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Ospiti a “1927 On Air – La storia continua” Maini, Somma, Petruzzi, Vespa, Avv. Esposito e Afflitto

Le parole degli ospiti della trasmissione “1927 On Air – La storia continua”

1927 On Air - La Storia continua

Nel corso della trasmissione odierna “1927 On Air – La storia continua”, in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 16:00 alle 20:00 e dalle 16:00 alle 18:00 il sabato, su Centro Suono Sport, sono intervenuti nel Forum l’Avvocato Luigi Esposito, Fabio PetruzziFederico Vespa e Federica Afflitto. Hanno poi rilasciato ulteriori dichiarazioni anche Mario Somma e Giampiero Maini.

Fabio Petruzzi: “Sono passate solo due partite dell’inizio del campionato, secondo me la Roma non è ancora al 100% a livello di condizione, in più hai affrontato una squadra che invece lo è. Ritengo Pastore non adatto al gioco di Di Francesco. Il mercato realizzato è per un 4-3-3. Pastore deve giocare dietro la punta e per farlo devi cambiare sistema di gioco. Credo che uscirà qualcuno tra El Shaarawy e Perotti anche perché la Roma ha preso Kluivert, giocatore straordinario, anche se avrebbe potuto prendere Ziyech che a mio avviso è più adatto a questo club e al gioco che potrebbe fare”.

Luigi Esposito“Continuiamo a parlare di senso d’appartenenza ma con quello hai la bacheca dei trofei semivuota. Di Francesco non è al pari dei top player tra gli allenatori, magari se arrivasse Conte anche se non ha il senso di appartenenza e forse si potrebbe vincere qualcosa. Fiducia nell’attuale tecnico giallorosso? Mi riservo. Il 4-2-3-1 Di Francesco lo proverà sicuramente a Milano alla luce delle prestazioni scarse di Cristante e Pellegrini. Però è un modulo che non si può utilizzare nei tempi lunghi perché non ci sono giocatori che possono sostituire Nzonzi e De Rossi in tale sistema. Potrebbe esserci un’ulteriore cessione: a gennaio credo si punterà su Ziyech.

Federico Vespa: “Tatticamente e tecnicamente non ce l’ho con Di Francesco ma lo critico per ragioni extra campo. Cedere Strootman e Nainggolan con l’avallo del tecnico significa, infatti, che si possono giocare le partite senza avere il centrocampo. Temo che il suo profilo sia troppo filo-aziendalista. Monchi ha tolto degli elementi adatti al modulo di Di Francesco. Pastore non può giocare né esterno alto né mediano. Un 4-2-3-1 lo vedrei con Pastore dietro la punta. Se mi aspetto un’altra operazione in uscita? Non lo escludo anche si mi auguro di no anche perché in tal caso si toccherebbe il fondo”.

Federica Afflitto: “In questo momento sarebbe scellerato non dare fiducia a Di Francesco. Monchi ha comprato tutti giocatori adatti al gioco del tecnico ad eccezione di Olsen. Non capisco lo scetticismo nei confronti di Pastore. Ho fiducia in questo giocatore. Ora Di Francesco deve pensare a far stringere i denti a tutti chiedendo una partita di sacrificio venerdì contro il Milan. Quella è una partita chiave. Il pareggio contro l’Atalanta ha lasciato diverse perplessità. Ulteriori cessioni? Non mi aspettavo nemmeno la partenza di Strootman e non voglio aspettarmene un’altra: sarebbe ridicolo”.

Mario Somma“Credo che Gasperini sia una bestia nera di Di Francesco: lo mette in difficoltà con la sua interpretazione del calcio. Vedo comunque il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Una squadra tatticamente in difficoltà non l’avrebbe recuperata la partita, specie andando avanti con il minutaggio, poiché diventa più difficile. Conte per me è il miglior tecnico attualmente, superiore anche a Guardiola, oggi ogni tecnico deve però assecondare gli ordini di scuderia. La Roma ha fatto un investimento su Cristante, giocatore più giovane di Strootman, che a sua volta ha avuto la chance di firmare un contratto importante. Puntare su tanti giovani però non porta sempre profitto. Pastore è un grande calciatore, non tanto a livello di carisma, ma sicuramente lo è a livello tecnico e qualitativo. Io punterei sul tridente Schick, Pastore e Dzeko.

Giampiero Maini: “La Roma nel primo tempo contro l’Atalanta ha faticato tanto, forse è stato il più brutto visto da quando Di Francesco allena i giallorossi, tanto è vero che si è rotto la mano. Fazio e Manolas erano irriconoscibili. Nel secondo tempo per fortuna, trascinata dai romani, la squadra si è ripresa. L’ingresso di Nzonzi e la posizione cambiata a Pastore hanno dato una grande mano. Abbiamo patito il dinamismo dell’Atalanta ma spostando il baricentro la situazione è nettamente migliorata. Da Cristante e Pellegrini ci si aspetta di più. Schick ha dimostrato di essere in condizione, è giusto dargli spazio, ma credo che Di Francesco lo proverà in alternativa a Dzeko.

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, ora collaboratrice nella redazione di 1927 On Air - la storia continua , in onda su Centro Suono Sport. SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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