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Ospiti a “1927 On Air – La storia continua” Giannini, Ciccognani, Avv. Esposito e Afflitto

Le parole degli ospiti della trasmissione “1927 On Air – La storia continua”

1927 On Air - La Storia continua

Nel corso della trasmissione odierna “1927 On Air – La storia continua”, in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 16:00 alle 20:00 e dalle 16:00 alle 18:00 il sabato, su Centro Suono Sport, sono intervenuti nel Forum l’Avvocato Luigi Esposito, Massimo Ciccognani e Federica Afflitto. Ospite in studio, inoltre, Giuseppe Giannini.

Giuseppe Giannini“Il primo tempo della Roma è stato brutto, troppo brutto per essere vero. Una squadra assente, contro una squadra organizzata. Il discorso della preparazione e dell’inizio di stagione anticipato per l’Atalanta è un alibi che non serve a nessuno, perché sul piano tecnico la Roma è superiore e alla lunga si è visto. C’è grande confusione in questo momento, sono arrivati giovani interessanti, ma bisogna fargli capire subito cosa vuol dire giocare a Roma: in questo senso mi piacerebbe vedere Francesco Totti più protagonista, nelle dichiarazioni e nell’operatività quotidiana. Toglierebbe pressioni ad altre persone, conosce Trigoria meglio di tutti in questa dirigenza, potrebbe essere un detonatore in positivo per la Roma.

Massimo Ciccognani“L’approccio alla gara contro l’Atalanta è stato irriguardoso soprattutto nei confronti del pubblico presente all’Olimpico. Aver visto la formazione può aver erroneamente indotto la Roma a credere la squadra avversaria alla sua portata senza troppi sforzi. De Rossi è l’unico nome che avrà scritto sul proprio taccuino Roberto Mancini, presente allo stadio, per riformare gli azzurri. La percentuale di responsabilità di Di Francesco per la prestazione della Roma di ieri? Bassa. Lui l’ha preparata bene la partita poi in campo scendono sempre i calciatori. Olsen è un buon portiere che però deve ancora affinarsi bene con il resto della difesa”.

Avvocato Luigi Esposito:  “Nel primo tempo l’Atalanta B ha preso a pallonate la Roma. La situazione era disastrosa. Pellegrini e Cristante, impalpabili, sono riusciti a far rimpiangere Strootman. De Rossi come difensore aggiunto è stato utile. Il problema è che non c’è la più pallida idea di un gioco. Ieri l’Atalanta ha giocato con 8 riserve disputando una grande partita, in ogni squadra deve quindi esserci un gioco di base. Di Francesco al Sassuolo aveva dato un’identità di gioco, cosa che deve ancora dare alla Roma. Olsen è da rivedere: non mi sento di dare un giudizio definitivo in merito a un portiere che abbiamo visto poco”.

Federica Afflitto: “Penso che quando i giocatori della Roma hanno visto la formazione dell’Atalanta abbiano sottovalutato gli avversari, ritenendoli alla portata, con il minimo sforzo. Tuttavia manca ancora la condizione fisica adatta e sono riusciti a riprende la partita solo in extremis. De Rossi ha iniziato bene questa stagione. Ritengo che Di Francesco non abbia troppe responsabilità per la brutta prestazione vista contro l’Atalanta. Deve però migliorare la mentalità dei suoi giocatori. Direi un 30% di responsabilità. Nei confronti di Olsen non muoverò critiche”.

 

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Written by Veronica Sgaramella

Nata a Roma nel Luglio 1990, laureata in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso La Sapienza. Coordinatrice, redattrice e inviata di Yepper Magazine, precedentemente redattrice per Vocegiallorossa, poi collaboratrice e speaker @ 1927 On Air - la storia continua, in onda su Centro Suono Sport. Opinionista periodica sportiva a Gold TV. Ora co-conduttrice di Frequenze Giallorosse (ReteneTVision). SocialMente attiva, amo leggere, viaggiare e immortalare attimi.

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