questo la ex moglie gli è stata vicino in questo momento difficile.
Ma andiamo ora a trattare quello che è effetivamente successo dopo queste prime partite. Possiamo più o meno delineare le contender che erano e sono quelle che si prospettavano a inizio stagione, parliamo ovviamente di: Golden State, Cleveland, San Antonio, Oklahoma e i Clippers. Come si può ben notare ben 4 sono della costa ovest, ovviamente la cosa non sorprende affatto, ha davvero un senso continuare a dividere in due conference?
Andiamo ora con le notizie flash che hanno contraddistinto queste prime partite:

  • I GSW sono 12-0 senza aver mai realmente ingranato la quarta e con Curry da 34 di media (qualcuno ha detto MVP?). 12-0 come inizio vedetelo come volete, ma questi sono qui per fare il repeat.
  • San Antonio e Aldridge non si trovano poi così male. Il campo dice 8-2 e Popovich ancora una volta pare non riuscire a sbagliare.
  • Westbrook con o senza Durant regala spettacolo, ma a OKC si è ancora in cerca di punti dalla panchina (Waiters non eri una pick numero 3?).
  • Raptors partono fortissimi con 5-0, poi la magia finisce e si ritorna sula terra.
  • Miami ha pescato il jolly con Whiteside: miglior stoppatore della lega e quinto rimbalzista. Qualcuno ha detto tripla doppia?
  • Habemus Draft Decente. Finalmente la corsa per il ROTY (Miglior Rookie) quest’anno ha un senso.. Towns, Okafor, Porzingis e Mudiay a giocarselo fino all’ultima partita.
  • Wiggins comincia a mostrare qualcosina del suo potenziale, ma siamo ancora distanti dalle previsioni che si erano fatte su di lui lo scorso anno.
  • Randle finalmente comincia ad esprimere il potenziale su cui avevano puntato i Lakers che l’anno scorso non aveva avuto la possibilità di mostrare. “Un Lamar Odom con i piedi di Zach Randolph”, queste le parole che Kobe ha pronunciato su di lui.
  • Kobe tira air ball e mattoni, poi riposa due partite, torna ed è quasi tripla doppia. Siamo però distanti dai suoi standard, lontani anni luce.
  • La scelta più contestata al draft: Kripstas Porzingis, nellePorz ultime partite doppia doppia di media e un carreer high di 29 punti già in saccoccia. Ora il Madison invoca il suo nome e lui ha già schiacciato in testa a quattro persone, citofonare Aldridge e Love. “Era un progetto a lungo termine”.. Sti cazzi allora. #ZINGSANITY
  • Cleveland senza Irving e Shumpert prova ad arrangiarsi, ma ad Est sembra di vedere giganti calpestare nanetti da giardino. Too easy.
  • Andre Drummond nel frattempo decide che senza Monroe e Smith ora può mostrare il suo potenziale.. 20 punti e 19 rimbalzi di media. Ciao.
  • Houston in crisi, Harden non sa a che santo affidarsi quindi decide che non difendere è il metodo migliore per sistemare la situazione.
  • DeAndre Jordan a Dallas sembra possa fare la stessa fine di JFK. Fischi e mazzate sotto canestro come nelle migliori prime divisioni del paese.
  • Cousins e Rondo litigano con Karl, poi volano doppie doppie e triple doppie come se stessero giocando contro i bimbi. “Provate pure a mettermi in panca”..
  • Miami sta sulle montagne russe.
  • George è tornato, ma i Pacers non sono più quelli di un tempo.
  • Gallinari pare un altro giocatore dopo infortunio ed europeo. “BRAVISSIMO”
  • Pelicans ultimi in classifica a ovest e monociglione Davis in difficoltà.. Ma non si parlava di MVP indomabile?
  • I Suns zitti zitti con Bledsoe e Knight sono quarti a Ovest. Aspetta.. QUARTI??

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