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Perotti: “La Roma e i tifosi meriterebbero un trofeo. Vogliamo vincere l’Europa League”

L’ala giallorossa ha parlato delle aspettative in merito all’imminente anno calcistico

Perotti,conferenza

Diego Perotti ha parlato del nuovo tecnico giallorosso e delle proprie aspettative in vista della stagione 2019/2020, di seguito le parole dell’ala argentina rilasciate nel corso di un’intervista a RomaTv.

Ovviamente vorrei fare molto meglio rispetto all’anno scorso, vorrei ricominciare da zero perché la stagione scorsa non ho quasi potuto mai giocare quindi affronto questo ritiro con tanta voglia e con tanta forza per rimettermi in forma per essere a disposizione del mister.

Cosa mi ha colpito di Fonseca?
La sincerità con cui ha parlato, sia in conferenza stampa sia con noi. Ovviamente non racconterò quello che ci ha detto perché rimane nello spogliatoio, però è una persona sincera e onesta, che arriva da una buona squadra con cui ha vinto tanto, quindi ha quell’esperienza che può aiutare noi a vincere qualcosa. Poi a me sono sempre piaciuti gli allenatori portoghesi, spero di poter fare bene. 
Lo Shakhtar di Fonseca?
Mi piaceva la velocità con cui giocavano il pallone, erano subito verticali e volevano andare in rete. Loro erano stretti mentre noi eravamo più abituati a stare aperti. Stando vicini potremo anche supportare maggiormente l’attaccante. Poi loro pressavano forte ed erano aggressivi. Tutti hanno voglia di alzare un trofeo. Mi brucia non aver giocato neanche una finale qui e spero che Fonseca ci possa dare qualcosa che ci è mancato in questi anni.
L’Europa League?
Vogliamo vincerla anche se non sarà semplice. Dobbiamo iniziare bene, capire cosa vuole il mister. Dobbiamo essere più a disposizione perché ancora non parla la nostra lingua e non lo capiamo sempre bene. Dobbiamo fare tanta strada. Essere tra i veterani è una bella responsabilità, mi piacerebbe essere un giocatore a cui i giovani possono rivolgersi. Dobbiamo aiutare il mister e il suo staff. 

Le mie aspettative per la nuova stagione?
Mi aspetto di giocare tanto e vorrei farlo bene. Vorrei essere a disposizione, sia iniziando dall’inizio che dalla panchina. L’anno scorso ho sofferto tanto, è una situazione bruttissima non poter stare ogni giorno con i compagni. Purtroppo l’anno scorso sono arrivati tanti infortuni. A 30 anni non posso permettermi di stare un mese fermo per cui mi sono allenato anche in Argentina e poi anche qua a Trigoria, da solo. Sto bene. Qui non si vince da tanto e i tifosi vogliono un trofeo, così come noi. Meriteremmo un trofeo, così come i tifosi che ci arrivano sempre vicini. Sono andati via molti giocatori, giocatori importanti, ma il calcio è così e spero che i nuovi arrivati possano aiutare per fare qualcosa di grande.

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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