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Roma, tra futuro e unità: Ranieri apre al ritorno di Totti e detta la linea sul progetto, poi Gasperini e la squadra fanno gruppo a cena a Prati

Dalla visione dei Friedkin ai rinnovi, dal ruolo dell’attuale tecnico del club capitolino al possibile rientro dello storico ex Capitano. Sir Claudio chiarisce il momento giallorosso. Intanto squadra e staff si ritrovano per una serata di coesione nel cuore della città

“Eppur si muove”. Cosa, ancora non è certo ma qualcosa si muove sicuramente per i giallorossi. A confermarlo sono le parole del senior advisor del club capitolino, Claudio Ranieri, che ha invero parlato oggi del progetto Roma, di Totti, dei rinnovi e della sostenibilità economica generale correlata a livello societario. Intanto la squadra si compatta con una cena di gruppo a Prati.

La Roma guarda avanti: Ranieri fa chiarezza sul progetto

Giornata densa di novità in casa Roma. Claudio Ranieri (da sempre di immensa importante per la storia del club, così come nella passata stagione, da lui stesso salvata), intervenuto in esclusiva ai microfoni di SkySport con Paolo Assogna, ha fatto il punto sul presente e sul futuro del club, toccando i temi centrali dell’attualità giallorossa: dalla visione della proprietà al progetto tecnico, passando per il possibile ritorno di Francesco Totti e fino alle situazioni contrattuali dei big/veterani.

“Penso che il nuovo stadio dica chiaramente quanto i Friedkin siano coinvolti nel progetto. Hanno un’idea precisa e una visione a lungo termine”.

Ranieri (come non ricordare poi la sua chiusura dell’anno scorso da storicamente imbattuto nei derby), ha ribadito come la proprietà americana stia costruendo un percorso graduale, fondato su obiettivi progressivi e su una pianificazione strutturata.

Un progetto a tappe: prima Champions, poi scudetto

Secondo l’ex allenatore giallorosso, la Roma sta lavorando su un piano pluriennale che punta prima alla stabilità ad alto livello e poi al salto di qualità definitivo.

“Hanno assunto un allenatore per tre anni: prima l’obiettivo è la Champions, poi l’anno dopo provare a vincere lo scudetto”.

Parole non causali e che infatti vogliono certificare l’ambizione del club ma anche la consapevolezza che i successi passano da basi solide e da una crescita costante, per arrivare poi a tornare a puntare alla qualificazione Champions e poi un domani allo scudetto.

Totti e la Roma, un legame mai spezzato

Uno dei passaggi più significativi dell’intervista odierna riguarda Francesco Totti e la possibilità di rivederlo all’interno dell’organigramma giallorosso.

“La società ci sta pensando e mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma, perché è davvero parte di questo club”.

Nessun annuncio ufficiale, dunque, bensì una porta apertissima che alimenta speranze dopo tanto tempo tra i tifosi, desiderosi di rivedere una delle bandiere giallorosse più grandi in assoluto, tornare protagonista, seppur in una nuova veste, dopo quell’addio alla Roma (in qualità di dirigente) dato e motivato il 17 giugno 2019 presso il Salone d’Onore del CONI.

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Rinnovi e sostenibilità economica

Ranieri ha affrontato anche il tema dei contratti, spiegando come le valutazioni non possano prescindere dall’equilibrio finanziario.

“Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi. I rinnovi dipendono da quello che faranno sul campo e da quello che ci dirà l’allenatore”.

Un messaggio chiaro: meritocrazia e sostenibilità vanno di pari passo, anche quando si parla di giocatori simbolo, dei big e dei veterani del club capitolino. Senza puntare naturalmente il dito contro nessuno, bensì evidenziando una questione economica che inevitabilmente va tenuta in considerazione. Naturalmente la speranza è che possano restare, soprattutto calciatori come Paulo Dybala, il quale sarebbe anche disposto a ridursi l’ingaggio pur di restare a Roma.

E mentre la Joya e la consorte Oriana Sabatini, sono in attesa di diventare genitori della loro primogenita, che nascerà il mese prossimo nella Capitale, è molto probabile che sul tavolo arriverà una proposta del club giallorosso, ossia una con riduzione dello stipendio fino a circa 3 milioni di euro netti a stagione per il centravanti argentino. Ma è ancora prematuro parlare di accordi e cifre precise.

Sintonia con Gasperini e fiducia nella rosa

Ranieri ha poi sottolineato il clima positivo all’interno dell’area tecnica e il rapporto costante con l’attuale allenatore giallorosso, da lui sempre stimato, ricevendo a sua volta il medesimo riconoscimento.

“Gasperini è stato scelto insieme alla società. Sono contento di come stiamo costruendo e lavorando uniti”.

Parole che confermano una linea condivisa e una direzione comune, elemento fondamentale per affrontare un percorso ambizioso e non facile ma sicuramente, appunto, delineato.

Tra campo e spogliatoio: la Roma si compatta anche fuori

Alle parole di Sir e Sor Claudio Ranieri fanno eco i segnali che arrivano dal gruppo. Nonostante i giorni intensi a Trigoria, in vista dei prossimi intensi impegni, la squadra ha approfittato dell’assenza di gare europee (vista la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League), per concedersi una serata di relax e unione.

I giallorossi si sono invero ritrovati nel noto ristorante Micalusi – Real Fish Restaurant, in zona Prati, a pochi passi da Castel Sant’Angelo. Presenti giocatori, nuovi acquisti e anche Gian Piero Gasperini con il suo staff.

Un’occasione preziosa per fare gruppo e, al contempo, favorire l’inserimento di Malen, Robinio Vaz, Venturino e Zaragoza, in un contesto informale ma significativo. Di quelli che cementano come gruppo.

Segnali che vanno nella stessa direzione

Le immagini condivise dal ristorante (sui social) raccontano un ambiente sereno e compatto. In uno scatto si nota Gianluca Mancini con la medicazione al naso dopo l’intervento al quale è stato sottoposto in seguito alla gara giocata e persa contro l’Udinese. Il difensore giallorosso, a causa della frattura delle ossa nasali riportata durante il match, ha subìto martedì un intervento chirurgico di riduzione della frattura stessa. Dimesso dopo poche ore, ha potuto riprendere l’attività agonistica grazie all’ausilio di una mascherina protettiva, proprio quella immortalata stasera.

Un’altra foto, invece, ritrae Gasperini e il titolare del locale, Gianni Micalusi, accompagnata dalla scritta didascalica: “Lui è veramente un grande”, in riferimento proprio al sempre più apprezzato allenatore giallorosso e poi ancora foto miste tra calciatori e staff a tavola.

Dettagli che, sommati alle parole di Ranieri, restituiscono l’idea di una Roma che sta provando a costruire qualcosa di importante e soprattutto solido, dentro e fuori dal campo.

Una Roma che programma e una Roma che fa squadra

Tra visione societaria, possibili ritorni eccezionali e attenzione all’equilibrio economico oltre a quello relativo all’unione del gruppo, la Roma si muove su più livelli. Le dichiarazioni di Ranieri tracciano una rotta chiara, mentre la cena rappresenta il lato umano di un progetto che vuole crescere anche attraverso la compattezza dello spogliatoio. Il futuro passa anche e in particolar modo da qui: programmazione, step e obiettivi prefissati, unità d’intenti e senso di appartenenza.

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Copywriter e SMM per MyLab3D, NoMade Clothing, MetaLab e Foto Incise sul Legno. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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