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DERBY DI PUGLIA: UN PARI CHE NON SERVE A NESSUNO

Decidono il derby l’autogol di Gyomber e un gol di Nenè su harakiri di Guarna

Un pareggio che alla fine non serve a nessuno. Continua il digiuno di vittorie del Bari, che sta soffrendo di pareggite acuta: quello di oggi è il quarto pareggio consecutivo quello conseguito dal team di Fabio Grosso.

Gara che, come ogni derby che si rispetti, non conosce la parola “spettacolo”: si è giocata sopratutto sull’agonismo e sui nervi con l’arbitro Chiffi che però ha tenuto saldamente la partita in pugno, lasciando correre molto e ammonendo poco.

Bari che rispetto al turno infrasettimanale contro il Novara ne cambia sette: ripresenta Marrone al centro della difesa, Sabelli sostituisce Anderson, D’Elia lascia spazio a Balkovec; Basha in cabina di regia, Tello prende il posto dello squalificato Henderson con il tridente d’attacco formato da Improta(al posto di Cissè) , Nenè e Galano. Foggia che lascia Tonucci in panchina,inserendo per la terza gara consecutiva Calabresi, mentre in avanti la coppia d’attacco è NicastroMazzeo.

LA CRONACA

Avvio incoraggiante e grintoso del Bari che nei primissimi minuti ha la sue prime occasioni con Iocolano prima e Nenè poi, ma la mira non è delle migliori. Il Foggia di certo non sta a guardare e Stroppa ordina ai suoi di ampliare il raggio d’azione. Al minuto 9 mischia di dimensioni bibliche nell’area di rigore di Micai su cross di Zambelli: ne Nicastro ne Mazzeo, ne approfittano per la zampata vincente.

Si fa vedere il match-winner della gara d’andata Galano al 15′: si accentra e fa partire un tiro a giro che si spegne a lato ad un due metri circa dalla porta di Guarna. Ci prova ,sull’altro fronte Nicastro, a segnare un grande gol, ma la sua sforbiciata va molto a lato. Nicastro che ci riprova poco dopo, ma anche questo tiro va a lato, con Micai che però c’era.

Passano 120 secondi ed il Foggia passa: Deli,su un errore di Tello,scende centralmente, passando per l’accorrente Zambelli che crossa: Gyomber suo malgrado va in scivolata ma la palla rotola in rete. 1-0 e gara in salita per i biancorossi.

La reazione dei galletti è veemente e dopo qualche minuto è pareggio. Guarna decide di passare centralmente, ma è un vero e proprio suicidio: Nenè si presenta a tu per tu,mettendola nell’incrocio dei pali. Situazione di parità perfetta che si appresta a rimanere tale fino al 45′, perchè di emozioni se ne registrano zero, anche per la buona partita tattica delle squadre.

Nella ripresa i fumogeni della Curva Nord “Francesco Mancini” impediscono di proseguire la gara che viene interrotta temporaneamente dopo 65 secondi: 2 minuti e mezzo fermi per poi ricominciare. Bari più pimpante che gioca molto meglio e più rapido, ma occasioni vere se ne registrano zero.

Al 66′ il Bari spreca l’incredibile, con un contropiede tre contro tre: Tello ha l’opportunità di passare palla a Galano, libero sulla sua sinistra; ma il colombiano da la palla a Iocolano che, in ritardo, non impatta la palla nella maniera migliore dandola in bocca a Guarna. Stroppa inserisce Agnelli e Beretta per dare più verve in zona offensiva, mentre Grosso toglie Iocolano inserendo Busellato.

Al minuto 80 si fa vedere Mazzeo, apparso in ombra, controllato molto bene da Marrone: il centravanti rossonero calcia davanti a Micai ma in maniera centrale, con l’estremo biancorosso che la devia in angolo. Grosso inserisce come ad Avellino Cissè e Floro Flores ed è la punta napoletana a farsi vedere dalle parti di Guarna al minuto 85, su un pallone recuperato dall’attaccante guineano: il suo destro a giro però, si spegne fuori.

Ancora Floro Flores, entrato bene in partita, va vicino al gol su un piazzato di Balkovec, ma il suo colpo di testa è alto, complice il disturbo di Guarna. Nei 6 minuti di recupero non succede nulla o quasi, con le squadre stanche e lunghe che non incidono.

Un pareggio che accontenta tutti e non accontenta nessuno. I biancorossi salgono a quota 57 in coabitazione con Venezia e Perugia: se vogliono piazzarsi al meglio nella griglia playoff devono assolutamente fare bottino pieno nelle prossime tre gare interne restanti e mantenere il trend positivo avuto nelle ultime trasferte, con un atteggiamento sempre attento perchè di fronte avrà due dirette concorrenti come Palermo e Parma.

IL TABELLINO

 

FOGGIA (3-5-2) Guarna 4,5 ; Calabresi 6,5 , Camporese 6 (80′ Tonucci s.v.), Loiacono 6 ; Zambelli 6, Agazzi 5.5; Greco 6.5 (71′ Agnelli 6 ), Deli 6.5, Kragl 6 ; Mazzeo 5.5 , Nicastro 5.5 (72′ Beretta 5.5). A disposiz. : Duhamel, Fedato, Figliomeni, Floriano, Martinelli, Noppert, Rame, Rubin, Scaglia. All. Stroppa 6

BARI (4-3-3) Micai 6 ; Sabelli 5.5, Gyomber 5.5, Marrone 6.5 , Balkovec 6 ; Tello 5 , Basha 6, Iocolano 5.5 (77′ Busellato s.v.); Galano 5 (84′ Cissè s.v.), Nenè 6,5 (82′ Floro Flores 6.5), Improta 5.5. A disposiz. : Anderson, Andrada, Cassani, D’Elia, De Lucia, Diakite, Empereur, Kozak, Petriccione. All. Grosso 5,5

 Arbitro: Chiffi di Roma 6.5

Marcatori: Aut. Gyomber (F) 23′, Nenè (B) 29′

Mirko Ambrosi

Written by Mirko Ambrosi

Nato a Bari il 9 Aprile 1988 , ho una grande passione: Il Bari.
Ed è proprio della squadra biancorossa che scrivo, a 360 gradi.
Curiosità,partite,conferenze stampa e tutte le news sulla compagine barese sempre al servizio dei lettori,tutto con imparzialità.

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